ENI

La ENI è una delle più grandi aziende multinazionali create dallo Stato Italiano. Fu costituita dallo Stato Italiano come Ente Pubblico nel lontano 1953 e poi fu convertita in SPA. E adesso è presente in ben 2 borse valori:

  • Borsa Italiana: ENI
  • NYSE: E
La ENI conta più di 78 mila lavoratori dipendenti che lavorano per questa società che è molto attiva nei settori petroliferi, gas naturale, energia elettronica e comunque tutti settori molto affini al mondo dell’energia.

Migliori piattaforme per investire in Borsa

Broker Caratteristiche Tipologia Recensioni Apertura conto
Plus500 Una delle piattaforme leader in Europa, perfetta per fare trading in Borsa (serivzio CFD) CFD Recensione Iscriviti
24 Option Notifiche di trading gratis. Formazione 1 a 1 CFD, Opzioni Recensione Iscriviti
Iq Option Demo gratuita illimitata, deposito minimo 10 euro Opzioni Recensione Iscriviti
Markets.com Facilissima da usare, demo gratis, corsi gratis CFD Recensione Iscriviti
rischio di trading

Eni è una realtà italiana con la quale è possibile investire, e rappresenta il sesto gruppo petrolifero al mondo. E’ 38esima nella lista dei 2000 gruppi più grandi a livello mondiale. Secondo Fortune 500 ENI è la prima azienda italiana per fatturato e la 22esima nel mondo. Quotata alla Borda di Milano e di New York, Eni è la risposta a tutte quelle persone che dicono che in Italia non esistono realtà capaci di creare lavoro.

Storia ENI

E’ interessante vedere che nella grandiosa storia di Eni, dal 1995 per i 6 anni successivi, lo Stato ha venduto gran parte del capitale azionario di Eni, conservandone in totale un buon 30%.
Le attività in Italia iniziarono con varie opere.

immagine agip

L’immagine dell'Agip, grazie alle campagne pubblicitarie dedicate sul logo del “Cane a sei zampe”, introdotto già negli anni 50.

  • Attraverso la grande rete di gasdotti, che rese possibile l’utilizzo del metano sia per uso residenziale sia per uso industriale.
  • L’imponente rete di distributori di benzina, che seguì lo sviluppo della rete autostradale e fu coadiuvata dalle aree di servizio e dai “Motel Agip”.
  • La chimica, con la costruzione del polo petrolchimico di Ravenna, che andò a intaccare il monopolio della Montecatini nei fertilizzanti.

Con tutte queste opere, fatte negli anni 50, Eni è ancora molto presente nell’immagine popolare di oggi. Chi non si ricorda il logo del Cane a Sei Zampe, che è tutt’ora il logo ufficiale dell’Eni, e presente in tutte le pompe di benzina. Eni, nacque come un istituto statale in opposizione ai numerosi privati che stavano controllando il mercato. In quegli anni infatti, i gruppi come Edison e Montecatini, insieme alle compagnie estere che operavano in Italia, controllavano il mercato.

La scesa in campo di Eni fu subito però subito contestata, in quanto si trattava di un’azienda finanziata dello Stato. Fu poi costituito quindi il Quotidiano “Il Giorno” per controbilanciare gli attacchi continui della stampa. Diversi anni dopo, nel 1992, Eni diventò Società per Azioni, controllata dal Ministero del Tesoro. Fu il primo passo per la Privatizzazione. A seguito di Tangentopoli, Eni subì un radicale processo di ristrutturazione, e tra il 92 ed oggi il numero dei dipendenti si è fortemente ridimensionato, pur rimanendo una delle società con più giro d’affari in tutto il mondo.

Modello di business di Eni

Il modello di Business di Eni, ha come target principale la creazione di valore per gli azionisti, fornendo profitti e crescita in ognuno dei business, migliorando l’efficenza e mitigando i rischi.
I capitali principali utilizzati da Eni:

  • Capitale Finanziaria
  • Capitale Manifatturiero
  • Capitale Intellettuale
  • Capitale Naturale
  • Capitale Umano
  • Capitale Sociale e Relazionale

Sono classificati in accordo con i criteri inclusi nell’International IR Framework pubblicato dall’IIRC. I robusti risultati finanziari che ENI riesce a fare ogni anno, insieme alle performance di sostenibilità sempre al top permettono all’azienda di essere il leader italiano nel settore energetico.

