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Investire in Obbligazioni [Conviene ancora? Guida 2021]

Ecco una guida completa ed aggiornata su come investire in Obbligazioni in sicurezza e con buone opportunità di rendimento.

Da sempre uno degli investimenti più utilizzati al mondo, negli ultimi anni hanno vissuto un declino a causa di rendimenti bassi ed un rischio spesso fin troppo elevato (come nel caso dei Bond Greci!).

Tuttavia, i famosi Bond (obbligazioni) sono ancora parte attiva del portafoglio di migliaia di fondi di investimenti e clienti retail. In questa guida analizzeremo nel dettaglio questo strumento finanziario, considerati tra gli investimenti sicuri per eccellenza.

Ecco subito 5 ottimi consigli da tenere in grande considerazione prima di investire in Obbligazioni:

  1. Non valutare solo il rendimento. E’ solo uno dei tanti parametri da considerare, non l’unico. inoltre mai dimenticare che ad un rendimento maggiore corrisponde anche un rischio più elevato.
  2. Definire l’orizzonte temporale. Entro quanto vogliamo ottenere i nostri profitti? Questa domanda sarà fondamentale per scegliere a durata del Bond, un aspetto molto importante perché influenzerà anche rendimento e tasso di rischio.
  3. Leggere sempre il prospetto. Ogni strumento finanziario (obbligazioni incluse) deve avere un KIID, ovvero un documento dettagliato con tutte le informazioni sull’Asset. Leggerlo con molta attenzione ci aiuterà a capire se il Bond che stiamo valutando fa al caso nostro.
  4. Considerare tutti i costi fissi. Ecco un altro aspetto fondamentale, ovvero considerare i costi collegati (commissioni, ricarichi, spese di gestione). A parità di rendimento, questo criterio farà la differenza.
  5. Valutare di reinvestire le cedole. Una modalità eccellente per massimizzare i nostri profitti. Se non abbiamo urgenza di liquidità, ecco che reinvestire le cedole è un ottimo modo per far accrescere il nostro capitale con l’interesse composto.

Scopriamo adesso le differenti tipologie di Obbligazioni presenti sul mercato e le migliori alternative per un investimento sicuro e profittevole.

Cosa sono le Obbligazioni?

Definite anche come Bond, le obbligazioni sono degli strumenti a reddito fisso, utilizzati dai governi o dalle società private per raccogliere fondi presi a prestito dagli investitori. Solitamente le obbligazioni vengono emesse per finanziare progetti specifici. In cambio, l’emittente dell’obbligazione promette di rimborsare l’investimento, con gli interessi, entro un determinato periodo di tempo.

Per valutare la capacità di adempiere ai propri obblighi, gli emittenti sono soggetti ad una valutazione elaborata dalle agenzie di rating. Attraverso una valutazione che va da A (massima sicurezza) a D (rischio default), gli investitori sapranno con anticipo il livello di rischio di ciascun Bond.

Ecco la scala di Rating presa da BorsaItaliana.it:

scala di rating obbligazioni

In ogni caso il termine stesso “Obbligazione” rende questo investimento sicuro e stabile nel tempo. Come anticipato, ci sono stati casi di insolvenza o di rischio Default, tuttavia sono eventi sporadici e con una buona analisi del Bond si può agevolmente tenere sotto controllo questo rischio.

Anche un investitore principiante, attraverso portali come Morningstar, sarà in grado di avere le idee chiare sulla convenienza o meno di questo Asset.

Tipologie di Obbligazioni

Quali tipologie di obbligazioni esistono? Rispondere a questa domanda è molto utile per incentrare il nostro investimento con la giusta correlazione tra rischio e rendimento.

In dettaglio, i principali tipi di obbligazioni sono 5:

  • Obbligazioni societarie
  • Bond governativi
  • Obbligazioni Municipali
  • Fondi obbligazionari
  • Junk Bond

I più utilizzati sono senza dubbio i Bond societari e governativi. Scopriamo meglio di cosa si tratta.

Obbligazioni societarie

Si tratta del modo più comune per le aziende private di finanziarsi sul mercato. Per i loro progetti di crescita, di ricerca&sviluppo o altro, le aziende lanciano la raccolta sul mercato in cambio di rendimenti abbastanza allettanti.

