Strategie

Come utilizzare gli Indicatori di Borsa [Guida completa]

All’interno di questa guida vedremo che cosa sono e come funzionano gli Indicatori di Borsa. Ci riferiamo a tutti quegli strumenti che consentono di seguire e prevedere i mercati finanziari attraverso l’utilizzo di statistiche e modelli matematico.

Un indicatore di Borsa analizza l’andamento passato per cercare di prevedere il futuro di un determinato Asset o mercato.

Gli indicatori di borsa più famosi sono stati creati a partire dagli anni ’70 e continuano ad essere ideati e migliorati ancora oggi. La creatività e l’estro dei matematici ed esperti analisti continuerà a produrne di nuovi ogni anno.

Non tutti Broker sono dotati dei migliori indicatori, anzi! Alcuni ne sono carenti mentre altri offrono solamente i più elementari.

Nella tabella qui sotto troverete un elenco delle migliori piattaforme (regolamentate) con tutti gli indicatori di Borsa professionali per investire:

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    Cosa sono e come funzionano gli Indicatori di Borsa

    Gli indicatori di borsa (o indicatori tecnici) sono calcoli matematici basati sul prezzo, sul volume o sull’interesse di un titolo o di un contratto. Analizzando i dati storici, gli analisti tecnici utilizzano gli indicatori per prevedere i futuri movimenti dei prezzi e generare così strategie di trading efficaci.

    Sono quindi degli strumenti che si appoggiano ai dati di trading storici, come il prezzo, volume e gli interessi, rispetto invece ai fondamentali di un business come i guadagni oppure i margini di profitto.

    Essi vengono spesso utilizzati dai cosiddetti Day Trader, dato che sono stati progettati per analizzare i movimenti di prezzo a breve termine. Nella realtà, anche gli investitori a lungo termine possono trarre un grande vantaggio dagli indicatori tecnici per identificare i punti di entrata ed uscita a mercato.

    Come si utilizzano gli indicatori di Borsa?

    Tutte queste tipologie di indicatori consentono di fornire al trader delle vere e proprie “chiavi di lettura” che gli consentiranno di aprire posizioni operative responsabili.

    Tuttavia, non è necessario utilizzare un solo indicatore tecnico per ottenere un segnale oppure per cercare di capire la tendenza principale di un dato mercato finanziario. Spesso, i traders decidono di utilizzare 2 o più indicatori tecnici quando decidono di analizzare un mercato.

    Grazie a migliaia di opzioni differenti tra di loro, i trader devono infatti necessariamente scegliere gli indicatori che funzionano meglio per loro, aiutandoli a familiarizzare su come lavorano.

    I traders possono inoltre decidere di combinare gli indicatori tecnici con altre tipologie di analisi tecniche, come ad esempio l’individuazione dei pattern Candlestick.

    Inoltre, grazie alla loro natura puramente quantitativa, gli indicatori tecnici vengono inoltre spesso inseriti all’interno di sistemi di trading automatico come Expert Advisor su MetaTrader 4.

    Le 5 Tipologie di Indicatori di Borsa

    Da sempre esistono cinque grandi tipologie di indicatori di borsa, ovvero:

    • Trend
    • Volume
    • Momentum (Intensità)
    • Volatilità
    • Ciclo

    Tutti questi indicatori possono essere di due tipologie:

    • Leading: prevedono statisticamente l’andamento futuro dei prezzi in base ai precedenti storici
    • Lagging: forniscono un segnale dopo l’avvenuta formazione di un trend

    Indicatori di Trend

    Questa tipologia, come dice la parola stessa, riguarda indicatori che si occupano di definire la forza di un Trend. In questo articolo approfondiremo uno degli indicatori di trend più famosi: la media mobile.

    Le medie mobili “ammorbidiscono” i dati di prezzo creando una singola linea fluente che rappresenta il prezzo medio su un periodo di tempo. Per gli investitori a medio e lungo termine, la media mobile semplice di 200, 100 e 50 giorni sono tra le scelte popolari.

    Quando la linea della media mobile ha un angolo ben definito, questo significa l’uptrend è in corso. 

    Esistono poi i crossover, che vengono molto spesso utilizzati per migliorare ancora di più le funzioni delle medie mobili, fornendo quindi segnali e informazioni ancora più dettagliate.

    I crossover sono infatti un altro modo per utilizzare le medie mobili. Impostando una media mobile di 200 giorni e 50 giorni sul grafico, si verifica un segnale di acquisto quando quella dei 50 giorni supera al rialzo quella dei 200 giorni.

    Un segnale di vendita si verifica quando la media mobile a 50 giorni scende al di sotto di quella dei 200 giorni. I tempi possono essere modificati per adattarsi al proprio periodo di negoziazione individuale.

    Indicatori di Volume

    Gli indicatori di volume sono delle formule matematiche che vengono visivamente rappresentate nelle più comuni piattaforme di creazione di grafici.

