Guida

Investire in Buoni Postali [Conviene o no? Guida 2021]

In questa guida scopriremo come investire in Buoni postali e soprattutto se conviene farlo o meno.

Un Focus specifico sarà dato anche alle principali alternative di investimento, altrettanto sicuri e potenzialmente più redditizie. Tutto certificato dalle simulazioni effettuate dallo Staff di InvestireInBorsa.

Come investire in Buoni Postali? Bisogna compiere 3 passi:

  1. Recarsi presso l’ufficio postale più vicino
  2. Compilare la modulistica di sottoscrizione
  3. Attivare il Buono

Senza dimenticare che negli ultimi mesi c’è anche possibilità di sottoscrivere il tutto attraverso la App Bancoposta. Si tratta quindi di un’opzione valida per i correntisti del Gruppo Poste Italiane.

Buoni Postali: Cosa sono?

I Buoni Fruttiferi Postali sono dei prodotti di investimento caratterizzati da un alto livello di sicurezza e da rendimenti di conseguenza molto bassi. Sono quindi delle piccole obbligazioni, garantite dallo Stato, dove parcheggiare la liquidità.

Molto in voga fino agli anni ’80, hanno pian piano perso il loro fascino per via di rendimenti sempre più bassi. Tuttavia, gli Italiani tradizionalmente amano i servizi Postali, considerandoli investimenti sicuri. Ecco perché ancora oggi miliardi di Euro in risparmi sono investiti attraverso strumenti come i Buoni Postali.

Attivare un buono fruttifero postale è semplice, basterà recarsi presso l’ufficio più vicino e richiedere l’attivazione del prodotto. Dopo aver compilato la modulistica con tutti i nostri dati, verseremo l’importo che abbiamo deciso di destinare a questo investimento e da quel momento il nostro Buono Postale sarà attivo.

Tipologie di Buoni Postali

Attualmente esistono 6 principali tipologie di buoni Postali, ecco quali sono:

  • Buono 3X4
  • Buono 4X4
  • Ordinario
  • Risparmio semplice
  • Eredità
  • Minori

Di seguito una tabella completa con tassi e durata.

BUONO DURATA MAX TASSO
3X4 12 0,50%
4X4 16 0,75%
ORDINARIO 20 0,30%
RISPARMIOSEMPLICE 4 0,25%
EREDITA’ 4 0,75%
MINORI 18 2,50%

La durata è espressa in anni, mentre il tasso è da intendersi Lordo.

Bene, cosa notiamo? I rendimenti estremamente bassi! Tenere la liquidità parcheggiata per un decennio e ricevere un rendimento -lordo- inferiore all’1% è davvero poca cosa. Tuttavia, possiamo comprendere le motivazioni di coloro che cercano solo un posto sicuro dove tenere i loro soldi, piuttosto che nasconderli sotto al materasso.

Buoni Postali Rendimento

Analizziamo meglio il rendimento di questo prodotto finanziario.

Quanto rendono i Buoni Postali? Abbiamo effettuato una simulazione direttamente dal sito delle Poste ipotizzando di investire 10.000 Euro. Ecco cosa ne abbiamo ricavato:

buoni postali rendimento

Mettendo da parte il buono “Eredità”, consideriamo la soluzione offerta da Risparmio Semplice. Ebbene, dopo 24 sottoscrizioni (2 anni) il nostro rendimento netto sarà di +176 euro, circa €86 ogni anno.

A ciò occorre togliere il 12,5% di tassazione e cosa rimane? Circa €70 annui. Su ben 10.000 Euro di investimento stiamo parlando di un rendimento risibile.

Conviene investire in Buoni Postali?

Per capire se investire in buoni postali conviene oppure no bisogna sempre considerare la motivazione del nostro investimento. Stiamo solo cercando un posto sicuro dove parcheggiare i nostri soldi? Allora i buoni possono adempiere a questo compito. Siamo alla ricerca di un buon investimento? Allora con i rendimenti offerti proprio non ci siamo!

Specifichiamo che ci sono soluzioni sicure anche solo per tenere fermi i nostri soldi, i conti Deposito sono un’opzione valida.

Vediamo quali sono Pro e Contro dell’investimento in Buoni postali.

