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CFD: cosa sono e come si usano per investire in Borsa

CFD sono uno strumento derivato particolarmente indicato per investire in azioni. CFD è un acronimo inglese che significa Contratti per Differenza. Questo tipo di contratti nacquero, per la prima volta, negli anni ’90 e furono inventati da alcuni broker che operavano sulla Borsa di Londra per ragioni fiscali. Da subito però fu chiaro che i CFD avevano un enorme potenziale e presentavano molti più vantaggi del risparmio sulle tasse di trading. In pochissimo tempo i CFD divennero lo strumento preferito da molti trader per investire sulla Borsa, sul forex, sulle materie prime o su qualunque altro asset finanziario quotato su un mercato.

Migliori piattaforme per investire in Borsa

Broker Caratteristiche Deposito Recensioni Apertura conto
Plus500 Una delle piattaforme leader in Europa, perfetta per fare trading in Borsa (servizio CFD) 100 dollari Recensione Iscriviti
Social Trading, CopyTrading 200 dollari Recensione Iscriviti
24 Option Notifiche di trading gratis. Formazione 1 a 1 200 dollari Recensione Iscriviti
Iq Option Demo gratuita illimitata, deposito minimo 10 euro 10 dollari Recensione Iscriviti
Markets.com Facilissima da usare, demo gratis, corsi gratis 100 dollari Recensione Iscriviti

CFD cosa sono

Il funzionamento del CFD è molto semplice: lo strumento replica in maniera precisa l’andamento dell’asset sottostante. E’ molto conveniente fare trading usando un CFD piuttosto che acquistando direttamente l’azione perché in questo modo si può guadagnare sia quando il prezzo dell’azione sale sia quando scende. Inoltre esistono CFD che hanno come sottostante un indice intero. In questo caso è possibile investire direttamente sull’andamento di una Borsa o di un comparto in modo semplice, veloce e senza costi.

CFD trading

I vantaggi di usare i CFD per fare trading in Borsa sono notevoli. Abbiamo accennato, in apertura, che il CFD fu inventato per risparmiare sulle tasse che si devono pagare quando si negozia direttamente un titolo. Il CFD è da sempre uno strumento estremamente conveniente. Ad esempio, operando con i CFD non si devono mai pagare commissioni sull’eseguito. I broker CFD traggono il loro profitto da un piccolo spread, cioè una differenza di solito molto piccola, tra il prezzo a cui è possibile comprare l’azione e il prezzo a cui è possibile vendere.

I migliori broker di CFD, come Plus500 o eToro (clicca qui per aprire un conto)applicano uno spread che è davvero molto conveniente per i clienti: in questo modo il broker ottiene la giusta remunerazione ma anche il trader è soddisfatto perché paga molto meno rispetto alle tradizionali commissioni sull’eseguito. Inoltre il meccanismo dello spread è virtuoso: il broker guadagna di più quando anche il trader guadagna e quindi tutti i broker di CFD cercano di mettere i clienti nella migliore condizione possibile per guadagnare.

Un vantaggio molto grande del trading CFD sta nel fatto che garantisce la possibilità di guadagnare sia quando il prezzo dell’azione sale, sia quando scende. La cosa importante da fare è posizionarsi nella maniera giusta, al rialzo o al ribasso.

Ancora, i vantaggi del CFD trading non finiscono qui. Quando si fa trading online di CFD è possibile operare con un effetto leva. In pratica, il broker inserisce un ordine per importi superiori a quello realmente rischiato dall’utente. Ad esempio, se il trader sceglie di operare con un effetto leva di 400, i suoi profitti saranno 400 volte superiori.

migliori broker CFD, come ad esempio Plus500, garantiscono sempre la protezione totale del capitale dell’utente. In caso in cui l’ammontare totale delle perdite superino la somma utilizzata dall’utente per la singola operazione, il broker chiude automaticamente l’operazione. Se l’utente vuole avere garanzie maggiori, può impostare uno stop loss, cioè può indicare di chiudere l’operazione al raggiungimento di un dato livello di perdita. L’utente può indicare anche un take profit, cioè un livello di profitto che determina la chiusura automatica dell’operazione.

E’ doveroso notare come solo quando si fa trading di CFD si può avere la certezza garantita che stop loss e take profit sono rispettati. Nel caso in cui si acquisti direttamente un titolo azionari, infatti, è possibile impostare uno stop loss con la maggior parte delle piattaforme. Questo significa che al raggiungimento di un dato livello di perdita, il titolo viene messo in vendita. Ma che cosa succede se non c’è nessuno pronto a comprarlo? Il titolo rimane in possesso del trader e le sue perdite si ingigantiscono. E’ un caso tipico che si verifica quando i mercati vanno nel panico. E’ molto semplice perdere soldi in questi casi ed è questo il motivo per cui è molto meglio utilizzare i CFD per investire in Borsa: se si tratta dei CFD, il broker esegue lo stop loss sempre e comunque perché fa da market maker.

