Telecom Italia

Telecom Italia è un’azienda con sede a Roma impegnata nel campo delle Telecomunicazioni, che offre in Italia e all’estero svariati servizi di telefonia fissa, cellulare, telefonia pubblica, internet, tv via cavo. Opera in Italia nella telefonia fissa e nel mercato della rete cellulare attraverso il marchio Tim, che è dal 2016 il marchio unificato, mandando in pensione il marchio Telecom Italia, che era attivo dal 1994. Uno dei mercati di spicco di Telecom è anche quello del Brasile, oltre all’Italia. La Telecom Italia è la settimana azienda in italia, e tra le prime 500 in tutto il mondo. È quotata al FTSE Mib della Borsa di Milano con il simbolo TIT e TITR, e al NYSE con il simbolo TI.

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La storia di Telecom Italia

La storia di Telecom Italia è lunga e gloriosa, e raccontare la storia di Telecom Italia, è un po’ come raccontare la storia d’Italia di questi ultimi decenni. Telecom è diventata in pochi anni da essere un monopolio statale, a crescere nel sesto gestore al mondo, che ha accompagnato lo sviluppo del paese in tutti questi anni.

Nel ventennio fascista, nacque la Società Telefonica Interregionale Piemontese e Lombarda (STIPEL). Dopo quarant’anni, nel 1964, viene unita alle altre quattro società telefoniche attive in italia, sotto il nome di SIP (Società Italiana per l’Esercizio Telefonico)

Telecom Italia, nasce nel 1994, con l’incorporazione di ben cinque società: SIP, Irite, Telespazio, Italcable e Sirm. Lo scenario, in quegli anni, era in continuo cambiamento ed estremamente volubile, in quanto in quel tempo, Telecom era orientata a diventare uno dei più importanti competitor mondiali dell’intero sistema delle telecomunicazioni.

Viene mantenuto anche il marchio SIP, un tetragramma: il rigo musicale a quattro linee utilizzato per la notazione del canto gregoriano, che in realtà sono però dei cavi sui quali viaggia il business dell’azienda.

Nel 1997, sotto la presidenza di Guido Rossi, con il Governo Prodi I, viene attuata la privatizzazione dell’azienda: attraverso la vendita del 35,26% dell’azienda, vengono ricavati 26 miliardi di lire. Con la privatizzazione, il Ministero del Tesoro esce totalmente dall’azionariato Telecom. Telecom, conclude poi la sua offerta pubblica di vendita, dove le azioni vengono collocate a 10.902 lire, e il 27 Ottobre Telecom Italia, privatizzata, arriva sulla borsa italiana.

Nel 2000, c’è una vera e propria corsa all’espansione delle TLC nel mondo internet. Telecom si espande, e lancia una campagna istituzionale “Come vorresti che fosse il futuro”, con testimone del calibro di Nelson Mandela, Marlon Brando, Woody Allen, Rita Levi Montalcini e anche Leonardo di Caprio:

Il 2001 è l’anno in cui Telecom si apre in maniera vera e propria ad Internet. Il 2016 è l’anno in cui, dopo quasi due decenni di innovazioni nel campo delle telecomunicazioni, nasce il nuovo logo TIM, e il marchio Telecom Italia si evolve nuovamente. Anche l’inventore di Internet, Sir Tim Berners Lee, è tra i testimonial della campagna pubblicitaria.

Investire in Telecom

Prima di investire in azioni Telecom, è buona norma conoscere chi possiede realmente questa azienda. I dati più recenti circa l’assetto societario della società Telecom Italia, affermano che il 62% è sul mercato, il 20% è di proprietà di Vivendi, il 15% di Neil, e un 2% è di People’s Bank of China.

Uno dei più recenti investimenti in Telecom Italia, è senza dubbio da parte di Vivendi. All’inizio ci fu paura da parte dei sindacati, che avevano messo in guardia da un possibile pericolo per 15 mila occupati di Telecom a causa del nuovo piano Enel, ma Vivendi ha comunque ribadito che “è in Italia per sviluppare e investire nel lungo periodo e non per ridurre l’organico”.

Sicuramente, per chi vuole investire in Azioni Telecom Italia, uno dei fattori da tenere con più alta considerazione, è la minaccia di Enel. Enel ha infatti affermato di voler sfruttare la sua ampia rete per l’energia, anche per la fibra. Secondo gli esperti di Morgan Stanley infatti, la rete per la banda larga di Enel, potrebbe abbassare pesantemente il margine operativo lordo di Telecom nel giro di 3-5 anni, mettendo pressione alla quota di mercato broadband, per il fatto che darebbe la possibilità a Fastweb, Vodafone e Wind la possibilità di avere una rete alternativa per raggiungere le case con la fibra.

Azioni Telecom

grafico azioni telecom italia

Il titolo azionario di Telecom Italia, quotata con il simbolo TI alla Borsa di Milano, è attualmente in difficoltà, in quanto si trova su un supporto abbastanza grande, quello di 0.8 euro per azione, livello che potrebbe significare in un rimbalzo verso l’alto per il titolo azionario di Telecom Italia.

Anche altri analisti di FactSet raccomandano una posizione di acquisto per questo titolo azionario:

azioni telecom italia

In conclusione: Azioni Telecom Italia

Gli ultimi anni per Telecom sono stati da dimenticare. I ricavi sono stati minori del previsto (19.7 miliardi di euro), rispetto alla media degli analisti di Bloomberg, che si aspettavano 19,9 miliardi. Il calo è stato corposo per l’ultimo trimestre rispetto che per il resto dell’anno. L’Italia è un paese dove la concorrenza è molta, concorrenza che spinge i margini di ricavo al ribasso, che proprio per Telecom sono scesi del 2% anno su anno.

La lotta alla fibra contro Enel, sarà senza dubbio il protagonista del futuro di Telecom nei prossimi anni, Telecom Italia potrebbe sfruttarlo molto bene grazie al nuovo partner Vivendi (colosso della musica e del cinema), ricordiamo ovviamente che ultimamente anche la Mediaset “si è venduta a Vivendi”.

Le azioni di Telecom, sono tornate su valori “stabili”, dopo aver scaricato la componente speculativa, dovuta al cambio di controllo dell’azienda. Sarà anche interessante vedere come andrà il piano di conquista nell’altro grande paese di punta dove lavora Telecom Italia, ovvero il Brasile, in quanto Tim Participacoes SA, è impegnata in una serie di possibili di fusioni/acquisizioni in Brasile. Ma la domanda è questa, conviene puntare su due paesi al tracollo come Italia e Brasile?

Naturalmente, per investire nelle azioni di Telecom Italia, è possibile farlo sia al rialzo che al ribasso, grazie al broker Plus500. Basta registrarsi, e andare nella web app o app Android/iOS, digitare Telecom Italia e cliccare su acquista o vendi, selezionare la dimensione della posizione, e poi importantissimo, selezionare lo stop loss e stop limit della posizione. Il broker Plus500 (leggi qui la nostra opinione su Plus500) è uno dei migliori in assoluto per operare su Borsa, Forex, Commodity. Non applica commissioni sull'eseguito.

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