Vantaggi

  • Garanzia dello Stato
  • Nessun costo di sottoscrizione
  • Tassazione agevolata (12.5% anziché 26%)

Svantaggi

  • Rendimenti nulli
  • Soldi vincolati per mesi/anni

Analizziamo adesso le soluzioni alternative dove investire i nostri risparmi.

investire in buoni postali

Alternative ai Buoni Postali

Scopriamo le migliori alternative di investimento rispetto ai Buoni Postali oggetto della nostra guida.

Conti Deposito

Già citati in precedenza, i conti Deposito sono un’opzione sicura e con rendimenti leggermente superiori ai Buoni Fruttiferi. In soldoni, un 1,10% netto contro lo 0,5% offerto dalle poste.

Certo, investire meno di 5.000 Euro non ha senso. In ogni caso la protezione è molto alta e non si sono registrati casi di truffe perpetuate dalle banche che offrono questo servizio.

Obbligazioni

Investire in obbligazioni è un modo sicuro per proteggere il nostro capitale, trattandosi di strumenti finanziari solidi e sicuri. Tuttavia, anche in questo caso, abbiamo a che fare con rendimenti praticamente nulli.

Certo, possiamo rivolgerci a Bond esotici, con rendimenti annuali superiori al 5%. Tuttavia in questo caso viene meno la condizione principale: la sicurezza. Se aumenta il rendimento, aumenta anche il rischio.

Le obbligazioni sono senza dubbio una soluzione da considerare (10.000 Euro potrebbero non bastare) e per dare un’occhiata ai rendimenti c’è Morningstar che offre un ottimo servizio di analisi dati.

Fondi comuni

In questo caso il livello di rischio aumenta (anche se di poco). Non ci sarà la sicurezza di avere i “soldi in banca” ma tradizionalmente questi Fondi sono sicuri e garantiscono un rendimento discreto.

Il costo di accesso è più basso rispetto alle obbligazioni, anche 500 Euro vanno bene per iniziare e la scelta è molto ampia. Occorrerà farsi guidare da un professionista, come ad esempio Moneyfarm, ed in questo caso bisogna mettere in conto spese extra di consulenza e gestione.

Quali sono i Fondi più performanti? Ad oggi sicuramente i cosiddetti ESG, improntati su criteri etici e con rendimenti notevoli negli ultimi 12 mesi.

ETF

I Fondi ETF si traducono con Exchange Traded Fund e sono una modalità di investimento diversa dai Buono Postali. Non ci sono garanzie Stati, certo, ma i rendimenti? Molti ETF presenti su eToro hanno reso più del 10% in soli pochi mesi.

Soprattutto, si può iniziare anche son soli €200 e non ci sono costi di nessun tipo. Le operazioni vengono gestite online e per qualsiasi richiesta possiamo contare sugli Account Manager del Broker.

Il 2020 ha segnato la riscossa degli ETF, una modalità di gestione passiva del nostro investimento e composti da azioni o indici accuratamente selezionate da professionisti.

Per scoprire i rendimenti ottenuti dai migliori ETF clicca nel Link in basso:

Scopri qui tutti i migliori ETF presenti su eToro

Conclusioni

Conviene davvero investire in Buoni postali? Con questa guida noi di InvestireInBorsa abbiamo chiarito che se il nostro unico parametro è la sicurezza del denaro allora si, attivare un Buono fruttifero può rappresentare una valida soluzione.

Tuttavia, se vogliamo anche un rendimento minimo per il nostro capitale, ecco che bisogna guardare altrove. Nello specifico Fondi ESG ed ETF, soluzioni che bilanciano rischio e rendimento in modo verificato e professionale.

Dove vedere i rendimenti dei migliori ETF in circolazione? Ecco la tabella con il Broker Leader in Europa di questo genere di investimenti:

Piattaforma: etoro
Deposito Minimo: 200€
Licenza: Cysec
  • Copy Trading
  • Adatto per principianti
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    ✅ Cosa sono i Buoni Postali?

    Trattasi di prodotti finanziari garantiti da un alto livello di sicurezza (garanzia Statale) e da rendimenti vicini allo zero.

    ✅ Quante tipologie esistono di Buoni Postali?

    Al momento esistono 6 principali tipologie, oltre ad un’opzione riservata a persone over 65.

    ✅ Investire in Buoni Postali conviene?

    Se facciamo riferimento ai rendimenti offerti la resa dei Buoni postali è davvero limitata, con una media dello 0,5% lordo annuale.

    ✅ Quali sono le alternative ai Buoni Postali?

    Tra le alternative possiamo considerare conti deposito, obbligazioni, fondi di investimento e ETF. Tutte le info nella nostra guida.

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