Apple

Questo articolo è dedicato ad Apple (clicca qui per previsioni, grafici e quotazioni), una delle aziende di maggior successo a livello mondiale. Investire in azioni Apple è un'ottima idea, scopriamo perché. Apple è un’azienda fondata negli Stati Uniti, il primo Aprile del 76 da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne. Ne sono passati di anni da quel garage in California, che ha cambiato tutto. Adesso la Apple è senza dubbio, una delle aziende più note, discusse e con una catena produttiva da far invidia al resto del mondo.

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Ogni nuovo prodotto è un successo, iPhone 6 infatti è lo smartphone più venduto al mondo. Ma Apple non è famosa soltanto per iPhone 6, questa società ha fatto la storia degli anni 80, per poi andare leggermente in ombra a metà della sua storia, per poi rinascere dal 2000 in poi con una serie di prodotti che hanno cambiato veramente il mondo. Apple c’è sempre stata, magari tempo fa non aveva le stesse vendite stellari di oggi, ma si è sempre impegnata nel creare ottimi prodotti in tutta la sua storia. Apple si è fatta conoscere, come abbiamo detto, negli anni 80. Grazie alla linea di computer Macintosh, e poi l’iPod, adesso Apple è conosciuta per i servizi Apple Music, iPhone, il sistema operativo iOS, l’iPad, il MacBook Pro e i Mac fissi, il recente Apple Watch e altri numerosi accessori. Dal 2011, Apple è diventata una delle più grandi aziende al mondo per capitalizzazione azionaria, e di maggior valore al mondo, davanti proprio a Microsoft, acerrimo rivale della casa di Cupertino. Apple è quotata al Nasdaq, con il simbolo AAPL.

quotazioni azioni apple

Qui il grafico ci mostra una crescita costante del titolo, ma purtroppo a causa dei 4 “split” nella storia del titolo AAPL, non si riesce a capire bene i momenti ribassisti e rialzisti del pre-boom 2000. Ma vediamo di fare chiarezza: Nel Dicembre del 1980, la Apple lanciò l’offerta pubblica iniziale delle sue azioni, vendendo 4.6 milioni di dividendi a 22 dollari l’uno, sul mercato NASDAQ.

Le azioni riuscirono a vendere praticamente all’istante, e generare più capitale di qualsiasi altra IPO fin dai tempi della Ford Motor Company nel 56. All’istante, ci furono circa 30 milionari, tra cui 40 erano impiegati e investitori in Apple. In una giornata, l’azione crebbe del 32 percento, per chiudere a 29 dollari, portando la compagnia ad avere un valore di mercato di oltre 1.778 miliardi di dollari.

Quando il titolo Apple cadde negli anni 90, sotto il livello dei 10 dollari, riuscì poi a risalire sopra i 30 nel boom del 2000. Il titolo salì molto velocemente tra il 2004 e il 2008, e dopo quegli anni Apple iniziò a dare più interesse a gadget come iPod e iPhone, le notizie sui problemi di salute di Steve Jobs aumentarono, e le condizioni economiche precarie portarono il titolo al ribasso tra il 2008 e il 2009, cadendo a 82.33 nel Gennaio del 2009. A settembre 2012 il titolo era già a 667 dollari. Questo ci spiega quanto questa compagnia riesca a riprendersi dalle crisi.

Il modello di business di Apple

Apple è senza dubbio sinonimo di innovazione, i suoi elementi più importanti sono la novità che suscitano i suoi prodotti, il design rivoluzionario, il marchio e l’usabilità. I prodotti di Apple hanno cambiato le abitudini dei suoi consumatori, portando inevitabilmente i competitor ad un inseguimento perenne durante gli anni verso la Mela Morsicata.

E’ stato così per l’iPod, un prodotto che in tanti amano anche ora, che dalla data di uscita fino ad oggi non è mai riuscito a trovare un degno rivale (ricordiamo lo Zune di Microsoft soltanto per il suo fallimento nel contrastare iPod), è stato così per l’iPad e per l’iPhone. Questi ultimi due hanno avuto e hanno una schiera di avversari molto agguerriti, grazie al sistema operativo Android di Google, ma la frammentazione e instabilità di Android è una grossa zavorra per gran parte delle aziende che vogliono far concorrenza ad un ecosistema solido come quello di iOS, una società su tutti: Samsung.

Il design gioca un ruolo fondamentale per Apple, la tecnologia prima non era mai associata al design, con i prodotti Apple invece l’aspetto esteriore e il “feel” conta davvero tanto. La Apple è riuscita a penetrare nel mercato di massa anche se il cliente percepisce i prodotti di Apple come “unici”. Apple è anche conveniente e usabile, nel senso che ciò che produce rende più gradevole l’utilizzo per un certo task. L’iPod è un player musicale che rende gradevole l’acquisto, il download e l’ascolto di musica.

