Strategie

Indicatori di Borsa: Cosa sono e come utilizzarli per investire?

All’interno di questa guida scopriremo cosa sono gli indicatori di borsa e come funzionano.

Facciamo riferimento a tutti quegli strumenti che consentono di seguire e prevedere i mercati finanziari attraverso l’utilizzo di statistiche e modelli matematico. Infatti, un indicatore di Borsa analizza l’andamento passato per cercare di prevedere il futuro di un determinato Asset o mercato. Gli indicatori più famosi sono stati creati a partire dagli anni ’70 ed ancora oggi continuano ad essere utilizzati e migliorati, in modo costante.

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Cosa sono gli Indicatori di Borsa?

Gli indicatori di borsa sono strumenti utilizzati dai trader per valutare la salute del mercato e prendere decisioni di trading. Ci sono molte diverse tipologie di indicatori, ognuna con il proprio scopo e metodo di calcolo.

Di base sono calcoli matematici basati sul prezzo, sul volume o sull’interesse di un titolo o di un contratto. Analizzando i dati storici, gli analisti tecnici utilizzano gli indicatori per prevedere i futuri movimenti dei prezzi e generare così strategie di trading efficaci.

A livello pratico, vengono spesso utilizzati per analizzare i movimenti di prezzo a breve termine. Tuttavia, anche gli investitori a lungo termine possono trarre un grande vantaggio dagli indicatori tecnici per identificare i punti di entrata ed uscita a mercato.

Come funzionano gli indicatori di borsa?

Gli indicatori di borsa utilizzano i dati del mercato, come il prezzo e le azioni scambiate, per produrre un segnale che indica la forza o debolezza della tendenza attuale del mercato. Ad esempio, un indicatore di momentum può utilizzare il prezzo corrente e i prezzi delle ultime settimane per calcolare la velocità con cui il mercato sta muovendosi.

Consentono di fornire al trader delle vere e proprie “chiavi di lettura” che gli consentiranno di aprire posizioni operative responsabili. Tuttavia, non è necessario utilizzare un solo indicatore tecnico per ottenere un segnale oppure per cercare di capire la tendenza principale di un dato mercato finanziario. Spesso, i traders decidono di utilizzare 2 o più indicatori tecnici quando decidono di analizzare un mercato.

Le 5 Tipologie di Indicatori di Borsa

Ci sono diversi tipi di indicatori, ognuno con un obiettivo specifico. Ad esempio, gli indicatori di momentum misurano la forza della tendenza attuale, mentre gli indicatori di volume indicano la quantità di scambio in un dato periodo di tempo. Altri indicatori, come gli oscillatori, possono aiutare i trader a identificare i livelli di sovrapprezzo o sottovalutazione del mercato.

Ecco le 5 tipologie di indicatori per investire in borsa:

  • Trend
  • Volume
  • Momentum (Intensità)
  • Volatilità
  • Ciclo

Tutti questi indicatori possono essere di tipo Leading, ovvero prevedono statisticamente l’andamento futuro dei prezzi in base ai precedenti storici, oppure Lagging poiché forniscono un segnale dopo l’avvenuta formazione di un trend.

Indicatori di Trend

Questa tipologia, come dice la parola stessa, riguarda indicatori che si occupano di definire la forza di un Trend. In questo articolo approfondiremo uno degli indicatori di trend più famosi: la media mobile.

Le medie mobili “ammorbidiscono” i dati di prezzo creando una singola linea fluente che rappresenta il prezzo medio su un periodo di tempo. Per gli investitori a medio e lungo termine, la media mobile semplice di 200, 100 e 50 giorni sono tra le scelte popolari.

Quando la linea della media mobile ha un angolo ben definito, questo significa l’uptrend è in corso. 

Esistono poi i crossover, che vengono molto spesso utilizzati per migliorare ancora di più le funzioni delle medie mobili, fornendo quindi segnali e informazioni ancora più dettagliate.

I crossover sono infatti un altro modo per utilizzare le medie mobili. Impostando una media mobile di 200 giorni e 50 giorni sul grafico, si verifica un segnale di acquisto quando quella dei 50 giorni supera al rialzo quella dei 200 giorni.

Un segnale di vendita si verifica quando la media mobile a 50 giorni scende al di sotto di quella dei 200 giorni. I tempi possono essere modificati per adattarsi al proprio periodo di negoziazione individuale.

Indicatori di Volume

Gli indicatori di volume sono delle formule matematiche che vengono visivamente rappresentate nelle più comuni piattaforme di creazione di grafici.

Ogni indicatore utilizza una formula che risulta essere leggermente diversa. Pertanto, i trader dovrebbero trovare l’indicatore che funziona meglio per il loro particolare approccio al mercato. Gli indicatori di volume sono molto popolari tra i trader ed aiutano nel processo decisionale.

Esistono molti indicatori di volume e adesso mostreremo quello più popolare: Volume On-Balance (OBV), un indicatore semplice, ma efficace.

Partendo da un numero arbitrario, il volume aumenta quando il mercato si muove verso l’alto, il volume invece cala quando il volume si muove verso il basso.

Questo fornisce un totale parziale e mostra quali stock si stanno accumulando. Può anche mostrare divergenze, ad esempio quando il prezzo aumenta, ma il volume aumenta a un ritmo più lento o addirittura inizia a diminuire.