    Ogni indicatore utilizza una formula che risulta essere leggermente diversa. Pertanto, i trader dovrebbero trovare l’indicatore che funziona meglio per il loro particolare approccio al mercato. Gli indicatori di volume sono molto popolari tra i trader ed aiutano nel processo decisionale.

    Esistono molti indicatori di volume e adesso mostreremo quello più popolare: Volume On-Balance (OBV), un indicatore semplice, ma efficace.

    Partendo da un numero arbitrario, il volume aumenta quando il mercato si muove verso l’alto, il volume invece cala quando il volume si muove verso il basso.

    Questo fornisce un totale parziale e mostra quali stock si stanno accumulando. Può anche mostrare divergenze, ad esempio quando il prezzo aumenta, ma il volume aumenta a un ritmo più lento o addirittura inizia a diminuire.

    Indicatori di Momentum

    Il Momentum è la misura della velocità in relazione le variazioni di prezzo. Nel libro “Analisi tecnica dei mercati finanziari”, John J. Murphy lo descrive così:

    Il momentum del mercato viene misurato considerando le differenze di prezzo per un intervallo di tempo prefissato. Per costruire una linea di momentum a 10 giorni, basta sottrarre il prezzo di chiusura di 10 giorni fa dall’ultimo prezzo di chiusura. Questo valore positivo o negativo viene quindi tracciato intorno ad una linea zero

    La sua formula è la seguente:

    • M = V – Vx

    V è l’ultimo prezzo e Vx è il prezzo di chiusura x numero di giorni fa.

    Uno degli indicatori di Momentum principali migliori è considerato da tutti l’RSI. Questo indicatore è l’acronimo di “Relative Strength Index” e venne creato da J. Welles Wilder Jr. verso la fine degli anni 1970 all’interno dei “Nuovi concetti all’interno dei sistemi di Trading” (1978).

    All’interno di un grafico, l’RSI assegna al titolo un valore compreso tra 0 e 100. Una volta che questi numeri vengono dunque tracciati, gli analisti li confrontano con altri fattori, come i valori di “undersold” o “underbought“.

    Per raggiungere la migliore valutazione, gli esperti generalmente classificano l’RSI all’interno di un arco temporale giornaliero invece che su base oraria. Tuttavia, a volte vengono indicati dei periodi orari più brevi per mostrare se può essere una buona idea fare un acquisto a breve termine.

    Indicatori di Volatilità

    Gli indicatori di volatilità misurano la velocità dei movimenti di prezzo. 

    Le bande di Bollinger misurano due deviazioni standard sopra e sotto la media di 20 giorni e le linee di trama che rappresentano questi livelli su un grafico, assieme ad un ulteriore linea che possiamo trovare tra le due bande, che mostra la media mobile a 20 giorni.

    L’allargamento delle bande mostra una maggiore volatilità del mercato e il restringimento delle bande mostra una minore volatilità.

    La volatilità all’interno del mercato azionario passa attraverso cicli di alta e bassa volatilità. Gli analisti ripongono molta attenzione sulla direzione del movimento del mercato quando c’è un forte aumento della volatilità come possibile indicazione del futuro andamento del mercato.

    Indicatori di Ciclo

    Questa ultima grande famiglia di indicatori è senza dubbio quella più interessante e profittevole da attuare, ma anche la più difficile da capire.

    La disciplina che regola gli indicatori di ciclo è essenzialmente la ciclicità degli avvenimenti. Questa tipologia di indicatore tecnico si prefigge quindi l’obiettivo primario di sfruttare la prevedibilità del mercato che viene regolato da movimenti ricorrenti.

    Possiamo quindi dire che gli Indicatori di Ciclo sono fondati dunque sull’idea che i mercati siano dominati da dei movimenti che risultano essere ripetuti nel tempo (e che dunque possono risultare essere leggibili in forma di pattern).

    Teoria delle Onde di Elliot

    Teoria delle Onde di Elliot

    Le onde di Elliot sono senza dubbio uno degli indicatori di ciclo più importanti che siano mai stati inventati fino ad oggi.

    Ralph Nelson Elliott sviluppò la teoria delle onde di Elliott verso la fine degli anni ’20. Elliott pensava che i mercati azionari, che generalmente venivano considerati “caotici”, venissero scambiati in cicli che risultano essere “ripetuti” nel tempo.

    Elliott propose dunque che i cicli di mercato derivassero dalle reazioni degli investitori alle influenze esterne oppure alla psicologia predominante delle masse al momento.

    In sostanza scoprì che le oscillazioni ascendenti e discendenti della psicologia di massa si presentavano sempre negli stessi schemi ripetitivi, che venivano poi divisi ulteriormente in schemi che chiamava “onde”.

    Come fare Trading con gli Indicatori di Borsa?