Opportunità e rischi nell’investimento in azioni di Eni

Nonostante Eni sia il leader in Italia nel settore energetico, e uno dei leader nel mondo, gli economisti stanno suggerendo che i titoli di petroliferi potranno subire un forte calo in quanto i margini di guadagno, e il prezzo del petrolio, è in continuo calo. La stagnazione ha ridotto i consumi di petrolio, la domanda è in diminuzione, e quindi i prezzi calano. Ovviamente, in questo calderone, le aziende petrolifere sono le prime a risentirne.

Eni, tuttavia, si sta comportando molto bene nonostante la grossa crisi del Petrolio, e sembrerebbe non risentirne assolutamente, in quanto il prezzo delle azioni di Eni si sta muovendo in un range che va da 14 a 20 da diversi anni ormai:

azioni eni

Per quanto riguarda il breve termine, Eni si sta comportando molto bene, da notare il rimbalzo verso l’alto dai minimi di 13,14 dollari circa:

azioni eni breve periodo

La domanda quindi è questa: conviene investire al rialzo o al ribasso delle Azioni Eni? Noi, crediamo che con i CFD, questo sia lo scenario perfetto per investire. Un mercato in range infatti, è perfetto da tradare con i CFD, in quanto basta vendere nella parte alta del range, ed acquistare nella parte bassa del range.

Quindi, secondo la nostra visione, acquistare sempre di più man mano che ci si avvicina con Eni a 12, e vendere sempre di più man mano che con Eni ci si avvicina a 20 è la soluzione perfetta per fare profitti con questo mercato. Sembra strano da dire, ma chi investe con i CFD, guadagna sempre. Pensate ad esempio ad un cassettista che nel lontano 2011 aveva acquistato ad un livello di 16, ad oggi dopo tutti questi anni, non avrà guadagnato nulla, anzi avrà con grande probabilità perso qualcosa sul suo investimento iniziale.

Pensate invece al “trader smart”, che fa trading con i CFD, in tutto questo range che va da 12 a 20, avrà innumerevoli volte venduto e acquistato grazie alla praticità e velocità del trading con i CFD, portando a casa numerosi profitti. Fare trading con le azioni Eni è senza dubbio la nostra scelta preferita per fare trading in range con i CFD.

Come investire su ENI con i CFD

La migliore piattaforma per investire su azioni ENI utilizzando i CFD è Plus500: si tratta di una piattaforma sicura, affidabile e onesta che garantisce il massimo della trasparenza e della convenienza. Plus500 non applica infatti alcun tipo di commissione e offre gli spread in assoluto più bassi per operare sulle azioni, sugli indici, sul forex e sulle materie prime. Plus500 è facilissima da utilizzare ma mette a disposizione strumenti adatti a soddisfare le esigenze dei trader professionisti. Puoi aprire un conto gratuito su Plus500 cliccando qui.

Borse e indici

Principali borse mondiali
AEX Olanda
CAC 40 Francia
Euro Stoxx 50
Ibex 35
SMI Svizzera
FTSE 100 Gran Bretagna
FTSE Athex Grecia
Hang Seng Hong Kong
Wall Street
NASDAQ
Dow Jones
MIB
Nikkei
DAX
Borsa Italiana

Azioni

A2A
AbbVie
Alibaba
Amazon
Apple
Banca Popolare di Milano
Banco Popolare
CARIGE
Creval
Coca Cola
Deutsche Bank
BPER
Enel
Eni
Facebook
FCA
Ferrari
Generali
Google
Intesa Sanpaolo
Luxottica
Mediaset
Microsoft
Mondo TV
Monte dei Paschi di Siena
Poste Italiane
SAIPEM
Tesla
Twitter
Unicredit
Yahoo
Volkswagen
Telecom Italia
UBI Banca