BPER

Le Azioni di BPER, sono le azioni della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che è conosciuta anche con il nuovo marchio BPER, che è stato introdotto nel 2015. La banca, fu fondata però nel 1867 a Modena. Si tratta di una grande banca nazionale italiana, presente in ben 18 regioni italiane, con addirittura 816 filiali sparse in tutto il territorio. La rappresentanza della Banca Popolare dell’Emilia Romagna è presente anche all’estero, in quanto sono presenti degli uffici ad Hong Kong e Shanghai, attraverso partnership con gruppi bancari, istituti e consulenti esteri. La Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che fa parte del gruppo BPER, comprende anche tre altre banche. La Banca è inoltre quotata all’interno dell’indice più importante d’Italia, il FTSE Mib della Borsa di Milano.

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Storia BPER

La nascita della banca, ci fu nel 1867, sotto il nome di Banca Popolare di Modena Scarl. Nel 1983 poi, dopo la fusione con la Banca Cooperativa di Bologna, la banca diventa per la prima volta “Banca Popolare dell’Emilia”, nel 1992.

Sin dal primo ‘900, si inizia a notare subito il grande impegno verso il territorio assunto da questa banca. Già dall’inizio degli anni 20, concede al Comune di Modena e Provincia, dei finanziamenti che permettono di realizzare delle opere pubbliche, come il completamento della rete elettrica delle ferrovia, e bonifica del Burana. Durante quegli stessi anni, la Popolare di Modena partecipa anche alla bonifica del bacino Parmigiana Molla, e anche attraverso numerose altre opere sul territorio. Qualche anno più tardi, nel 1923, la Banca riesce a salvare l’Università di Modena, che rischiava di chiudere a causa del basso numero di iscritti. C’è quindi sempre stato un grandissimo impegno nei confronti di tutti quei progetti che hanno una utilità sociale, impegno che continua anche nel secondo dopoguerra, fra i progetti finanziati dalla banca, è possibile notarne svariati:

  • Nuovo mercato del bestiame
  • Aerautodromo di Modena
  • E molti altri ancora…

Il dopoguerra è senza dubbio il momento più prolifico per l’impegno sociale della banca, momento in cui sostiene moltissime micro-imprese che nascono in provincia, e grazie al boom edilizio, fornisce mutui per la casa che aiutano migliaia di famiglie, impiegati ed operai.

Negli anni successivi, è un’epoca di grande trasformazione, dove la Banca Popolare dell’Emilia, viene costituita nella forma di società cooperativa a responsabilità limitata, il 1 Gennaio 1982, con la fusione di Banca Popolare di Modena e Banca Cooperativa di Bologna. 10 anni più tardi, il 1 Maggio 1992, la Banca Popolare dell’Emilia, incorpora anche la Banca Popolare di Cesena, assumendo quindi il nome “attuale”: Banca Popolare dell'Emilia Romagna.

Gli anni successivi, più precisamente, dal 1994 al 2001, sono anni di grandi acquisizioni, che partono dall’acquisizione di gran parte della Banca Popolare di Ravenna, e che continuano attraverso l’acquisizione di moltissimi istituti, che saranno incorporati dalla banca o da altre banche del gruppo, dando vita quindi al progetto dell’unificazione del Gruppo BPER in diverse banche locali, mantenendo quindi una grande autonomia e ricettività.
Le acquisizioni più importanti durante questi anni, sono:

  • Nel 1995 compra la Banca Popolare di Lanciano e Sulmona.
  • Nel 1997 viene comprato il Credito Commerciale Tirreno e la Banca popolare di Crotone.
  • Nel 1998 compra la Banca del Monte di Foggia, Banca popolare del Sinni e Banca popolare di Aprilia.
  • Nel 1999 compra Banca popolare di Castrovillari e Corigliano Calabro, Banca popolare di Salerno, Carispaq (Cassa di Risparmio dell'Aquila).
  • Nel 2000 compra la Banca popolare dell'Irpinia.
  • Nel 2001 compra il Banco di Sardegna e la Banca di Sassari.

Successivamente, nel 2003 viene creata la controllata Banca della Campania, che include la Banca popolare dell'Irpinia, la Banca popolare di Salerno e l'ex Credito Commerciale Tirreno, in seguito viene anche acquisita la Banca del Monte di Foggia. Gli anni successivi vengono acquisiti Eurobanca del Trentino e ABF Factoring, e qualche anno più tardi anche ABF Leasing.

Nel 2005, la Banca Popolare dell’Emilia Romagna diventa Banca Popolare dell’Emilia Romagna società cooperativa. Nel 2008 poi, nasce ufficialmente la Banca Popolare del Mezzogiorno, originata dalla fusione tra Banca popolare del Materano e della Banca popolare di Crotone.