Certo, la probabilità di default di un’azienda è superiore a quella di uno stato, ecco che i rendimenti offerti sono superiori e l’orizzonte temporale (in media) è più limitato.

Bond governativi

Probabilmente il modo più comune di investire in Obbligazioni. I buoni del tesoro rappresentano da anni una modalità sicura per -parcheggiare- il nostro capitale. Anche molte società di investimento optano per questi Bond in modo da mettere al sicuro la grande massa monetaria nei loro portafogli.

Negli ultimi anni i Bond statali hanno perso fascino, a causa di qualche rischio eccessivo (rischio di default della Grecia), investimenti azzardati (ci riferiamo ad alcune banche Europee) e rendimenti generali sotto la media.

Obbligazioni municipali

Poco nota al grande pubblico, l’opzione di investire in titolo obbligazionari emessi da comuni e regioni, con la finalità di fornire denaro liquido a servizi per i cittadini quale scuole, ospedali o autostrade.

Purtroppo i bilanci di numerosi comuni sono disastrati e questo non invoglia di certo gli investitori (soprattutto esteri) e mettere i loro capitali in città a forte rischio default.

Fondi obbligazionari

Ecco una modalità molto utilizzata: i Fondi di investimento. Ne esistono alcuni specializzati in obbligazioni e gestiti da professionisti (come nel caso di Moneyfarm) che si occupano di creare un portafoglio diversificato e redditizio.

Sicuramente la strada più facile per un principiante. Tuttavia, occorre considerare che il servizio di gestione si paga: sono presenti commissioni di varia natura e sono previste penali salate in caso di richiesta anticipato del denaro.

Junk Bond

Il termine Junk può essere tradotto con “spazzatura”. Ebbene, questo rende perfettamente l’idea del valore di questi Bond: zero! Si tratta di crediti deteriorati, emessi da aziende ormai in bancarotta o Stati prossimi al Default.

Certo, i rendimenti offerti da questi Bond sono molto elevati, proprio perché comportano rischi elevatissimi. Ecco perché il nostro primo consiglio riguarda proprio il fatto di non valutare solo il -rendimento- come parametro principale per la scelta di un’obbligazione.

Investire in Obbligazioni Pro e Contro

Aldilà della tipologia scelta per il nostro investimento obbligazionario, è doveroso elencare vantaggi e svantaggi derivanti dall’investire in Bond. Scopriamo quali sono.

Pro

Ecco tutti i vantaggi di investire in obbligazioni:

  • Preservazione del capitale: i Bond sono rifugi tendenzialmente sicuri che ci permetteranno di difendere il nostro denaro da inflazione ed altri rischi
  • Rendimenti semestrali: solitamente molti emittenti rilasciano cedole a cadenza semestrale, un ottimo modo per monetizzare il nostro investimento
  • Diversificazione del portafoglio: investendo su un Fondo il nostro capitale sarà già ben allocato in termini di differenziazione
  • Gestione del rischio: soprattutto i Bond a reddito fisso permettono di calcolare (e gestire) al meglio il rischio

Contro

Vediamo adesso i potenziali svantaggi derivanti dall’investire in obbligazioni:

  • Tasso di interesse: a livello matematico, quando i tassi aumentano il valore delle obbligazioni diminuisce. Un bel rischio per noi che viviamo in una epoca di tassi prossimi allo zero (destinati quindi a salire)
  • Inflazione: l’aumento del prezzo di beni e servizi rischia di erodere i nostri rendimenti netti.
  • Credito: questo rischio consiste nel valutare la capacità dell’emittente di adempiere al contratto, valutando rating e solidità patrimoniale
  • Liquidità: un problema che avviene quando vogliamo dismettere le nostre obbligazioni ma non troviamo la controparte sul mercato disposta ad acquistare
  • Commissioni: tutti i principali gestori applicano commissioni (anche salate) per accedere ai loro servizi. In alternativa, il “fai-da-te” è altamente sconsigliato

investire in obbligazioni

Migliori Obbligazioni da comprare nel 2021

Quanto rendono le obbligazioni? Convengono ancora? Il panorama è abbastanza vasto, tuttavia prendiamo come riferimento i Bong governativi per offrire una panoramica chiara sulla convenienza di questo investimento.

