Criptovalute

Kraken Exchange è affidabile? Guida e recensione

Kraken Exchange rappresenta una delle piattaforme di scambio per criptovalute più antiche di sempre. In molti, infatti, la considerano come uno dei primi scambiatori al mondo ad aver puntato sul settore crittografico, offrendo servizi nuovi e soprattutto all’epoca ancora molto poco conosciuti.

Il mondo delle criptovalute è in divenire ed ogni anno decine di nuovi Exchange vengono lanciati con la speranza di accaparrare una percentuale di quota di mercato. In tutto ciò, soprattutto per un utente meno esperto, diventa difficile riuscire a riconoscere i servizi affidabili da quelli più dubbi.

Abbiamo così deciso di analizzare attentamente questa piattaforma storica, proponendo non solo punti di forza e punti di debolezza, ma anche interessanti alternative per poter operare su strumenti crittografici.

Quando si parla di investimenti su monete digitali, infatti, l’acquisto diretto non rappresenta di certo l’unica soluzione possibile.

Per puntare sulla propria criptovaluta preferita, è ad esempio possibile far riferimento a nuovi sistemi, basati su strumenti derivati (CFD). Nel corso della guida scopriremo le migliori piattaforme di trading che mettono a disposizione assets crittografici, analizzandole nel dettaglio.

Kraken Exchange Cos’è

Come esposto in precedenza, Kraken Exchange viene considerato uno dei primi scambiatori ad aver creduto nello sviluppo delle criptovalute. Le prime idee sulla piattaforma risalgono addirittura al 2010, periodo nel quale il Bitcoin aveva un valore migliaia di volte inferiore rispetto a quello attuale (2021).

La presentazione ufficiale risale al 2011, ma la piattaforma è stata lanciata con le tutte le sue funzionalità a pieno regime solamente nel 2013. La fondazione della stesa viene associata all’imprenditore e visionario Jesse Powell.

Contrariamente da altre società, il gruppo a capo del progetto Kraken ha potuto contare su una serie di investitori professionali, i quali, nel corso del tempo, hanno sin da subito creduto nel progetto.

Una delle maggiori strategie attuate da Kraken ha riguardato i processi di acquisizione. Nel giro di pochi anni, ha infatti finito per acquisire importanti realtà nel settore crittografico, come ad esempio Coinsetter, Cavirtex, Clevercoin e Cryptowatch. Tutto ciò per espandere ulteriormente il proprio ruolo all’interno del territorio USA e Canadese.

Ad oggi la piattaforma mette a disposizione circa 34 strumenti crittografici differenti e dà la possibilità di comprare e vendere criptovalute attraverso una piattaforma che, nel corso degli anni, ha subito diversi aggiornamenti. Essendo un Exchange, garantisce anche il processo di custodia dei propri assets, all’interno di specifici portafogli digitali.

Kraken viene conosciuto soprattutto per essere stato uno dei primi Exchange ad aver dato la possibilità di comprare, vendere e detenere Bitcoin. Successivamente, restando in tema BTC, è stato anche fra i primi scambiatori ad implementare la funzione sul Bitcoin Cash, ad oggi considerato uno degli strumenti crittografici più importanti degli ultimi tempi.

La piattaforma può contare su un numero abbastanza elevato di strumenti. Ecco i più importanti:

  • Ethereum [ETH]
  • Bitcoin [BTC]
  • Bitcoin Cash [BCH]
  • Litecoin [LTC]
  • Ripple [XRP]

Kraken Exchange Come funziona

Compresa la storicità della piattaforma, passiamo ora all’operatività vera e propria del sistema.

Come funziona Kraken Exchange? Vediamo alcuni punti chiave

  • Si ha la possibilità di aprire un proprio account in pochi passaggi
  • L’utente può caricare i propri fondi utilizzando diversi sistemi di pagamento
  • Le funzioni principali riguardano l’acquisto, la vendita e la detenzione degli strumenti crittografici all’interno di appositi Wallet

Quanto alla registrazione, per aprire un proprio account su Kraken è necessario seguire le fasi di iscrizione.

Una volta inserita email, password ed aver compilato i dati richiesti, sarà possibile procedere con l’attivazione del proprio profilo. Molti Exchange, come noto, richiedono la verifica tramite documento di identità, nonché un eventuale selfie scattato con il proprio dispositivo mobile.

