Indici

Indici di Borsa Europei: Quali sono i principali?

In questa guida scoprirete i principali indici di borsa europei e come investire in essi.

Gli indici di borsa, o azionari, europei misurano la salute dell’economia di un Paese e il valore delle sue aziende. Queste misure si basano sui prezzi che gli investitori sono disposti a pagare per le azioni delle società quotate in queste borse, che possono influenzare la loro crescita in modi diversi.

Ad esempio, se la fiducia degli investitori aumenta e le persone iniziano ad acquistare più azioni di un determinato paese o regione, anche il suo indice aumenterà. Allo stesso modo, se molte società straniere decidono di quotarsi in borsa (per qualsiasi motivo), l’indice potrebbe salire a causa dell’aumento della domanda di potere d’acquisto di azioni in quella regione.

Oltre a misurare la fiducia degli investitori e l’attività economica, gli indici azionari europei svolgono un ruolo importante nel misurare la situazione finanziaria complessiva di un Paese. Questo può essere utilizzato per prendere decisioni sull’investimento di denaro nell’economia di quel Paese, che potrebbe avere ripercussioni sui suoi cittadini e su altre parti interessate finanziariamente alla situazione.

CONSIGLIO: La piattaforma più adatta per il trading di indici azionari è quella offerta da Capex. Professionale e sicuro, permette di investire in indici senza costi fissi e con condizioni di mercato davvero competitive. Permette inoltre di esercitarsi su un conto demo, utilizzando denaro virtuale e quindi senza alcun rischio:

Clicca qui per investire su indici con Capex

Quali sono i principali indici di borsa in Europa? Per capitalizzazione di mercato, le 7 più importanti sono le seguenti:

  1. Dax (Germania)
  2. Cac 40 (Francia)
  3. Ftse 100 (Inghilterra)
  4. Ibex 35 (Spagna)
  5. Ftse Mib (Italia)
  6. Smi 20 (Svizzera)
  7. Aex 25 (Paesi Bassi)

Vi forniremo anche informazioni più dettagliate sui migliori broker azionari che vi permettono di operare al meglio su questi asset con la garanzia delle normative europee.

1. Dax

Uno degli indici di borsa europei più noti e utilizzati è il DAX 30, che misura le società tedesche. Le 30 società che compongono questo indice hanno una capitalizzazione di mercato combinata che rappresenta oltre l’80% del valore.

È compilato dalla borsa valori Deutsche Borse e serve a misurare la performance delle sue società quotate. Il valore medio di questo indice dal 2012 al 2017 è stato compreso tra 9,547 e 12,454 punti per azione. In questo modo gli investitori possono farsi un’idea di quanto valgono le loro azioni in queste società rispetto ad altre dello stesso settore.

È composto da titoli di diversi settori, come tecnologia, beni di consumo e sanità. In questo modo gli investitori possono avere un quadro più completo della performance dei diversi settori in un determinato periodo.

Il DAX 30 è utilizzato come importante benchmark per altri indici azionari in Germania, come l’MDAX 50, che comprende le società del mercato medio, e l’SDAX 75, che comprende le società più piccole. Si tratta di uno degli indici più utilizzati in Europa e la sua performance viene spesso utilizzata come misura della salute non solo dell’economia tedesca, ma dell’Europa nel suo complesso.

2. Cac 40

Per capire meglio gli indici di borsa europei, diamo un’occhiata più da vicino all’indice Cac 40. Questo indice è uno dei benchmark più utilizzati per misurare la performance delle aziende in Francia e in altre parti d’Europa.

Contiene 40 tra le principali aziende francesi di tutti i settori, come conglomerati industriali e banche, ed è utilizzato anche come strumento per prendere importanti decisioni finanziarie, soprattutto in materia di investimenti.

Il CAC 40 misura la performance delle sue azioni utilizzando il prezzo medio delle azioni in un determinato periodo di tempo, di solito un giorno di negoziazione. È stato concepito per essere rappresentativo dell’economia francese in generale e dei diversi settori che la compongono ed è più comunemente utilizzato per confrontare le performance delle aziende francesi con quelle di altri Paesi europei e di altre regioni del mondo.

3. FTSE 100

Il FTSE 100 è uno degli indici del mercato azionario europeo più utilizzati e riconosciuti. È stato istituito nel 1984 per fornire un benchmark alle principali società del Regno Unito (London Stock Exchange) e per misurare le condizioni economiche generali del Regno Unito.