Quando Apple in realtà vende prodotti a prezzi molto più alti della concorrenza, la gente è disposta a pagare quel “bonus” in più per rimanere “nella stretta cerchia” di clienti Apple che godono di un prodotto che gli semplifica e migliora la vita.
Le principali fonti di guadagno di Apple sono:

  • Vendita di hardware
  • Gli Store online come iTunes Store, Mac App Store, App Store
  • Revenue dalla musica con l’Itunes Store e il più recente Apple Music

I costi sono:

  • Nelle persone impiegate nella creazione dei prodotti
  • Nelle vendite e nel marketing

Le vendite vengono fatte attraverso:

  • Apple Store
  • Apple.com
  • Negozi

Il mercato target di Apple è quello di massa (pur vendendo prodotti che vengono contraddistinti per la loro “unicità”.

Azioni Apple Previsioni

Quali sono le previsioni delle azioni Apple? Le azioni Apple previsioni sono molto rosee, grazie anche alla sapiente dirigenza, capitanata da Tim Cook, e dal dispositivo che ha più successo tra i fan della mela: l’iPhone 7. Per Apple, il rallentamento delle vendite del suo modello di punta, hanno penalizzato sull’andamento del titolo azionario. Le azioni di Apple hanno infatti subito un declino, dopo che gli analisti hanno analizzato che le vendite dell’iPhone 6S non sono andate poi così tanto bene per la compagnia della Mela Morsicata.

Tuttavia, il 2016 è stato un anno con fortissime crisi nella zona tra Russia-Ucraina, e forti crisi dei consumi anche in Cina, che hanno impattato pesantemente sui dati di vendite della Apple. Tuttavia, questa azienda ha avuto una flessione ben minore rispetto a ben noti competitor. Le previsioni Apple sono che la struttura societaria, il forte branding, e l’espansione verso il mercato Cinese, possano garantire una crescita continua del titolo.

Per l’approccio a lungo termine delle azioni Apple previsioni, è necessario tenere molto conto dei bilanci annuali, in cui si intende partire con l’investimento. Dai bilanci, è necessario inoltre effettuare degli studi sui mercati dei prodotti “flagship” dell’azienda, come l’iPhone e l’iPad, oltre ad analizzare i dati di consensus degli analisti interno all’azienda, e delle relative previsioni.

Per quanto concerne invece l’investimento a breve termine, le previsioni devono tenere molto in considerazione le novità più importanti dell’azienda, come ad esempio l’Apple Watch o il rilascio del nuovo iPhone. Le previsioni, devono essere assolutamente contestualizzate in base al periodo in cui ci si riferisce ed ai giorni in cui il titolo AAPL viene negoziato in borsa. Occasioni da cogliere al volo, possono essere le nuove acquisizioni, previsioni di bilancio, giudizi da parte di aziende di rating o banche d’investimento e altre novità che potrebbero essere di grande importanza e che hanno effetti immediati sul titolo azionario.

Azioni apple dividendi

Le azioni Apple hanno dei dividendi molto interessanti, che sono aumentati in maniera generosa nell’era post-Jobs. Solitamente, i dividendi vengono staccati nel mese di Maggio, e vengono calcolati il mese stesso. L’ultimo dividendo, è pari a poco più di 50 centesimi di dollaro: $.57 . I dividendi Apple, sono ovviamente in base ai risultati dall’azienda, perciò in previsione di un investimento vanno considerati anche dei dividendi in crescita costante.

Opportunità e rischi di investimento in Apple

I benefici con Apple sembrano infiniti. L’azienda può esplorare in futuro nuove arene, come quella dei videogiochi, la televisione e molto altro ancora. Ma un rallentamento nella crescita nel mercato degli smartphone potrebbe far male ad Apple, che conta oltre metà dei propri profitti sull’iPhone. La crescita futura di Apple dipende dal rilascio di nuovi prodotti, o prodotti che riusciranno a ridefinire una categoria.

Molti si stanno lamentando del fatto che Apple reinveste i suoi profitti nell’acquisto di azioni proprie (AAPL), invece di reinvestire quei soldi in ricerca e sviluppo, oppure facendo nuove acquisizioni. C’è un grande rischio che l’azienda possa essere incapace, senza il guru Steve Jobs che purtroppo è scomparso qualche anno fa, di sostenere la sua ondata innovativa a causa del rifiuto di investire il denaro di oggi per scoprire la tecnologia del domani.

Apple è sempre stata sinonimo di grande crescita ed innovazione, stupendo tutti con il Mac, rivoluzionando la musica con l’iPod, la telefonia più tardi con l’iPhone e poi con il suo tablet iPad. Ma adesso, nonostante l’Apple Watch, c’è il rischio che Apple possa non riuscire a stare dietro alla concorrenza, sempre se una concorrenza ci sarà… E per adesso, pare proprio che non ci sia.

Come investire in azioni Apple

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