Finalmente iniziamo ad arrivare ai giorni nostri, ai giorni in cui le azioni BPER, nel 2009, vengono quotate presso la Borsa Italiana, nel settore Blue Chip del mercato MTA. Arrivano poi altre incorporazioni, tra cui la Cassa di Risparmio di Vignola. Poi, nel 2012-14, avviene un biennio di semplificazione dell’assetto organizzativo, attraverso l’incorporazione di Meliorbanca e di Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila e Banca Popolare di Aprilia. Continuano poi le numerose acquisizioni, fino al 2015, anno in cui nacque il marchio BPER Banca. È il nuovo marchio dell’istituto di credito, che segna un cambiamento radicale della banca, grazie ad una più grande apertura verso il dialogo e l’ascolto:

azioni bper

BPER: il Gruppo Bancario

Il Gruppo Bancario BPER è oggi una banca popolare quotata in Borsa, nel FTSE Mib, ed è anche una componente dell’indice Standard Ethics Italian Banks Index. Attualmente ha una capitalizzazione di 1,89 miliardi di euro, ed è tra i più grandi gruppi bancari italiani. All’estero, il gruppo controlla la Banca popolare dell'Emilia Romagna (Europe) International s.a. in Lussemburgo e la EMRO Finance Ireland Limited in Irlanda. Il gruppo ha anche stretto una partnership con la banca cooperativa austriaca Raiffeisen Zentralbank, in svariate nazioni: Austria, Albania, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Kosovo, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Ucraina.
Il gruppo BPER, oltre a BPER Banca, è composto da altre tre banche:

  • Banca di Sassari S.p.A.
  • Cassa di Risparmio di Bra S.p.A.
  • Banco di Sardegna S.p.A.

La banca ha delle quote in svariate aziende, tra cui: Alba Leasing spa, Cassa di Risparmio di Savigliano spa, Cassa di Risparmio di Saluzzo spa e Banca della Nuova Terra.

Perché investire in Azioni BPER

Investire in BPER, significa investire in una delle più grandi banche italiane, con una capitalizzazione tra le più alte in tutta italia, che fornisce credito a privati e aziende, ma anche previdenza e pensione, conti correnti, bancomat e carte, e numerosi investimenti, tra cui fondi comuni, Sicav, gestioni di portafoglio, e molto altro ancora.

Le Azioni BPER sono estremamente influenzate dall’andamento dell’economia nazionale, oltre a numerosi fattori settoriali, in questo caso del settore bancario. Il titolo di BPER, sarà quindi estremamente favorito nei momenti in cui ci sarà una grande stabilità economica, insieme ovviamente alla grande fiducia azionisti, obbligazionisti e risparmiatori. All’aumentare dei risparmiatori, dei clienti e degli investitori, aumenterà anche il movimento rialzista del titoli, che potrà vedere dei movimenti rialzisti molto forti.

Se volete investire nelle azioni BPER, dovrete quindi considerare dei fattori in base al vostro investimento: lungo o breve termine. Per il lungo termine, ci sarà da porre molta attenzione alle norme sempre più severe dell’UE per quanto concerne gli standard richiesti, che possono influire sulle agenzie di rating, e ovviamente anche degli investitori. Giudizi positivi porteranno il titolo al rialzo sul lungo termine, giudizi negativi contribuiranno inevitabilmente ad un ribasso.

Per chi vuole fare trading a lungo termine, dovrà considerare anche le strategie aziendali, gli ultimi bilanci periodici e le novità fondamentali, come le acquisizioni. Per chi vuole invece investire a breve termine nelle azioni BPER, dovrà seguire giorno per giorno le novità sul titolo.

Azioni Banco Popolare Dividendi

I dividendi per la popolare sono andati al ribasso negli ultimi anni:

  • 2008 (0,60€)
  • 2010 (0,08€)
  • 2011 (0,03€)
  • 2016 (0,15€)

È tuttavia però importante notare che i CFD azionari, se detenuti nel periodo dello stacco del dividendo, beneficeranno degli effetti portati dal dividendo, e saranno ovviamente amplificati in proporzione alla leva finanziaria.

Azioni BPER Andamento

azioni bper andamento

Come è possibile notare, il 2016 è stato un anno che si è aperto all’insegna della rottura del supporto a 6 euro, per arrivare a rompere un nuovo supporto, ovvero quello dei 4, supporto sul quale la coppia sta ancora gravitando. Nel Febbraio del 2016 è stato registrato il minimo annuale a 3.754, ma il massimo nell’ultimo anno è stato registrato ad inizio gennaio, a 6.865. La variazione percentuale dall’inizio anno è del -44%. Il P/E del titolo è di 8.340, gli utili per azione a -0.044.

Dando uno sguardo ai dati finanziari del 2014, con quelli del 2015, notiamo che tutti i dati che contano sono in aumento, le sofferenze lorde sono in aumento, i crediti verso la clientela sono però in diminuzione. L’utile netto del gruppo è in aumento:

azioni bper bilancio

Come investire in Azioni BPER

Tenuto conto dell'attuale situazione del comparto bancario, non possiamo limitarci a comprare azioni BPER. La politica migliore per operare sulle azioni BPER è utilizzare un broker CFD che garantisca la possibilità di fare profitti sia quando il titolo scende sia quando sale. Il miglior broker CFD a livello europeo è Plus500: si tratta di un broker onesto, autorizzato e regolamentato dalla Financial Conduct Autorithy britannica, che non applica commissioni. Per aprire un conto su Plus500, clicca qui. Se vuoi saperne di più su questo broker, trovi qui la nostra recensione di Plus500.

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