Aprire conto di trading CFD

Aprire un conto di trading CFD è veramente facile e immediato. Basta selezionare il broker e inserire pochi dati personali. I migliori broker sono gratuiti, autorizzati e regolamentati e offrono la possibilità di operare anche in modalità demo, quindi con denaro virtuale. La modalità demo è fondamentale per esercitarsi sul trading e aumentare l’esperienza prima di cimentarsi con il denaro reale. Tra i migliori broker per CFD segnaliamo:

  • Plus500: piattaforma professionale, con strumenti adeguati anche per i trader più esigenti. Zero commissioni, completamente gratis e con account demo illimitato. Clicca qui per aprire il tuo conto gratis
  • Markets.com: piattaforme estremamente intuitiva e facile da usare, senza costi o commissioni, con demo gratuita illimitata. Offre corsi gratis per imparare i segreti del trading. Clicca qui per aprire il tuo conto gratis
  • eToro: piattaforma di social trading gratuita. E’ possibile copiare in automatico quello che fanno gli altri trader. Clicca qui per il tuo conto gratis

CFD vantaggi e svantaggi

Con i CFD i vantaggi sono senza dubbio enormi sotto i punti di vista rispetto al trading classico. Per esempio, è presente la leva finanziaria. Attraverso la leva finanziaria è possibile amplificare sia i possibili guadagni, che ovviamente anche le perdite.

Infatti la leva finanziaria, nel caso in cui si dovesse investire 10 euro con una leva pari a 1:100, sarà possibile muovere un ammontare pari a quello di 10 mila.

La leva finanziaria viene infatti offerta direttamente dalla piattaforma di trading CFD, attraverso una tipologia di leva finanziaria estremamente particolare.

Inoltre, le piattaforme di trading CFD di ultima generazione (tutte quelle che consigliamo) risultano essere estremamente semplici.

I broker hanno deciso di creare negli anni delle interfacce di trading online estremamente semplice, anche per tutti quegli utenti che non hanno molta esperienza in questo campo.

Molte piattaforme di trading online offrono inoltre un conto di trading demo gratuito, con il quale è praticamente possibile fare trading con i CFD con soldi virtuali, riuscendo così a fare pratica senza dover mettere a repentaglio i propri soldi veri.

Il capitale iniziale minimo per le altre forme d’investimento richiede inoltre dei capitali solitamente molto alti, ma con i CFD è possibile iniziare anche da zero, con soli 10 euro di deposito minimo per aprire un conto di trading.

CFD esempio

Per capire meglio tutti i vantaggi del trading di CFD, prendiamo in considerazione un CFD avente come sottostante un’azione di Banca Intesa. Supponiamo che la quotazione iniziale sia di 2,89 euro per azione.

Compriamo un CFD al rialzo, con effetto leva di 400. Il nostro investimento è di 100 euro, impostiamo nel caso anche stop loss e take profitt. Dopo qualche ora, supponiamo che l’azione è aumentata del 2%. E’ un profitto che ci piace e decidiamo di chiudere l’operazione. Il nostro profitto base sarà l’2% di 100 euro e cioè 2 euro, ma visto che abbiamo operato con un effetto leva di 400, il nostro profitto complessivo sarà appunto di 800 euro (profitto moltiplicato per effetto leva).

In pratica, rischiando al massimo 100 euro abbiamo guadagnato ben 800 euro. Un’operazione con i CFD non può determinare una perdita superiore alla somma investita su quella operazione. Ma in effetti nessuno ci vieta di impostare degli stop loss più forti. Ad esempio, avremmo potuto comunicare al nostro broker che eravamo disposti a perdere al massimo 50 euro.

E’ opportuno ricordare che impostando lo stop loss in maniera troppo stretta si perdono importanti probabilità di profitto. Soprattutto quando si opera con un effetto leva molto alto, può succedere che una normale oscillazione del prezzo, anche piuttosto contenuta, possa determinare la chiusura anticipata dell’operazione e quindi la perdita di un profitto potenziale anche elevato. L’impostazione corretta dello stop loss è parte importante della definizione di una corretta strategia di trading CFD.

Cfd e forum

Chiudiamo questa nostra analisi sui CFD con una raccomandazione: è meglio evitare di cercare informazioni sul trading di CFD sui forum. Purtroppo i forum non sono sottoposti ad alcun tipo di controllo editoriale e sui forum possono scrivere tutti. Questo significa che è possibile trovare post deliranti che accusano di truffe o comportamenti scorretti broker CFD che invece, magari, sono autorizzati e regolamentati da CONSOB o dalla britannica FCA mentre sono presentati come broker assolutamente onesti broker che sono tipicamente truffaldini.

Anche a livello di strategie di trading CFD è molto meglio non fidarsi di quello che si trova scritto sui forum: il rischio è di utilizzare strategie assolutamente fallimentari. Dopo tutto è facile intuire che dietro la maggior parte degli account dei forum di finanza italiani ci sono ragazzini frustati che dispensano consigli di investimento dalle loro camerette.

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Redazione

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