    Al fine di utilizzare al meglio gli indicatori di Borsa più utili e profittevoli, occorre dotarsi di una piattaforma Metatrader. Trattasi dell’interfaccia più amata dai Trader di tutto il mondo per via della sua semplicità di utilizzo e della sua velocità di esecuzione.

    In Italia, il Broker che permette di operare con la Metatrader e quindi con tutti gli indicatori elencati in questa guida è OBRinvest. Piattaforma tra le più serie e certificate in circolazione, gode della licenza CySec e vanta migliaia di clienti solo in Italia.

    Operare su OBRinvest permette quindi di sfruttare al meglio gli indicatori attraverso due grandi funzionalità aggiuntive.

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    OBRinvest prevede la possibilità di scaricare gratuitamente (anche per i non clienti) un Ebook davvero ben fatto. Grazie a questo manuale sarà più facile muovere i primi passi nel Trading ed approfondire il tema riguardante alcuni tra i principali indicatori.

    Molto chiaro e pratico, sarà possibile approfondire i concetti teorici legati agli indicatori di Borsa con questa guida ricca di spunti ed esempi pratici. Per scaricarla basterà completare la registrazione ed inserire una Email dove ricevere il PDF:

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    Conto Demo

    Una volta che le conoscenze teoriche saranno acquisite, sarà la volta di metterle in pratica. Il modo migliore per farlo è quello di partire da un conto Demo.

    In tal modo, testeremo le strategie con gli indicatori che ci piacciono di più e con la pratica e l’esperienza arriveremo ad essere profittevoli. Senza vincoli e composto da tutti gli indicatori, con la Demo si negozia partendo da $10.000 virtuali, senza nessun rischio:

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    Indicatori di Borsa

    Approfondimento – Principi di Analisi Tecnica

    Fare Analisi Tecnica significa prima di tutto mettere in pratica una disciplina vera e propria che richiede capacità di non poco conto, che si occupa essenzialmente di valutare i mercati finanziari e identificare essenzialmente le opportunità di trading attraverso l’analisi di statistiche generate dall’attività dei mercati borsistici, come ad esempio i volumi oppure i movimenti di prezzo.

    A differenza dell’analisi fondamentale (che è per certi versi l’antitesi di quella tecnica) che ha come obiettivo principale la ricerca del valore intrinseco di un mercato finanziario, l’analisi tecnica deve essere fatta necessariamente attraverso lo studio dei movimenti di prezzo e di svariati strumenti di analisi che consentono di valutare i punti deboli/favorevoli di un mercato finanziario.

    Gli analisti tecnici ritengono che le attività di trading passate e le variazioni di prezzo di un titolo siano a tutti gli effetti degli indicatori di borsa affidabili dei probabili movimenti futuri del titolo, rispetto invece al valore intrinseco del titolo.

    L’analisi tecnica è stata formata da concetti di base che sono stati nel tempo ricavati dalla teoria di Dow, una teoria sui movimenti del mercato commerciale originata dai primi scritti creati da Charles Dow.

    I 3 presupposti fondamentali della teoria di Dow sono i seguenti:

    1. I grafici non fanno salire o scendere il mercato, ma riflettono la sua psicologia rialzista o ribassista.
    2. I Movimenti di prezzo di mercato non sono puramente casuali ma si muovono in modelli e tendenze identificabili che si ripetono nel tempo.
    3. Il prezzo sconta tutto
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    Teoria di Dow

    L’ipotesi che gli sconti sul prezzo significhino essenzialmente che il prezzo di mercato di un titolo in un dato momento riflette accuratamente tutte le informazioni disponibili, e quindi rappresenta il vero valore equo del mercato finanziario.

    Questa ipotesi si basa sull’idea che il prezzo di mercato riflette sempre la somma totale delle conoscenze di tutti i partecipanti all’interno del mercato.

    La seconda ipotesi di base dell’analisi tecnica è che la nozione che le variazioni dei prezzi non sono casuali. Ciò porta alla convinzione da parte degli analisti tecnici che le tendenze del mercato, sia a breve che a lungo termine, possono essere predette in anticipo. 

    Conclusioni

    Gli indicatori di Borsa sono uno strumento molto utile per ottimizzare le nostre strategie di Trading. Ne esistono diverse tipologie, suddivise in categorie, ognuna di esse con una particolare utilità.

    Strumento essenziale per un Trading di qualità, gli indicatori offrono il meglio in termini di Performance sulla piattaforma Metatrader. Con OBRinvest è possibile testare tutti gli indicatori presenti su MT4 in modo semplice ed intuitivo, anche su conto demo.

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    ✅ Quali sono i migliori Indicatori di Borsa?

    Non esistono indicatori migliori di altri, dipende molto dalla strategia che si utilizza e dall’orizzonte temporale dell’investimento.

    ✅ Quali sono gli Indicatori di Borsa più utilizzati?

    Tra i più utilizzati sicuramente la Media Mobile, il MACD, lo Stocastico e bande di Bollinger. Tutte le info nella nostra guida.

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