Criptovalute

Crollo Criptovalute: Che succede e come approfittarne?

In questa guida spiegheremo come approfittare del crollo delle criptovalute, un evento abbastanza frequente sui mercati.

Certo, nel corso degli anni le crypto ci hanno abituato a grandi rialzi, basti pensare al Bitcoin che da pochi dollari è arrivato ad un valore superiore $50.000! Eppure, come ogni altro asset finanziario, i prezzi possono scendere ed in qualche caso dare origine ad un vero e proprio crollo: le criptovalute ne hanno avuto diversi nel corso della loro storia.

Ecco perché è di grande importanza sapere come comportarsi in questi casi, mantenere i nervi saldi ed utilizzare strumenti finanziari adeguati.

Una piccola anticipazione? Bene, per approfittare dei crolli sul mercato delle criptovalute occorre utilizzare i contratti CFD: in questo modo sarà possibile vendere allo scoperto ed ottenere un profitto anche quando il prezzo scende. Pratici e regolamentati, i CFD sono adatti anche ai principianti dal momento che basterà cliccare su “compra” o su “vendi”.

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Perché le criptovalute crollano?

Al pari di ogni Asset finanziario, anche le criptovalute sono soggette ad oscillazioni sui mercati: vivono fasi di euforia con forti rialzi e fasi depressive con crolli evidenti.

Cosa spinge le criptovalute a crollare? Ecco i principali fattori che influiscono:

  • Volatilità: le crypto sono un asset giovane, pertanto molto volatile. Questo aspetto accentua la fasi di rialzo ma anche quelle di ribasso, con cadute che toccano anche il -10% su base giornaliera. 
  • Regolamentazione: le autorità di vigilanza devono ancora prendere le misure a questo nuovo asset. Per questo motivo normative, autorizzazioni e rumors sulla regolamentazione influiscono notevolmente sull’andamento del mercato crypto.
  • Speculazione: dopo un lungo rialzo capita che gli investitori mettano in atto la cosiddetta “presa di posizione”, cioè chiudono l’operazione per incassare i profitti. La chiusura di un gran numero di operazioni, in un breve lasso di tempo, porta le criptovalute a crollare.
  • Solidità del progetto: non tutti i nuovi Token superano la fase di startup, alcuni falliscono nel giro di poche settimane causando incertezza ed instabilità.
  • Panic Selling: un evento abbastanza diffuso che si verifica quando il mercato inizia a scendere e gli investitori meno esperti si fanno prendere dall’ansia. Il risultato? Vendite a catena e crollo delle criptovalute.

Le motivazioni possono essere molteplici, tuttavia questi sono i 5 che maggiormente influiscono nel crollo delle criptovalute. L’importante è riconoscersi ed adottare le giuste contromisure, come vedremo nel prossimo paragrafo.

Come approfittare del crollo delle criptovalute?

In caso di crollo del mercato crypto c’è una sola cosa da fare: negoziare con i contratti CFD. Nello specifico, attivando un CFD Short, uno strumento finanziario che permette di ottenere un profitto quando il prezzo di un asset scende.

Per capire meglio questo concetto dobbiamo spiegare cosa sono i CFD. Si tratta di un contratto derivato che replica l’andamento di un asset, ad esempio il Bitcoin. Ecco perché abbiamo davanti a noi due soluzioni:

  • CFD Long (Rialzista): permette di ottenere un profitto se il bitcoin SALE di prezzo.
  • CFD Short (ribassista): permette di ottenere un profitto se il bitcoin SCENDE di prezzo.

Attraverso questo strumento non andremo ad acquistare materialmente il Token, semplicemente replicheremo il suo andamento. Questa è l’unica soluzione efficace e regolamentata che ci permette di approfittare del crollo delle criptovalute.

Quali sono i passi da seguire? Di seguito tutto ciò ciò bisogna fare per iniziare:

  • Registrarsi su un Broker specializzato in CFD
  • Entrare nella sezione “Criptovalute”
  • Selezionare il Token che ci interessa
  • Cliccare su “Vendi”

Ecco che il CFD Short sarà attivo e più le criptovalute crollano….tanto più elevato sarà il nostro profitto!

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Quando sono crollate le criptovalute?

Assistere ad una fase in cui le criptovalute crollano non è così inusuale, anzi. Nel corso della loro giovane storia ci sono stati diversi momenti caratterizzati da un vero e proprio crollo.

Ecco quali sono stati i più famosi crolli nella storia delle criptovalute:

  • 2013: forse in pochi lo ricorderanno, poiché 10 anni fa le crypto non erano ancora famose, eppure il Bitcoin ebbe il suo primo crollo. Dopo una lunga salita, con il prezzo passato da $13 e circa $220: un valore record per l’epoca. Eppure l’euforia durò poco, poiché solo pochi giorni dopo il prezzo del BTC perse oltre la metà del suo valore per assestarsi a 70 dollari.
  • 2014: tra mining e nuovi exchange di BTC, il prezzo del Token iniziò letteralmente a volare, superando i mille dollari. Purtroppo gli intermediari non erano ancora sicuri come oggi ed il fallimento di Mt. Gox provocò paura ed instabilità, ripercossa anche sul Bitcoin che perse il 30% in pochi giorni.
  • 2017: dopo anni caratterizzata da un forte e continuo rialzo, ecco che nel 2017 il prezzo del Bitcoin iniziò a volare, superando la quotazione di $5.000 e successivamente i $10.000 in poche settimane. Il valore raggiunge quota $20.000 per poi crollare a $3.500. Questo evento portò numerosi analisti a bollare il Bitcoin come una semplice bolla speculativa.
  • 2020: a seguito di un periodo di relativa stabilità, il Bitcoin subì l’impatto del coronavirus e della conseguente incertezza sulla situazione economica globale. Dopo un breve periodo in cui sembrava fosse considerato addirittura un bene rifugio, ecco che BTC crollò sotto quota $5.000. Alcuni ipotizzarono addirittura la fine del Bitcoin, ma non avevano fatto i conti con la resilienza delle criptovalute!

Cosa hanno in comune tutti questi crolli? In primis la capacità delle criptovalute di reagire e tornare sempre ai livelli pre-crisi. Ancora, le enormi opportunità di investimento per coloro che hanno deciso di fare trading di criptovalute in CFD: attivando una posizione Short poco prima del crollo i profitti sono stati potenzialmente ingenti.

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perché le criptovalute crollano

Note finali

All’interno di questa rassegna abbiamo analizzato perché le criptovalute crollano e come trarre vantaggio da queste situazioni.

Per farlo occorre avere ben chiaro il concetto di Trading criptovalute, basato sulla negoziazione in CFD, e la possibilità di comprare criptovalute che permette di guadagnare solo in caso di rialzo.

Suggeriamo quindi di attivare un conto su un Broker CFD ed in caso di crollo attivare subito il CFD Short: l’unica soluzione che ci permetterà di ottenere un profitto anche quando il prezzo delle crypto scende!

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Leggi anche:

FAQ

Come investire quando le criptovalute crollano?

L’unica soluzione è quella di attivare un CFD ribassista (Short) sul Token selezionato ed ottenere un profitto per ogni Pips di caduta del prezzo.

Conviene investire quando c’è un crollo delle criptovalute?

Possiamo utilizzare la vendita allo scoperto e trarre profitto (mediante i contratti CFD) anche quando il valore delle crypto crolla sul mercato.

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