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Come investire nel Nikkei 225? Guida 2024

indice nikkei
Scritto da Claudio Tuteri

Cos’è l’indice Nikkei?

L’indice Nikkei, anche conosciuto come Nikkei 225, è il principale indicatore del mercato azionario giapponese. È stato creato nel 1950 dal giornale giapponese Nikkei per tracciare le performance delle 225 aziende più grandi e liquide quotate alla Borsa di Tokyo. Questo indice è ponderato per il prezzo delle azioni e calcolato tramite una media ponderata. È ampiamente utilizzato come riferimento per valutare la salute e la direzione del mercato azionario giapponese, così come l’economia del paese in generale. È uno dei parametri più seguiti in Asia e nel mondo come misura dell’attività economica e della fiducia del mercato in Giappone.

Come investire nell’indice Nikkei?

Investire nell’indice Nikkei attraverso Contratti per Differenza (CFD) può essere un’opzione per gli investitori interessati a partecipare al movimento del mercato senza possedere gli asset sottostanti. Ecco una guida in 5 passaggi:

  1. Educazione e analisi: Prima di iniziare a negoziare i CFD sull’indice Nikkei, è cruciale educarsi su come funzionano i CFD e comprendere il mercato giapponese. Analizza le performance storiche, i fattori macroeconomici e le notizie rilevanti che potrebbero influenzare il suo movimento.
  2. Seleziona un broker affidabile: Ricerca e scegli un broker che offra CFD sull’indice Nikkei e che sia regolamentato da un’autorità finanziaria riconosciuta. Assicurati che il broker abbia una piattaforma di trading affidabile e offra buone condizioni di trading, come spread competitivi ed esecuzione rapida degli ordini.
  3. Apri un conto di trading: Una volta scelto un broker, apri un conto di trading. Questo di solito comporta la compilazione di un modulo online, la presentazione della documentazione necessaria per verificare la tua identità e il deposito di fondi sul tuo conto.
  4. Effettua un’analisi di mercato: Prima di aprire una posizione, effettua un’analisi di mercato per determinare se credi che l’indice Nikkei aumenterà o diminuirà di valore. Utilizza strumenti di analisi tecnica e/o fondamentale per prendere decisioni informate.
  5. Esegui la tua operazione: Una volta completata l’analisi e pronto per operare, apri una posizione long (se credi che aumenterà) o short (se credi che diminuirà) tramite la piattaforma di trading del tuo broker. Gestisci il tuo rischio impostando ordini stop-loss e take-profit e monitora regolarmente la tua posizione.

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Migliori piattaforme per investire nel Nikkei

Nel valutare le piattaforme per investire nel Nikkei, considera criteri come regolamentazione, costi operativi, varietà di strumenti, facilità d’uso e strumenti di analisi. A tal proposito, eToro, XTB e Markets.com sono broker consolidati e regolamentati:

Piattaforma: Proprietaria
Deposito Minimo: 100€
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    Quotazione in tempo reale dell’indice Nikkei

    Come viene calcolato l’indice Nikkei?

    L’indice Nikkei viene calcolato prendendo il prezzo ponderato delle azioni delle 225 aziende selezionate. La ponderazione si basa esclusivamente sul prezzo delle azioni, non sulla capitalizzazione di mercato. La formula di base è la somma dei prezzi delle azioni di tutte le aziende nell’indice, divisa per un divisore regolato per mantenere la continuità dell’indice di fronte ad eventi come divisioni azionarie. Questo calcolo fornisce un valore medio ponderato che riflette il movimento generale del mercato azionario giapponese.

    Quali sono gli orari del Nikkei?

    La sessione principale di negoziazione del Nikkei 225 si svolge dalle 9:00 alle 15:00, ora locale di Tokyo (JST), dal lunedì al venerdì, con una pausa pranzo dalle 11:30 alle 12:30. Inoltre, c’è un periodo di asta di apertura prima dell’inizio della sessione regolare, che inizia alle 8:45, e un periodo di asta di chiusura dopo la chiusura della sessione regolare, che termina alle 15:15. Questi orari sono soggetti a modifiche da parte della borsa o in situazioni eccezionali.

    Come vengono incluse le aziende nel Nikkei?

    Le aziende entrano nel Nikkei 225 basandosi sulla loro dimensione e liquidità alla Borsa di Tokyo (TSE). Il comitato Nikkei, responsabile della gestione dell’indice, seleziona le aziende più grandi e attive per far parte dell’indice. Vengono considerati criteri come la capitalizzazione di mercato, il volume degli scambi e la rappresentatività nell’economia giapponese. Le aziende possono essere aggiunte o rimosse dall’indice in revisioni periodiche effettuate diverse volte all’anno per riflettere i cambiamenti del mercato.

