Strategie

Bande di Bollinger: Cosa sono e come si usano?

In questa guida parleremo di un indicatore molto popolare nel mondo dell’analisi tecnica: le bande di Bollinger.

Grazie al suo vasto utilizzo, sono numerosi gli investitori che scelgono di elaborare strategie di trading proprio sulla base delle indicazioni fornite da queste bande. Ideato da John Bollinger negli anni ’80, questo indicatore ha da subito avuto un grande successo, pertanto nella prossime righe andremo ad analizzarlo nel dettaglio.

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Cosa sono le bande di Bollinger?

Le bande di Bollinger sono un indicatore tecnico utilizzato dai trader per identificare la potenziale volatilità dei prezzi sul mercato.

Vengono create tracciando due linee intorno al prezzo medio di un titolo o di un asset. La linea esterna è chiamata banda superiore, quella interna banda inferiore. Queste linee agiscono come barriere contro le quali i prezzi oscillano avanti e indietro nel tempo. Quando il prezzo di un’azione si muove al di sopra della banda superiore o al di sotto della banda inferiore, indica che potrebbe esserci un’oscillazione del prezzo e che la tendenza si sta invertendo o rafforzando.

A seguire un esempio visivo:

Bande di Bollinger

Come calcolare le bande di Bollinger?

Per calcolare le bande di Bollinger, è necessario prendere due informazioni:

  • Prezzo medio di un titolo in un determinato periodo di tempo
  • Deviazione standard dei rendimenti di quello stesso titolo

La deviazione standard misura quanto il prezzo di un’attività fluttua intorno al suo rendimento medio – in altre parole, quanto è volatile rispetto ad attività più stabili con fluttuazioni inferiori. Si calcola prendendo una media semplice dei prezzi di un titolo in più periodi (ad esempio, un mese o un anno) e calcolando il valore percentuale di ciascun punto che si discosta da tale cifra.

Si prendono quindi queste differenze e si tracciano su un grafico come una linea (la banda superiore) sopra la media e una linea (la banda inferiore) sotto la media.

Come fare trading con le bande di Bollinger?

Per utilizzare le bande di Bollinger per investire, i trader devono prestare attenzione a tre aspetti principali: se il prezzo si sta muovendo al di sopra o al di sotto delle bande superiori e inferiori, quanto si sta allontanando dalle bande esterne e in quale periodo di tempo si verificano questi cambiamenti.

Osservando un grafico con le bande di Bollinger, è possibile vedere chiaramente se i prezzi si sono recentemente spostati vicino a uno dei due lati delle linee superiore e inferiore: questo può essere un indicatore del fatto che probabilmente continueranno a farlo, rendendo possibile trarre vantaggio da questo movimento acquistando o vendendo con profitto. Anche i prezzi che si allontanano molto da entrambi i lati degli anelli esterni possono indicare volatilità è quindi importante studiare la tempistica di questi movimenti, poiché potrebbero essere in fase di stabilizzazione o di inversione.

La comprensione di queste informazioni e del loro rapporto con la vostra strategia di trading può aiutarvi a prendere decisioni di investimento più consapevoli.

Strategie di trading con le Bande di Bollinger

1. Bollinger + RSI

Questa strategia prevede l’utilizzo sia delle bande di Bollinger che del Relative Strength Index (RSI), uno strumento di analisi tecnica che misura il momentum di un asset. L’RSI confronta il prezzo di chiusura di ogni periodo di trading con il suo range in un periodo di tempo specifico, come 14 giorni o un mese. Quando l’RSI si muove al di sopra di 70, si dice che è in “il territorio di “ipercomprato” segnala che il prezzo di un’attività potrebbe raggiungere un picco ed essere pronto a scendere.

Al contrario, quando l’RSI scende al di sotto di 30, viene considerato “ipervenduto”, indicando un potenziale aumento dei prezzi. L’utilizzo delle bande di Bollinger consente di vedere visivamente questo movimento mentre si verifica: quando i prezzi salgono al di sopra della banda superiore i prezzi al di sotto della banda inferiore sono considerati ipercomprati, mentre i prezzi al di sotto della banda inferiore sono considerati ipervenduti.

2. Bollinger + MACD

L’indicatore Moving Average Convergence Divergence (MACD) è un altro modo per tracciare il momentum e può essere utilizzato insieme alle bande di Bollinger. Il MACD tiene traccia delle medie mobili del prezzo di un titolo utilizzando in particolare le medie a 12 e 26 giorni per determinare le variazioni del momentum. Per utilizzare le bande di Bollinger con il MACD, utilizzate innanzitutto l’RSI per vedere se il prezzo di un asset si trova a un picco o a un minimo. Se sembra che il prezzo stia raggiungendo un picco e sia vicino alla banda superiore, è possibile utilizzare il MACD come un indicatore che indica che il momentum sta per cambiare, consentendovi di prendere posizione contro di esso.

Al contrario, se il prezzo di un asset è al minimo e si sta avvicinando alla banda inferiore, è possibile utilizzare il MACD per determinare quando potrebbe essere pronto a risalire, offrendo così l’opportunità di trarre profitto dal suo aumento di valore.

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Banda di Bollinger Tutorial

Altri indicatori per investire

Di seguito una lista di indicatori di trading con i quali mixare Bollinger oppure alternarlo:

Bande di Bollinger

Conclusioni

Se siete alla ricerca di un modo efficace per investire e trarre profitto dalle fluttuazioni del mercato azionario, le bande di Bollinger potrebbero essere uno strumento potente per migliorare la vostra strategia di investimento. Come sempre, è importante fare le proprie ricerche prima di utilizzare qualsiasi indicatore tecnico nel trading, ma con una solida comprensione dei principi alla base delle bande di Bollinger, avrete tutte le informazioni necessarie per iniziare a trarre profitto da questo utile strumento.

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    FAQ

    Cosa ci dicono le Bande di Bollinger?

    Le bande di Bollinger aiutano a determinare se i prezzi sono alti o bassi su base relativa. Vengono utilizzate in coppia, sia per le bande superiori che per quelle inferiori, e in combinazione con una media mobile. Inoltre, la coppia di bande non è destinata a essere utilizzata da sola. La coppia di bande va utilizzata per confermare i segnali forniti da altri indicatori.

    Le Bande di Bollinger sono un buon indicatore?

    Nel complesso si, tuttavia non forniscono sempre segnali di acquisto e vendita accurati. Durante una forte tendenza, ad esempio, il trader corre il rischio di piazzare operazioni dalla parte sbagliata del movimento, perché l’indicatore può emettere segnali di ipercomprato o ipervenduto troppo presto.

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