Passando al processo di gestione, Kraken Exchange basa la propria operatività sul concetto di ordini. Per poter procedere con l’acquisto o la vendita dello strumento, bisognerà infatti accedere alla voce “nuovo ordine”, stabilire i propri importi e completare dando conferma.

Le criptovalute possedute, ossia inserite all’intento del Wallet integrato, possono altresì essere associate al cosiddetto processo di Staking. In questo caso, una volta acquistate le criptovalute considerate “idonee”, si potrà decidere di utilizzare i propri possedimenti per ottenere “ricompense” due volte a settimana.

Ogni singolo strumento è associato ad una “ricompensa annuale”. È ad esempio possibile individuare ecosistemi di nuova generazione, fra i quali:

È altresì presente la sezione di Trading su margine, che permette di operare utilizzando le leve secondo i rispettivi limiti imposti. Ulteriori funzioni, attinenti alla sezione “Learning”, permettono di conoscere informazioni base su decine di strumenti crittografici.

Kraken Exchange Commissioni e sicurezza

Le commissioni e le procedure di sicurezza rappresentano due degli aspetti più verificati da chi decide di entrare in questo settore. Partendo dalla sicurezza, su Kraken Exchange è possibile rilevare la presenza di due tipologie di protezioni.

La prima attiene il processo di verifica sul proprio account e le richieste di controllo durante tutti gli accessi. Il secondo, riguarda invece la conservazione dei propri strumenti crittografici. In questo caso, troviamo la presenza di collaudati sistemi di Cold Storage, ossia spazi virtuali non connessi ad internet.

Così facendo, la piattaforma cerca di evitare attacchi e violazioni informatiche. Da ricordare, la presenza dell’autenticazione a due fattori, nonché di meccanismi per criptare le informazioni ed i dati sensibili.

Passando alle commissioni, presenti sulla totalità degli scambiatori mondiali, come ad esempio Okex, Huobi, Bitstamp e molti altri, anche Kraken Exchange impone le proprie Fee. Si parte da percentuali pari a zero, fino ad arrivare allo 0,26%.

Anche in questo caso, all’interno della pagina ufficiale sono presenti le tabelle riferite ai costi per Taker o Maker ed in riferimento alle variazioni sul volume degli scambi.

Nonostante i processi di controllo e di sicurezza all’interno degli Exchange abbiamo subito miglioramenti non da poco, soprattutto nel corso degli ultimi anni, i pensanti attacchi informativi, nei riguardi di molti scambiatori, lasciano ancora perplessi molti utenti.

In aggiunta a ciò, anche la presenza delle commissioni, è un fattore da tenere a mente, soprattutto per chi preferisce operare con più scambi durante la giornata. Piccole percentuali, moltiplicate per un determinato numero di scambi, iniziano a diventare importanti.

Alternative per negoziare su criptovalute

Alla luce delle considerazione effettuate, è possibile presentare sistemi alternativi per poter puntare sulle proprie criptovalute preferite. In questo caso, tuttavia, non si avrà nessuna necessità di custodire i propri possedimenti all’interno di uno specifico Wallet, poiché il tutto sarà basato su acquisti tramite contratti per differenza.

I CFD rappresentano così strumenti innovativi che, senza costi di commissione fissa (utilizzando le giuste piattaforme) permettono di aprire posizioni di acquisito o di vendita su determinati assets finanziari. Le soluzioni che vi si presentano sono essenzialmente due, molto semplici e da scegliere sulla base delle proprie analisi.

  • Strategia Long, aprendo un CFD al rialzo
  • Strategia Short, aprendo un CFD al ribasso

Quali elementi considerare nella scelta della piattaforma ? Non molti, ma sicuramente rilevanti. Il più importante attiene la regolamentazione e le licenze. Operare attraverso Broker qualificati, significa procedere con la consapevolezza di fare affidamento su servizi autorizzati dalle autorità di controllo e di vigilanza ad operare nel nostro territorio.

Come secondo aspetto, eventuali servizi integrativi, come ad esempio il conto demo, o l’assistenza specializzata a tutte le ore, rappresentano sicuramente un surplus. Due delle piattaforma ad offrire questo e molto altro, sono eToro e XTB. Eccole a seguire.

eToro

Di piattaforme professionali ed efficienti se ne possono contare su un palmo di una mano, ed eToro è una di queste.