    Quali aziende compongono il Nikkei?

    Le aziende che compongono il Nikkei 225 variano nel tempo a causa dei cambiamenti di mercato e delle revisioni periodiche dell’indice. Tuttavia, alcune delle principali aziende giapponesi che sono state tra le prime dieci per capitalizzazione di mercato in momenti recenti includono:

    1. Toyota Motor Corporation
    2. Sony Corporation
    3. SoftBank Group Corp.
    4. Fast Retailing Co., Ltd. (proprietario del marchio di abbigliamento UNIQLO)
    5. Mitsubishi UFJ Financial Group, Inc.
    6. Honda Motor Co., Ltd.
    7. NTT Docomo, Inc.
    8. Keyence Corporation
    9. KDDI Corporation
    10. Fanuc Corporation

    Quali sono i fattori che influenzano la quotazione del Nikkei?

    Diversi fattori possono influenzare la quotazione del Nikkei 225. Ecco tre dei più rilevanti:

    1. Politica Monetaria ed Economica: Le decisioni di politica monetaria della Banca del Giappone, come i cambiamenti nei tassi di interesse e le misure di allentamento quantitativo, possono influire sull’andamento del Nikkei. Inoltre, le politiche economiche del governo, come gli stimoli fiscali o le riforme strutturali, possono condizionare la fiducia del mercato e, di conseguenza, il Nikkei.
    2. Condizioni Economiche Internazionali: Dato che il Giappone è un’economia altamente dipendente dal commercio internazionale, gli eventi e le condizioni economiche globali possono avere un impatto significativo sul Nikkei.
    3. Clima Politico e Geopolitico: La stabilità politica e geopolitica, sia a livello nazionale che internazionale, può influenzare la fiducia degli investitori e, quindi, il Nikkei.

    Evoluzione annuale del Nikkei

    Negli ultimi cinque anni, l’indice Nikkei ha mostrato un’evoluzione notevole. Dal 2019 al 2022, il Nikkei ha mostrato una tendenza generalmente rialzista, raggiungendo massimi storici in alcuni periodi, trainato da politiche di stimolo economico e da un aumento dell’attività commerciale. Tuttavia, nel 2020, l’indice ha subito un brusco calo a causa della pandemia di COVID-19 e delle preoccupazioni economiche globali, sebbene sia riuscito a riprendersi significativamente verso la fine dell’anno e ha continuato a mostrare una tendenza rialzista nel 2021 e nel 2022, beneficiando della graduale ripresa economica e delle misure di sostegno continue.

    Previsioni sull’indice Nikkei

    Nel formulare previsioni sull’indice Nikkei, due strumenti chiave da considerare sono:

    1. Analisi Tecnica: Questo strumento implica lo studio dei grafici dei prezzi passati e l’utilizzo di indicatori tecnici come medie mobili, oscillatori e livelli di supporto e resistenza per identificare modelli e tendenze. L’analisi tecnica può fornire segnali sui possibili movimenti futuri del Nikkei in base al comportamento storico del mercato.
    2. Analisi Fondamentale: Questo strumento implica lo studio dei fattori economici, finanziari e politici che possono influenzare le performance del Nikkei. Gli analisti fondamentali esaminano dati macroeconomici come la crescita del PIL, l’inflazione, la disoccupazione e le politiche governative, oltre ai risultati finanziari delle aziende che compongono l’indice.
    Nikkei

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    Conclusioni

    In conclusione, in questa economia globalizzata in cui viviamo, è importante concentrarsi sugli indici di borsa mondiali più importanti come il Nikkei: è lì che troviamo le grandi opportunità. Buon investimento!

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    Sull'autore

    Claudio Tuteri

    Claudio Tuteri, laureato in economia nel 2012, coltiva la sua passione per il trading fin da giovane. Attratto dalle dinamiche dei mercati finanziari, ha dedicato gli ultimi dieci anni a investire principalmente nell'azionario, affinando le sue competenze e ottenendo risultati apprezzabili. Avido lettore di riviste economiche, ha integrato la sua esperienza pratica con una solida conoscenza teorica. La sua inclinazione per la scrittura lo ha portato a coniugare le sue competenze finanziarie con la produzione di guide professionali destinate agli investitori di tutti i livelli. Grazie a questa combinazione unica di conoscenze e talenti, Claudio si è guadagnato una reputazione come esperto autorevole nel campo degli investimenti finanziari.

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