Strategie

Strategia di borsa scalping sui CFD con RSI e bande di Bollinger

Scalping, cfd, rsi, sembrano soltanto una serie di termini astrusi ed incomprensibili, quasi un rebus, difficilissimo da sciogliere senza l’aiuto di qualcuno. Ma ritieniti fortunato perché qui noi scriviamo con un unico scopo: quello di farci comprendere. Quindi dimentica tutti questi termini perché ti chiariremo il loro significato nel corso dell’articolo. Per il momento tieni a mente il solo fatto che si tratta di una strategia di trading online adatta a farti fare grandi profitti nel giro di poco tempo.

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In questa sede ti chiediamo di mettere da parte anche tutto ciò che hai sentito riguardo al trading online perché devi sapere che c’è una sola cosa che conta: la strategia stessa. Ogni trader o aspirante tale quando si rivolge a questa forma di investimenti lo fa in fin dei conti con un unico scopo, ovvero quello di guadagnare, ma senza l’utilizzo di una strategia questo attraente obiettivo resterebbe irraggiungibile. Ma non scoraggiarti perché stai per conoscere una strategia di trading valida e comprovata e se sceglierai di metterla in pratica esattamente come noi te la illustriamo i risultati per te non tarderanno ad arrivare, per risultati intendiamo guadagni considerevoli.

Scalping sui cfd con rsi e bande di Bollinger: guadagni veloci

Lo scalping è una innovativa e redditizia tecnica di trading che fa gola a molti traders che operano online. Gli scalpers (ovvero i traders che fanno scalping) aprono e chiudono posizioni sui mercati in maniera molto veloce e tempestiva. Ai trader a cui piace fare scalping in pratica piace fare operazioni veloci, non esistono per loro posizioni aperte per il medio o lungo termine, ma solo orizzonti temporali molto ridotti. La giornata di trading di uno scalper è costellata di operazioni che spesso si aprono e si chiudono anche nel giro di pochi minuti.

Fare scalping sui cfd vuol dire fare un trading veloce utilizzando i contratti per differenza (CFD). I CFD sono un modo flessibile per fare trading su diversi asset finanziari, come ad esempio:

  • Azioni
  • Indici
  • Valute
  • Materie prime
  • Titoli di stato

A differenza del trading di azioni di tipo classico, fare trading con i CFD è molto più semplice e diretto. I cfd non comportano il possesso diretto del bene che intendi scambiare e quindi non comportano neanche il pagamento dei costi di gestione associati oppure delle imposte di bollo.

Per fare scalping sui cfd però bisogna essere molto bravi nell’inserimento degli ordini di stop loss al fine di operare una gestione del rischio è più consapevole, ossia quegli ordini da inserire nella tua piattaforma di trading che sono in grado di farti chiudere una posizione non appena raggiunge una determinata quota di prezzo da te prestabilita. Questa strategia è volta a limitare al massimo i rischi e quindi arginare le perdite per portare a casa soltanto profitti, per quanto possibile.

Ma nello scalping non sono importanti soltanto gli ordini di Stop Loss, ma anche quelli di Take profit. Ovvero il tipo di ordine opposto, che si immette ad una determinata quota di prezzo in fase di guadagno e non di perdita come nel caso degli stop loss. I Take Profit degli scalper si stabiliscono molto spesso a quote di pochi pips di guadagno: diciamo in un range che vada da 1 pip di guadagno a 15. In questo modo non appena il profitto è stato raggiunto la posizione si chiude automaticamente in positivo per lo scalper.

Il vantaggio di fare scalping è il fatto che ad un trader di questo tipo interessano molto poco il trend generale e la fase in cui si trova il mercato in questo momento, il suo scopo è quello di speculare al massimo anche sulle minime variazioni di prezzo che necessariamente si verificano anche nelle fasi più orizzontali di mercato. Quindi il time frame del grafico sarà sempre impostato basso, come ad esempio in M1, M5 al massimo M15, time frame superiori servono soltanto ad investitori di medio e lungo termine.

Scalping sui cfd con rsi e bande di Bollinger: spieghiamo gli indicatori tecnici

Anche per fare scalping sui cfd però sarà necessario andare ad utilizzare strumenti validi di analisi del mercato che in tempi brevissimi siano in grado di indicarti i migliori punti sia di entrata che di uscita dal mercato. L’oscillatore rsi e le bande di Bollinger possono assumere perfettamente questo compito dato che si tratta di due indicatori tecnici molto precisi ed efficaci e per questo anche molto utilizzati nell’ambito del trading.

Come funziona l’oscillatore rsi

L’oscillatore rsi è uno degli oscillatori più utilizzati dai traders in assoluto, in particolare proprio per il trading di cfd. L’rsi è uno strumento che misura il momentum, cioè la velocità o intensità con cui si producono le variazioni dei prezzi, quindi in pratica la volatilità stessa dei mercati può essere individuata osservando questo indicatore.