La presenza delle regolamentazioni e licenze rappresenta sicuramente una delle prime caratteristiche positive. Oltre ciò, facilità operativa e chiarezza nelle informazioni.

eToro mette a disposizione decine di criptovalute emergenti, sia storiche, come ad esempio Bitcoin ed Ethereum, sia di nuova generazione, come ad esempio Cardano e molte altre.

Permette di operare in due modalità, la prima è manuale, ossia basata su scelte personali di acquisto o di vendita, sempre in riferimento ai contratti per differenza. La seconda, è invece basata su un sistema di copia automatico, che prende il nome di Copy Trading.

Quali passaggi per attuarlo? Eccoli a seguire:

  • Si accede sul proprio account all’interno di eToro
  • Si individua la sezione dei Popular Investor
  • Scelti gli specialisti, sulla base delle performance, del livello di rischio o di altri parametri, sarà possibile associarli al proprio profilo

Tutto ciò, oltre che in modalità reale, può essere testato anche attraverso un account demo, con capitali fittizi.

Scopri qui eToro ed il Copy Trading

XTB

Una seconda alternativa professionale, è invece XTB. Anche in questo caso siamo di fronte ad un Broker accreditato, conosciuto sia per la facilità d’uso che per i servizi messi a disposizione.

Come accedere al comparto Crypto su XTB? Ecco alcuni step:

  • Accedere alla piattaforma ed entrare sul proprio account. Qualora non se ne avesse uno, il Broker permette di aprirlo gratuitamente ed in pochi secondi attraverso la pagina ufficiale XTB.
  • A questo punto, attraverso la barra di ricerca posta in alto, sarà possibile cercare la criptovaluta tramite denominazione o semplicemente attraverso l’indice (ad esempio BTC).
  • Entrando nella pagina specifica, si potrà attuare la propria opzione di acquisto o di vendita, scegliendo l’ammontare a propria discrezione.

A rendere unico il Broker, sono inoltre i tanti servizi integrativi per i traders. Ne sono esempio i Segnali di Trading ed il corso formativo. I primi rappresentano delle notifiche attinenti complete analisi su strumenti finanziari. Il secondo, è invece un comodo eBook contenente nozioni sul mondo del trading e decine di esempi pratici.

Clicca qui per scoprire XTB ed i suoi servizi

Kraken Exchange

Competitors di Kraken

Conclusioni

Giunti alle conclusioni, Kraken Exchange si è rivelato uno degli scambiatori Crypto più duraturi di sempre. La sua esperienza nel settore, associata ai tanti anni di attività, la dice lunga sul perché la piattaforma abbia riscontrato grande interesse.

Nel corso dell’articolo abbiamo potuto esaminare le principali criptovalute messe a disposizione, nonché tutti i servizi legati al mondo crittografico. Ne sono stati esempio il Trading con margine, l’acquisto e la vendita diretta e l’innovativo processo di Staking.

In aggiunta a ciò, abbiamo tuttavia sottolineato la presenza delle commissioni, seppur variabili sulla base dei volumi, e le criticità che molto spesso incombono all’interno dei sistemi di protezione di alcuni Exchange.

Per questo motivo, i CFD, o contratti per differenza, hanno rappresentato valide scelte per negoziare su assets crittografici senza acquisire fisicamente nessuna moneta digitale. Gli stessi, sono messi a disposizione dalle migliori piattaforme online, come ad esempio eToro e XTB.

Piattaforma: etoro
Deposito Minimo: 50€
Licenza: Cysec
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    Domande Frequenti

    Cos’è Kraken Exchange?

    Viene considerato uno degli Exchange più datati in assoluto. Il suo lancio risale al 2013, periodo considerato relativamente nuovo per il settore crittografico.

    Quali strumenti sono presenti su Kraken Exchange?

    Su Kraken Exchange sono messe a disposizione le maggiori criptovalute mondiali, come ad esempio Bitcoin, Ripple, Ethereum e Bitcoin Cash.

    Kraken è priva di commissioni?

    Entrando all’interno della pagina ufficiale, è possibile individuare la tabella con i rispettivi costi e le rispettive commissioni, variabili sulla base del volume degli scambi.

    Quali alternative agli Exchange?

    Uno dei sistemi alternativi, per poter negoziare con strumenti crittografici, riguarda l’uso dei contratti per differenza. Chiamati anche CFD, vengono messi a disposizione dai migliori Broker regolamentati ed autorizzati.

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