Criptovalute

Kraken Exchange è affidabile? Guida e recensione

Kraken Exchange rappresenta una delle piattaforme di scambio per criptovalute più antiche di sempre. In molti, infatti, la considerano come uno dei primi scambiatori al mondo ad aver puntato sul settore crittografico, offrendo servizi nuovi e soprattutto all’epoca ancora molto poco conosciuti.

Il mondo delle criptovalute è in divenire ed ogni anno decine di nuovi Exchange vengono lanciati con la speranza di accaparrare una percentuale di quota di mercato. In tutto ciò, soprattutto per un utente meno esperto, diventa difficile riuscire a riconoscere i servizi affidabili da quelli più dubbi.

Abbiamo così deciso di analizzare attentamente questa piattaforma storica, proponendo una recensione riguardo che cos’è e come funziona Kraken e come si opera sugli strumenti crittografici.

🎯 Piattaforma Kraken
📈 Tipologia Exchange
⚖ É regolamentato? No
📌 Migliore alternativa eToro

SUGGERIMENTO: Quando si parla di investimenti su monete digitali, infatti, l’acquisto diretto non rappresenta di certo l’unica soluzione possibile. In generale, è bene valutare anche le altre piattaforme di criptovalute sul mercato, come eToro. 

A differenza di Kraken, eToro dispone di un conto demo gratuito per testare le strategie di investimento o imparare ad operare con le criptovalute. Suggeriamo di accedere alla versione demo, per confrontare le differenze per confrontare le differenze tra le piattaforme. 

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L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non è regolamentato in alcuni paesi della UE. Nessuna tutela del consumatore. Possono essere applicate tasse sui profitti.

Kraken Exchange: Cos’è?

Come esposto in precedenza, Kraken Exchange viene considerato uno dei primi scambiatori ad aver creduto nello sviluppo delle criptovalute. Le prime idee sulla piattaforma risalgono addirittura al 2010, periodo nel quale il Bitcoin aveva un valore migliaia di volte inferiore rispetto a quello attuale (2021).

La presentazione ufficiale risale al 2011, ma la piattaforma è stata lanciata con le tutte le sue funzionalità a pieno regime solamente nel 2013. La fondazione della stesa viene associata all’imprenditore e visionario Jesse Powell.

Contrariamente da altre società, il gruppo a capo del progetto Kraken ha potuto contare su una serie di investitori professionali, i quali, nel corso del tempo, hanno sin da subito creduto nel progetto.

Una delle maggiori strategie attuate da Kraken ha riguardato i processi di acquisizione. Nel giro di pochi anni, ha infatti finito per acquisire importanti realtà nel settore crittografico, come ad esempio Coinsetter, Cavirtex, Clevercoin e Cryptowatch. Tutto ciò per espandere ulteriormente il proprio ruolo all’interno del territorio USA e Canadese.

Kraken Exchange: Come funziona?

Compresa la storicità della piattaforma, passiamo ora all’operatività vera e propria del sistema.

Come funziona Kraken Exchange? Vediamo alcuni punti chiave

  • Si ha la possibilità di aprire un proprio account in pochi passaggi
  • L’utente può caricare i propri fondi utilizzando diversi sistemi di pagamento
  • Le funzioni principali riguardano l’acquisto, la vendita e la detenzione degli strumenti crittografici all’interno di appositi Wallet

Passando al processo di gestione, Kraken Exchange basa la propria operatività sul concetto di ordini. Per poter procedere con l’acquisto o la vendita dello strumento, bisognerà infatti accedere alla voce “nuovo ordine”, stabilire i propri importi e completare dando conferma.

Le criptovalute possedute, ossia inserite all’intento del Wallet integrato, possono altresì essere associate al cosiddetto processo di Staking. In questo caso, una volta acquistate le criptovalute considerate “idonee”, si potrà decidere di utilizzare i propri possedimenti per ottenere “ricompense” due volte a settimana.

Ogni singolo strumento è associato ad una “ricompensa annuale”. È ad esempio possibile individuare ecosistemi di nuova generazione, fra i quali:

È altresì presente la sezione di Trading su margine, che permette di operare utilizzando le leve secondo i rispettivi limiti imposti. Ulteriori funzioni, attinenti alla sezione “Learning”, permettono di conoscere informazioni base su decine di strumenti crittografici.

Quali criptovalute negoziare su Kraken?

Ad oggi la piattaforma mette a disposizione circa 34 strumenti crittografici differenti e dà la possibilità di comprare e vendere criptovalute attraverso una piattaforma che, nel corso degli anni, ha subito diversi aggiornamenti. Essendo un Exchange, garantisce anche il processo di custodia dei propri asset, all’interno di specifici portafogli digitali.

La piattaforma può contare su un numero abbastanza elevato di strumenti. Ecco i più importanti strumenti messi a disposizione da Kraken:

  • Ethereum [ETH]
  • Bitcoin [BTC]
  • Bitcoin Cash [BCH]
  • Litecoin [LTC]
  • Ripple [XRP]

Kraken viene conosciuto soprattutto per essere stato uno dei primi Exchange ad aver dato la possibilità di comprare, vendere e detenere Bitcoin. Successivamente, restando in tema BTC, è stato anche fra i primi scambiatori ad implementare la funzione sul Bitcoin Cash, ad oggi considerato uno degli strumenti crittografici più importanti degli ultimi tempi.

