Enel

Investire in Enel (clicca qui per grafici e quotazioni in tempo reale) è oggi l’imperativo. Tutti gli italiani vogliono investire in Enel in quanto questa azienda è prima linea per la Green Energy, ed è il leader italiano e uno di quelli più importanti nel mondo dell’energia elettrica. L’Italiano intelligente sa che bisogna sempre investire nelle azioni dove l’azienda è leader, e che quindi può crescere indisturbata. Noi di investireinborsa.me vi spiegheremo oggi tutti i dettagli di Enel: la storia, come investire, opportunità e rischi d’investimento e molto altro ancora. Enel, è una multinazionale che conosciamo tutti, infatti è produttrice e distributrice di energia elettrica e gas. Venne costituita come ente pubblico nel 62, ma poi nel 99 diventò una società per azioni privatizzata. Lo Stato Italiano è comunque il principale possessore di Enel, in quanto detiene circa il 30% dell’azienda.

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rischio di trading

Enel è senza dubbio una delle più grandi compagnie elettriche del mondo, è presente in moltissimi paesi:

presenza enel nel mondo

Enel ha una grande attività di ricerca e sviluppo per la produzione e trasmissione dell’energia. Progetta infatti “Centrali Ibride”, che gli consentono l’impiego combinato di varie fonti per conservare l’energia negli impianti. Enel è molto impegnate anche nella smart grid, che aumentano l’efficienza e sostenibilità nella distribuzione dell’energia elettrica.

Pensate che Enel è addirittura tra le prime 100 aziende al mondo ad avere più fatturato, in quanto attualmente si trova al 56esimo posto con quasi 80 miliardi di fatturato annuale, e una capitalizzazione di quasi 40 miliardi di euro. L’azienda ha circa 100 mila dipendenti, di cui quasi il 50% solo in Italia.

La Storia di Enel

Nel 1962 fu istituito l’Ente per l’Energia Elettrica (ENEL) per permettere di fare dell’energia elettrica uno strumento di sviluppo principale, proprio come si faceva in Francia e Gran Bretagna. Enel in quell’anno ha quindi acquistato tutte le aziende d’Italia, per poi incominciare nel 1963 il primo anno di esercizio dell’azienda. Già negli anni 60 iniziano i lavori per collegare le isole tramite cavi sottomarini con la Sardegna, Corsica, Isola d’Elba, Ischia. Viene migliorata l’elettrificazione rurale con molti investimenti.

Gli anni 70 sono però diversi per Enel, in quanto inizia un periodo che viene caratterizzato da una crisi energetica molto forte. Vengono costruite quindi centrali elettriche e si investe molto nella ricerca di nuove fonti energetiche. Il 1980 e gli anni 90 sono gli anni dove si inizia a sperimentare le energie alternative, per dipendere sempre meno dal petrolio. Dopo Cernobyl, vengono chiuse le centrali nucleari in Italia.

Ma gli anni 80 sono anche anni di grandi innovazioni da parte di Enel, in quanto è la prima azienda in Europa che realizza una centrale Solare (a Adrano in Sicilia). Poi nell’84 viene avviata la prima centrale fotovoltaica e anche la prima centrale eolica. Nel 1992 Enel diventa società per azioni, con il Ministero del Tesoro come unico azionista.

Dal 1999, Enel è una società privatizzata. Dal 2000 al 2010, Enel mette molta energia nelle politiche green, per ridurre l’impatto ambientale nella produzione di energia e da una progressiva espansione all’estero di Enel attraverso numerose acquisizioni e fusioni. Nel 2004 Enel viene subito inclusa nel Index Dow Jones Sustainability Index, che è un indice molto importante quotato in borsa che valuta le performance finanziarie delle compagnie mondiali in base a principi di eccellenza economico-finanziaria e di sostenibilità ambientale. Negli ultimi anni, viene nominato il nuovo Consiglio di amministrazione i cui principali obiettivi sono stati il riassetto delle attività all'estero e riduzione del debito.

Il Modello di Business di Enel

Enel, è una società tra le più importanti presenti alla Borsa di Milano dal 1999 e con sede principale a Roma, e fa parte di un gruppo di aziende focalizzate sulla produzione e della distribuzione di energia elettrica e gas in ben 30 paesi in Europa, Nord America, Sud America, Asia ed Africa. L’azienda ha 60 milioni di clienti al mondo, è il primo gruppo in Europa per numero di clienti. Enel ovviamente guadagna vendendo la propria energia a privati e aziende, investendo sulla crescita geografica e tecnologica.

L’Enel è oggi una multinazionale per accumulazione, e ha principalmente cinque linee di business: generazione globale, energie rinnovabili, infrastrutture e reti, trading globale, upstream del gas. Il compito di chi è a capo di queste linee, è di occuparsi delle 'macchine', dell'efficienza degli impianti, della diffusione delle migliori pratiche, della scelta degli investimenti, dove e cosa, e della realizzazione degli investimenti.

Enel opera in quattro aree principali: Italia, Iberia, America Latina ed Est Europa, e i vertici di ciascuna area hanno la responsabilità del mercato, degli affari istituzionali e che regolano tutte le varie funzioni di supporto.

Opportunità e Rischi di Investimento in Enel

Investire in questa azienda che ha molto a cuore la Green Energy, è fondamentale, in quanto si prevede una potenziale crescita a lungo termine di questo titolo. Attraverso i CFD Enel è possibile investire in Enel velocemente e senza troppi problemi. I rischi di investimento sono pressoché nulli, in quanto come potete vedere, il livello delle azioni è ancora molto basso, e quindi ci sono soltanto possibilità di crescita.

Come possiamo vedere, queste azioni sono molto stabili, e quindi possono rendere tantissimo sul lungo termine, in quanto non sono volatili con ben altri investimenti azionari. Enel è sicuramente un investimento intelligente, in quanto consente di investre in una azienda che è una multinazionale che produce energia elettrica e gas green, simbolo di stabilità finanziaria in quanto leader assoluto del settore. Inoltre, secondo UBS, entro il 2019 Enel avrà un aumento degli utili di circa il 30%.

Enel negli anni, è cresciuta da un punto di vista globale in maniera molto costante. L’unico rintraccio importante per questo titolo, è stato nel 2009, a causa della Crisi Globale. Ma la risposta in quel periodo da parte di Enel, è stata comunque molto buona, in quanto le azioni non sono mai scese sotto il livello di 3 euro a titolo. Le azioni Enel infatti, sono tutt’ora molto basse, e quindi ottime per investire e per crescere con questa azienda che continuerà senza dubbio a crescere nei prossimi anni, rivelandosi un grande investimento.

Come investire su Enel

Il modo migliore per investire su azioni ENEL, sia al rialzo che al ribasso, è utilizzare i servizi del broker Plus500. Plus500 è considerato come uno dei migliori broker per trading online al mondo. E' sicuro, affidabile e onesto, senza commissioni e completamente gratuito. E' possibile fare trading in modalità demo senza vincoli e senza limitazioni. Puoi aprire direttamente un conto di trading gratis cliccando qui.

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