Oggi rimane un importante indicatore della performance di queste aziende. Alcune caratteristiche chiave di questo indice sono:

  • Composto dalle 100 maggiori società britanniche per capitalizzazione di mercato.
  • Viene calcolato utilizzando una metodologia di flottante, il che significa che nei suoi calcoli vengono prese in considerazione solo le azioni liberamente negoziate e disponibili per l’acquisto da parte del pubblico.
  • Ciò fornisce una rappresentazione più accurata della performance complessiva dei titoli all’interno dell’indice, a differenza di altri metodi come la ponderazione della capitalizzazione.
  • Storicamente è stato dominato da compagnie petrolifere e del gas come Shell, BP e BG Group. Ciò è dovuto alla storica dipendenza dell’economia britannica da queste industrie, che continuano a costituire una parte significativa della sua posizione finanziaria anche oggi.

4. Ibex 35

L’IBEX 35 (Intercontinental Exchange Bolsa de Madrid) è l’indice di riferimento del mercato azionario spagnolo e uno dei più importanti in Europa. Si tratta di un indice a capitalizzazione inferiore rispetto agli altri, anche se in forte crescita grazie soprattutto al settore immobiliare.

Rappresenta una selezione di 35 grandi società quotate alla Borsa di Madrid che hanno un elevato volume medio di scambi, rappresentano un’ampia gamma di settori economici e sono aziende stabili con buone finanze.

Tuttavia, non include le istituzioni finanziarie nazionali come banche e compagnie di assicurazione.

5. FTSE MIB

Il FTSE MIB è considerato uno degli indici di borsa più importanti per misurare la situazione economica in Italia, in quanto traccia i valori di alcune delle società più influenti del mercato italiano. Contiene una serie di fondi negoziati in borsa (ETF), tra cui alcuni che rappresentano settori come quello finanziario e industriale. L’indice comprende anche società di altri Paesi, come Stati Uniti, Regno Unito e Giappone.

Il FTSE MIB è calcolato sulla base di un metodo di capitalizzazione di mercato a fluttuazione libera, il che significa che si adegua quotidianamente per riflettere le variazioni di valore di una società. Prende inoltre in considerazione i movimenti di prezzo di titoli simili per fornire un quadro più accurato del mercato complessivo.

6. SMI 20

Lo SMI 20 è il principale indice del mercato azionario svizzero e misura la crescita di 20 diverse società svizzere. Sebbene sia considerato un indice “ampio”, ciò non significa necessariamente che tutti i settori o le industrie siano ugualmente rappresentati nella sua composizione.

La più grande azienda dello SMI è Nestlé, un gigante dei beni di consumo con una presenza significativa nei settori degli alimenti, delle bevande e della nutrizione. La seconda azienda in ordine di grandezza è Roche, una società di scienze della vita il cui core business è rappresentato da prodotti farmaceutici e diagnostici. Tra le altre grandi aziende presenti nello SMI 20 figurano UBS, Swisscom e Novartis.

Lo SMI 20 è uno degli indici borsistici più seguiti in Europa e riflette la salute e la crescita complessiva di alcune delle più importanti società svizzere. Inoltre, viene spesso utilizzato come benchmark per confrontare altri mercati europei più piccoli. Alcuni investitori lo considerano un indicatore chiave dell’attività di investimento in Svizzera e ne utilizzano il movimento come segnale per entrare o uscire dagli investimenti.

7. AEX 25

L’indice AEX 25 è uno degli indici di borsa più popolari in Europa e tiene conto di circa 25 delle maggiori società quotate in un determinato Paese. È stato creato per la prima volta nel 1983 e da allora viene calcolato da Euronext. Alcune delle sue caratteristiche principali sono:

Il sistema tiene traccia solo dei titoli a grande capitalizzazione (o “blue chip”), con un valore di base di 100 punti all’inizio. Ciò significa che esistono regole rigorose sulle società che possono essere incluse in questo indice e sulla ponderazione delle loro azioni. Ad esempio, il prezzo delle azioni di ogni società deve essere di almeno 1 euro, mentre il flottante deve essere superiore al 10% ma non superiore al 50%.

L’indice viene aggiornato e ricalcolato ogni trimestre e i risultati più recenti sono stati pubblicati nell’ottobre 2018.

indici di borsa europei

Conclusioni

In questa classifica abbiamo analizzato in dettaglio i principali indici di borsa europei.

Non resta che attivare un conto su una piattaforma professionale e iniziare a fare trading. Suggeriamo Capex perché offre una Metatrader completa ed è disponibile anche con un conto demo. La soluzione migliore per il trading sugli indici:

Piattaforma: capex
Deposito Minimo: 100€
Licenza: Cysec
  • Formazione gratuita
  • Consulente personale
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star

    Leggi anche:

    FAQ

    Quali sono i migliori indici di Borsa Europei?

    Per capitalizzazione sicuramente il DAX ed il Cac 40, rispettivamente tedesco e Francese.

    Come negoziare i principali Indici di Borsa Europei?

    Attraverso piattaforme specializzate che permettono di negoziare gli indici con i contratti CFD. Tutte le info nella nostra guida.

    Il nostro voto
    Clicca per lasciare un voto!
    [Totale: 0 Media: 0]

    Lascia un Commento

    hello world