Come comprare criptovalute su Kraken

Aprire un conto su Kraken e investire in criptovalute è molto semplice e richiede pochi passaggi. Ecco gli step da seguire per comprare criptovalute su Kraken:

  1. Effettuare la registrazione sul sito ufficiale di Kraken e compilare il form con i dati personali. Successivamente, ogni utente dovrà caricare un documento di identità in formato PDF.  
  2. Caricare il deposito iniziale: dobbiamo effettuare il deposito dei fondi seguendo i metodi di pagamento consentiti.
  3. Effettua l’accesso alla piattaforma: effettua il login sulla piattaforma e scegli la valuta desiderata all’interno dell’elenco. 
  4. Acquista le criptovalute: per effettuare un ordine di acquisto, bisognerà cliccare sulla casella verde e posizionata sulla destra e immettere l’importo che vogliamo investire. In alternativa, possiamo fare clic sui pulsanti 25%, 50%, 75% o 100% che avvieranno l’ordine seguendo la quantità di valuta che si vuole acquistare. 
  5. Vendere le criptovalute: dopo aver acquistato il Token desiderato, possiamo venderlo quando si desidera. Dopo aver cliccato su “vendi”, ecco che l’ordine apparirà nella sezione “Ordini aperti” e rimarrà in questa sezione fino a quando l’operazione non sarà completata. In seguito, la criptovaluta apparirà all’interno del menu “Depositi / Prelievi”  e sarà possibile ritirarla nel proprio portafoglio.

Purtroppo gli exchange come Kraken non hanno una tecnologia molto evoluta e non è possibile effettuare operazioni d’acquisto e di vendita avanzate. Seguendo queste indicazioni, tuttavia, è possibile realizzare operazioni di compravendita senza troppi rischi.

Kraken Exchange: Commissioni e sicurezza

Le commissioni e le procedure di sicurezza rappresentano due degli aspetti più verificati da chi decide di entrare in questo settore. Partendo dalla sicurezza, su Kraken Exchange è possibile rilevare la presenza di due tipologie di protezioni.

La prima attiene il processo di verifica sul proprio account e le richieste di controllo durante tutti gli accessi. Il secondo, riguarda invece la conservazione dei propri strumenti crittografici. In questo caso, troviamo la presenza di collaudati sistemi di Cold Storage, ossia spazi virtuali non connessi ad internet.

Così facendo, la piattaforma cerca di evitare attacchi e violazioni informatiche. Da ricordare, la presenza dell’autenticazione a due fattori, nonché di meccanismi per criptare le informazioni ed i dati sensibili.

Passando alle commissioni, presenti sulla totalità degli scambiatori mondiali, come ad esempio Okex, Huobi, Bitstamp e molti altri, anche Kraken Exchange impone le proprie Fee. Si parte da percentuali pari a zero, fino ad arrivare allo 0,26%.

Anche in questo caso, all’interno della pagina ufficiale sono presenti le tabelle riferite ai costi per Taker o Maker ed in riferimento alle variazioni sul volume degli scambi.

Nonostante i processi di controllo e di sicurezza all’interno degli Exchange abbiamo subito miglioramenti non da poco, soprattutto nel corso degli ultimi anni, i pensanti attacchi informativi, nei riguardi di molti scambiatori, lasciano ancora perplessi molti utenti.

In aggiunta a ciò, anche la presenza delle commissioni, è un fattore da tenere a mente, soprattutto per chi preferisce operare con più scambi durante la giornata. Piccole percentuali, moltiplicate per un determinato numero di scambi, iniziano a diventare importanti.

Alternative per negoziare su criptovalute

Alla luce delle considerazione effettuate, è possibile presentare sistemi alternativi per poter puntare sulle proprie criptovalute preferite. In questo caso, tuttavia, non si avrà nessuna necessità di custodire i propri possedimenti all’interno di uno specifico Wallet, poiché il tutto sarà basato su acquisti tramite contratti per differenza.

I CFD rappresentano così strumenti innovativi che, senza costi di commissione fissa (utilizzando le giuste piattaforme) permettono di aprire posizioni di acquisito o di vendita su determinati assets finanziari. Le soluzioni che vi si presentano sono essenzialmente due, molto semplici e da scegliere sulla base delle proprie analisi.

  • Strategia Long, aprendo un CFD al rialzo
  • Strategia Short, aprendo un CFD al ribasso

Quali elementi considerare nella scelta della piattaforma ? Non molti, ma sicuramente rilevanti. Il più importante attiene la regolamentazione e le licenze. Operare attraverso Broker qualificati, significa procedere con la consapevolezza di fare affidamento su servizi autorizzati dalle autorità di controllo e di vigilanza ad operare nel nostro territorio.

Come secondo aspetto, eventuali servizi integrativi, come ad esempio il conto demo, o l’assistenza specializzata a tutte le ore, rappresentano sicuramente un surplus. Due delle piattaforma ad offrire questo e molto altro, sono eToro e XTB. Eccole a seguire.