Diciamo subito che un rendimento compresa tra il 2% ed il 5% annuo è da considerarsi ottimo. Valori superiori vanno analizzati caso per caso, in quanto il rischio potrebbe essere eccessivo. Sotto il 2% troviamo la maggior parte dei Bond Statali, sicuri ma poco redditizi.

Quali sono le migliori obbligazioni da comprare? Numerosi analisti consigliano i seguenti Bond per il 2021:

BOND RENDIMENTO ANNUO
ITALIA 2%
PERU’ 8,75%
RUSSIA 7,50%
INDONESIA 5,25%
COLOMBIA 7,38%

Il Bond Italiano è il BTP Futura, con rendimenti che vanno dall’1% fino al 3%, allettanti per gli investitori. Alzando la soglia di rischio, troviamo obbligazioni sudamericane (Perù e Colombia) dai rendimenti altissimi, nella speranza di mantenere una buona solidità Governativa.

Allettante anche il Bond Indonesiano, tra le economia più dinamiche dell’Est del globo. Qualche dubbio in più per la Russia, troppo legata agli umori del Presidente Putin per essere considerata una nazione affidabile.

Alternative alle Obbligazioni

Adesso che abbiamo un quadro completo sull’investimento obbligazionario, è importante considerare anche delle valide alternative.

Ricapitolando, cosa cercano coloro che vogliono investire in obbligazioni? Sicuramente i seguenti aspetti:

  • Sicurezza
  • Rendimento
  • Diversificazione
  • Passività

L’ultimo punto riguarda la necessità di affidarsi a gestori di professione, senza intervenire direttamente sul proprio portafoglio.

Esistono delle valide alternative? Certo, la migliore è rappresentata senza dubbio dagli ETF. Questi strumenti finanziari permettono proprio di investire in modo -passivo-, con una buona diversificazione e con rendimenti sopra la media!

Le condizioni sono le stesse di un Bond, tuttavia ci sono due ottimi punti a favore degli ETF:

  • Commissioni fisse assenti
  • Investimento sempre liquido

Attenzione: queste due qualità sono valide solo se scegliamo il giusto Partner di investimento. A tal fine Broker specializzati come eToro permettono di investire in Exchange Trade Fund comodamente online, con un click e senza costi fissi.

Il ventaglio di scelta è davvero ottimo e a seguito della prima ondata di pandemia sono nati ETF specifici con aziende che hanno ottenuto rendimenti Top! In particolare, aziende farmaceutiche, azioni legati all’intrattenimento e altro ancora.

Ecco un esempio degli oltre 150 ETF presenti su eToro:

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Senza dubbio la migliore alternativa alle Obbligazioni per rendimenti e sicurezza.

Da dove iniziare? Nel Link in basso sarà possibile verificare tutti gli ETF presenti su eToro:

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Conclusioni

In questa guida noi di InvestireInBorsa abbiamo fornito una panoramica completa ed esaustiva su come investire in Obbligazioni.

Soprattutto, il nostro Focus si è ben centrato sui rendimenti e sulla convenienza di questa tipologia di investimento. Per fare ciò abbiamo preso come alternativa gli ETF, strumenti finanziari molto simili (e spesso più convenienti) per un confronto utile per i futuri investitori!

Cosa abbiamo scoperto? Bene, i rendimenti forniti dagli ETF sono superiori e soprattutto i costi di gestione sono molto più bassi. Ad esempio con eToro sarà possibile iniziare ad investire con un click e con gli standard più alti di sicurezza:

Piattaforma: etoro
Deposito Minimo: 200€
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    ✅ Investire in obbligazioni è ancora conveniente?

    La convenienza c’è sempre anche se non è facile individuarla come fino a 10 anni fa. Occorre saper gestire al meglio il portafoglio, mixando in modo opportuno elementi come il rischio ed il rendimento.

    ✅ Quali sono le migliori alternative alle Obbligazioni?

    Senza dubbio gli ETF, molto simili per sicurezza e struttura ma più convenienti. Tutte le info nella nostra guida.

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