Indicatori di Momentum

Il Momentum è la misura della velocità in relazione le variazioni di prezzo. Nel libro “Analisi tecnica dei mercati finanziari”, John J. Murphy lo descrive così:

Il momentum del mercato viene misurato considerando le differenze di prezzo per un intervallo di tempo prefissato. Per costruire una linea di momentum a 10 giorni, basta sottrarre il prezzo di chiusura di 10 giorni fa dall’ultimo prezzo di chiusura. Questo valore positivo o negativo viene quindi tracciato intorno ad una linea zero

La sua formula è la seguente:

  • M = V – Vx

V è l’ultimo prezzo e Vx è il prezzo di chiusura x numero di giorni fa.

Uno degli indicatori di Momentum principali migliori è considerato da tutti l’RSI. Questo indicatore è l’acronimo di “Relative Strength Index” e venne creato da J. Welles Wilder Jr. verso la fine degli anni 1970 all’interno dei “Nuovi concetti all’interno dei sistemi di Trading” (1978).

All’interno di un grafico, l’RSI assegna al titolo un valore compreso tra 0 e 100. Una volta che questi numeri vengono dunque tracciati, gli analisti li confrontano con altri fattori, come i valori di “undersold” o “underbought“.

Per raggiungere la migliore valutazione, gli esperti generalmente classificano l’RSI all’interno di un arco temporale giornaliero invece che su base oraria. Tuttavia, a volte vengono indicati dei periodi orari più brevi per mostrare se può essere una buona idea fare un acquisto a breve termine.

Indicatori di Volatilità

Gli indicatori di volatilità misurano la velocità dei movimenti di prezzo. 

Le bande di Bollinger misurano due deviazioni standard sopra e sotto la media di 20 giorni e le linee di trama che rappresentano questi livelli su un grafico, assieme ad un ulteriore linea che possiamo trovare tra le due bande, che mostra la media mobile a 20 giorni.

L’allargamento delle bande mostra una maggiore volatilità del mercato e il restringimento delle bande mostra una minore volatilità.

La volatilità all’interno del mercato azionario passa attraverso cicli di alta e bassa volatilità. Gli analisti ripongono molta attenzione sulla direzione del movimento del mercato quando c’è un forte aumento della volatilità come possibile indicazione del futuro andamento del mercato.

Indicatori di Ciclo

Questa ultima grande famiglia di indicatori è senza dubbio quella più interessante e profittevole da attuare, ma anche la più difficile da capire.

La disciplina che regola gli indicatori di ciclo è essenzialmente la ciclicità degli avvenimenti. Questa tipologia di indicatore tecnico si prefigge quindi l’obiettivo primario di sfruttare la prevedibilità del mercato che viene regolato da movimenti ricorrenti.

Possiamo quindi dire che gli Indicatori di Ciclo sono fondati dunque sull’idea che i mercati siano dominati da dei movimenti che risultano essere ripetuti nel tempo (e che dunque possono risultare essere leggibili in forma di pattern).

Teoria delle Onde di Elliot

Teoria delle Onde di Elliot

Le onde di Elliot sono senza dubbio uno degli indicatori di ciclo più importanti che siano mai stati inventati fino ad oggi.

Ralph Nelson Elliott sviluppò la teoria delle onde di Elliott verso la fine degli anni ’20. Elliott pensava che i mercati azionari, che generalmente venivano considerati “caotici”, venissero scambiati in cicli che risultano essere “ripetuti” nel tempo.

Elliott propose dunque che i cicli di mercato derivassero dalle reazioni degli investitori alle influenze esterne oppure alla psicologia predominante delle masse al momento.

In sostanza scoprì che le oscillazioni ascendenti e discendenti della psicologia di massa si presentavano sempre negli stessi schemi ripetitivi, che venivano poi divisi ulteriormente in schemi che chiamava “onde”.

Come fare Trading con gli Indicatori di Borsa?

Gli indicatori di borsa possono essere utilizzati in diversi modi nel trading. Molti trader li utilizzano per confermare le loro decisioni di trading e individuare opportunità potenzialmente redditizie.

Ad esempio, un trader potrebbe utilizzare un indicatore di momentum per rilevare una tendenza in aumento e quindi utilizzare un indicatore di volume per confermare l’interesse del mercato nella tendenza. Inoltre, gli indicatori possono anche essere utilizzati come segnali di acquisto o vendita da soli o in combinazione con altri strumenti analitici.

Tuttavia, è importante notare che gli indicatori non sono infallibili e dovrebbero essere utilizzati come parte di un approccio ben bilanciato al trading. Per questo motivo occorre fare pratica ed imparare ad utilizzare i principali indicatori. Occorre un conto demo, caricato con denaro virtuale, per investire senza nessun rischio.

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Indicatori di Borsa

Conclusioni

Gli indicatori di Borsa sono uno strumento molto utile per ottimizzare le strategie di trading. Ne esistono diverse tipologie, suddivise in categorie, ognuna di esse con una particolare utilità.

Strumento essenziale per un Trading di qualità, gli indicatori offrono il meglio in termini di performance sulla piattaforma Metatrader. Con LiquidityX è possibile testare tutti gli indicatori presenti su MT4 in modo semplice ed intuitivo, anche su conto demo. Un’ottima opportunità per allenarsi e migliorare la propria operatività:

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    Leggi anche:

    FAQ

    Quali sono i migliori Indicatori di Borsa?

    Non esistono indicatori migliori di altri, dipende molto dalla strategia che si utilizza e dall’orizzonte temporale dell’investimento.

    Quali sono gli Indicatori di Borsa più utilizzati?

    Tra i più utilizzati sicuramente la Media Mobile, il MACD, lo Stocastico e bande di Bollinger. Tutte le info nella nostra guida.

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