1.eToro

  • Broker professionale
  • Ampio paniere di cripto
  • Deposito minimo: 50 euro

Di piattaforme professionali ed efficienti se ne possono contare su un palmo di una mano, ed eToro è una di queste. La presenza delle regolamentazioni e licenze rappresenta sicuramente una delle prime caratteristiche positive. Oltre ciò, facilità operativa e chiarezza nelle informazioni.

eToro mette a disposizione decine di criptovalute emergenti, sia storiche, come ad esempio Bitcoin ed Ethereum, sia di nuova generazione, come ad esempio Cardano e molte altre.

Permette di operare in due modalità, la prima è manuale, ossia basata su scelte personali di acquisto o di vendita, sempre in riferimento ai contratti per differenza. La seconda, è invece basata su un sistema che copia le operazioni dei trader più performanti e che prende il nome di Copy Trading. Scelti gli specialisti, sulla base delle performance, del livello di rischio o di altri parametri, sarà possibile associarli al proprio profilo e copiare le loro operazioni. 

Tutto ciò, oltre che in modalità reale, può essere testato anche attraverso un account demo, con capitali fittizi.

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L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non è regolamentato in alcuni paesi della UE. Nessuna tutela del consumatore. Possono essere applicate tasse sui profitti.

2.XTB

  • Ampio paniere di criptovalute
  • Corso formativo
  • Deposito minimo non necessario

Una seconda alternativa professionale, è invece XTB. Anche in questo caso siamo di fronte ad un Broker accreditato, conosciuto sia per la facilità d’uso che per i servizi messi a disposizione.

A rendere unico il Broker, sono inoltre i tanti servizi integrativi per i traders. Ne sono esempio i corsi formativi, i quali sono un’ottima fonte informativa per tutti i trader principianti che vogliono imparare ad investire utilizzando i broker regolamentati. Con XTB è possibile ottenere strumenti avanzati su analisi e previsioni finanziarie.

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Kraken Exchange

Kraken Exchange: Recensioni

Al momento della pubblicazione di questa guida, Kraken aveva quasi 2000 recensioni su Trustpilot con una media di 2,2 stelle su 5 che lo qualifica come “mediocre”.

kraken opinioni

Molti clienti si sono lamentati delle operazioni troppo lente, del servizio clienti scadente e della difficoltà nel prelevare i fondi.

Ecco alcune recensioni degli utenti: 

1° Recensione

Una vera truffa e da 100 giorni che o fatto un deposito su Kraken mi anno chiesto una marea di documenti foto si sono trattenuto la% mi anno fatto depositare i miei investimenti e dopo mi anno bloccato tutto non riesco a capire aperto 20 ticket ma nessuna notizia ( stiamo verificando) e di stare attenti a non farti truffare ma la vera truffa è Kraken.

2° Recensione

commissioni di cambio e prelievo tra le più basse, deposito Euro in meno di un’ora (ClearJunction), e supporto clienti eccezionale.

3° Recensione

Uso kraken da aprile 2017 e mi sono trovato sempre estremamente bene. Il team di supporto è eccezionale e qualsiasi problema lo risolvono velocemente.
Per quanto riguarda le fee di transazioni sono bassissime. Il sito è facile e intuitivo . Per me non c’è paragone con gli altri exchange..

Competitors di Kraken

Tra i principali competitors di Kraken possiamo elencare tutti i principali Exchange di criptovalute, ecco quali sono:

Conclusioni

Giunti alle conclusioni, Kraken Exchange si è rivelato uno degli scambiatori Crypto più duraturi di sempre. La sua esperienza nel settore, associata ai tanti anni di attività, la dice lunga sul perché la piattaforma abbia riscontrato grande interesse.

In aggiunta a ciò, abbiamo tuttavia sottolineato la presenza delle commissioni, seppur variabili sulla base dei volumi, e le criticità che molto spesso incombono all’interno dei sistemi di protezione di alcuni Exchange.

Per questo motivo, i CFD, o contratti per differenza, hanno rappresentato valide scelte per negoziare su assets crittografici senza acquisire fisicamente nessuna moneta digitale. Gli stessi, sono messi a disposizione dalle migliori piattaforme online, come ad esempio eToro e XTB.

Piattaforma: etoro
Deposito Minimo: 50€
Licenza: Cysec
  • Copy Trading
  • Adatto per principianti
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    Piattaforma: xtb
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    Leggi anche:

    FAQ

    Cos’è Kraken Exchange?

    Viene considerato uno degli Exchange più datati in assoluto. Il suo lancio risale al 2013, periodo considerato relativamente nuovo per il settore crittografico.

    Quali strumenti sono presenti su Kraken Exchange?

    Su Kraken Exchange sono messe a disposizione le maggiori criptovalute mondiali, come ad esempio Bitcoin, Ripple, Ethereum e Bitcoin Cash.

    Kraken è priva di commissioni?

    Entrando all’interno della pagina ufficiale, è possibile individuare la tabella con i rispettivi costi e le rispettive commissioni, variabili sulla base del volume degli scambi.

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