Il suo calcolo si basa sul rapporto tra la media delle differenze tra i prezzi di chiusura delle sedute al rialzo con la somma della stessa media e la media del valore assoluto delle differenze di chiusura al ribasso nel periodo considerato. Se tutto questo ti sembra arabo, non preoccuparti è normale. Questo è il principio alla base del funzionamento dell’indicatore, ma a te per investire in senso strettamente pratico non interessa gran che, ciò che conta sono solo i segnali, di facile lettura che questo indicatore è in grado di generare.

Ciò che tu puoi vedere quando inserisci l’rsi al di sotto del tuo grafico di trading non è altro che una linea alquanto sinuosa che oscilla tra i valori di 0 e 100. Il parametro utilizzato di default per l’indicatore è di 14 periodi ed questo può essere alzato o abbassato per aumentare o diminuire la sensibilità della linea verso i movimenti del prezzo. Questo range tra 0 e 100 è importante da considerare perché il movimento della linea all’interno di questo range determina la formazione di due aree molto importanti che suggeriscono il futuro comportamento del prezzo, in particolare abbiamo:

  • Fase di ipercomprato: quando la linea supera la soglia di 70
  • Fase di ipervenduto: quando la linea supera la soglia al di sotto del valore di 30

ipercomprato ipervenduto rsi

L’RSI può essere utilizzato per individuare diversi segnali operativi. Una delle maniere classiche è quella della ricerca di divergenze fra prezzi e oscillatore. La divergenza di cui parliamo se si verifica quando l’indicatore è in fase di ipercomprato, offre segnali di vendita, mentre se l’oscillatore si trova in fase di ipervenduto, offre un segnale di acquisto. Quando un mercato è in forte trend l’RSI da solo però potrebbe generare falsi segnali di conseguenza bisogna utilizzarlo insieme ad altri indicatori come le bande di Bollinger.

Come funzionano le bande di bollinger

Anche le bande di Bollinger sono molto utilizzate, per questo combinare i dati provenienti da 2 indicatori importanti risulta in una tecnica di trading molto efficace. Sono solitamente formate utilizzando una media mobile a 20 giorni come linea centrale, dalla quale poi si calcolano le due linee esterne, le bande di Bollinger infatti sono 3. Osservando l’interazione dei prezzi con queste bande tu puoi prevedere il movimento dei prezzi. Le bande di Bollinger sono in grado di fornire segnali simili a quelli dell’oscillatore RSI, ossia ci indicano quando il prezzo entra in delle aree particolari del mercato, ovvero se il prezzo si muove al di la delle bande ci si trova:

  • In ipercomprato: quando il prezzo si muove al di sopra della banda superiore.
  • In ipervenduto: quando il prezzo si trova al di sotto della banda inferiore.

bande di bollinger

Nel primo caso il prezzo è salito troppo velocemente, mentre nel secondo caso il prezzo è sceso troppo velocemente, ma in entrambi i casi per te si presentano ottime occasioni per fare scalping grazie ai cfd!

Segnali operativi della strategia

  • Entrata a mercato long: quando ambedue gli indicatori presentano una situazione di ipervenduto è assolutamente lecito aspettarsi in brevissimo tempo un rialzo del prezzo e quindi puoi entrare a mercato long.
  • Entrata a mercato short: quanto tutti e due gli indicatori concordano nel presentare una situazione di ipercomprato molto presto il prezzo dell’asset sul quale fai analisi calerà è quindi il caso di entrare a mercato short, quindi vendendo il bene.

Bande di bollinger rsi segnali

Per fare scalping con questi due indicatori ricordati di impostare il time frame del grafico ad un valore non superiore ad M5 ma soprattutto di impostare a dovere sia il Take Profit che lo Stop Loss. Lo Stop Loss va settato esattamente alla quota di prezzo di entrata a mercato, mentre il take profit deve a sua volta essere impostato a breve distanza perché operando a time frame così ristretti le condizioni di mercato sono estremamente variabili, se anche il tuo profitto dopo una simile operazione ti sembra basso ricorda che i guadagni con lo scalping si misurano sempre a fine giornata, quando, sommando tutte le operazioni effettuate in positivo puoi avere una visione più chiara di ciò che hai incamerato e saranno di certo cifre interessanti.

Infine un monito, lo scalping può essere una attività alquanto rischiosa e stressante, quindi ricorda di non fare trading ad alto ritmo per troppo tempo, ma soprattutto di limitare sempre molto l’ammontare di investimento per ogni trade. Ricordati di non sforare mai la soglia del 5% per ogni operazione di scalping.

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