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ESG Investing: Tutto quello che c’è da sapere sui nuovi Investimenti Etici

Negli ultimi mesi il mondo della finanza ha registrato una nuova tendenza riguardante i cosiddetti ESG Investing.

Acronimo di Environmental Social Governance, è un termine utilizzato per indicare le attività legate all’investimento responsabile (IR). Tali aziende, o tali Fondi, perseguono gli obiettivi tipici della gestione finanziaria tenendo però in forte considerazione aspetti di natura ambientale, sociale e di governance.

Ad avviare questa interessante tendenza nel mondo finanziario, sono state imprese quotate in Borsa che hanno optato per una gestione più equilibrata delle risorse interne ed esterne. In altre parole, l’obiettivo ultimo dell’impresa non era più la massimizzazione del profitto, bensì una crescita organica e compatibile con l’ambiente circostante.

Da quel momento in poi, sono nati anche dei Fondi volti a raccogliere un paniere di aziende a carattere ESG. Selectra e Consultinvest sono le prime società in Italia a permettere la negoziazione diretta di questi Fondi.

Nel corso dell’articolo, analizzeremo anche la modalità migliore per investire in fondi ESG oppure su ETF.

ESG Environmental Social Governance: Definizione

Con il termine ESG si intende una metodologia di selezione degli asset basata essenzialmente su tre criteri:

  • Ambientali
  • Sociali
  • Governance

Ognuno di questi fattori gioca un ruolo determinante per garantire, in un futuro prossimo, uno sviluppo sostenibile ed organico. Vediamo cosa riguardano nello specifico.

Ambiente

Questa prima caratteristica è legata a problematiche sempre più attuali nei nostri giorni. Su tutte:

  • Emissioni di Co2 e cambiamento climatico
  • Crescita della popolazione
  • BiodiversitàSicurezza alimentare

Società

In questo caso facciamo riferimento a tematiche di grande interesse quali:

  • Diritti umani
  • Condizioni di lavoro
  • Lavoro minorile
  • Uguaglianza

Governance

Questa ultima voce si riferisce essenzialmente a:

  • Qualità degli organi di controllo
  • Corruzione
  • Retribuzione dei dirigenti
  • Diritti degli azionisti

Fondi ESG: Ecco come investire

Nonostante sia un settore ancora in fase di crescita, è possibile contare su alcuni dati volti a verificare le performance di questi Fondi. La principale critica che gli veniva rivolta, consisteva nel timore di mettere in secondo piano la logica del profitto a favore di temi più ecologici ma meno “proficui”. Ebbene, secondo le prime statistiche ufficiali numerosi Fondi ESG hanno addirittura performato meglio dei fondi tradizionali.

Evidentemente, con un’attenzione sempre più alta a temi di natura ambientale e sociale, gli investitori preferiscono puntare su società che condividono questi valori anziché su altre con una visione meramente incentrata al profitto.
Inoltre, le società a stampo ESG mostrano un costo del capitale più basso, una minore volatilità e un minor numero di casi di corruzione e frodi aziendali. Insomma, argomenti convincenti per valutare di investire in società di questa tipologia.

Società di gestione o piattaforme specializzate?

Quindi, come fare per investire? Le opportunità sono essenzialmente due:

  • Affidarsi a società di gestione del risparmio
  • Investire attraverso piattaforme specializzate

Nel primo caso, verrà messo in atto un investimento tradizionale. Il cliente dovrà recarsi presso una società di intermediazione mobiliare o presso un promotore finanziario. In seguito, riceverà istruzioni sui fondi disponibili ed infine l’investimento verrà posto in essere. In tal caso, il cliente dovrà pagare una serie di commissioni, ecco quali:

  • Commissione di apertura
  • Spese di tenuta conto
  • Commissione di performance
  • Eventuale costo di chiusura conto

A giochi fatti, ciò che resta al cliente rischia di essere davvero poco. L’investimento spesso viene eroso da queste commissioni che ne riducono notevolmente il guadagno finale.

Una soluzione alternativa è rappresentata da piattaforme di investimento specializzate in Fondi ed ETF. In Italia, senza girarci troppo intorno, c’è solo un Broker specializzato in grado di offrire un servizio qualitativamente uguale (se non superiore!) alle classiche società di intermediazione. Stiamo parlando di eToro, piattaforma nata del 2007 e regolamentata dalla Consob.

Piattaforma specializzate nel Copy Trading, offre l’opportunità di investire su numerosissimi Asset, inclusi quelli con società ESG o veri e propri fondi ESG. Il tutto, senza far pagare al cliente nessuna commissione.

Scopriamo nel dettaglio come funziona.

Investimenti ESG: La migliore opzione

Attraverso eToro è possibile investire sui fondi attraverso due modalità:

  • Top Trader CopyPortfolios
  • Market CopyPortfolios

La prima opzione comprende una lista dettagliata di trader con le performance migliori e più stabili, al fine di garantire solidità all’investimento nel medio/lungo periodo. La seconda opzione, riunisce CFD in azioni, materie prime o ETF sulla base di una comune strategia di mercato.

Insomma, I CopyPortfolios messi a disposizione da eToro sono stati ideati con lo scopo di aiutare gli investitori a minimizzare i rischi a lungo termine. Rappresentano la naturale evoluzione del Copy trading, rivoluzionario brevetto di eToro già dal 2007.

I risultati degli investimenti in eToro

In caso di utilizzo del Copy Trading, puntando magari su Trader con all’attivo società di stampo ESG, i risultati negli ultimi anni sono stati notevoli. Per fortuna, il mondo del Trading è basato su numeri e non su parole. Per questo motivo, apportiamo qualche esempio facilmente riscontrabile nel sito di eToro, sezione Traders.

Negli ultimi 12 mesi, quindi un lasso temporale di tutto rispetto, sono stati diversi i Trader che hanno ottenuto performance eccellenti. Ecco qualche esempio:

  • Barryjones381: Questo Trader con base ad Hong Kong ha ottenuto un incredibile +53% in 12 mesi, per la gioia dei suoi 4.086 copiatori.
  • BalanceAM: In questo caso, siamo davanti ad un trader professionista con 1.807 copiatori ai quali ha regalato una performance del +18%.
  • Omar Sosa: Trader italiano e da anni uno dei “guru” di eToro, si conferma con un +21%. Notevole! A copiare la sua strategia sono stati ben 4.454 utenti.

Insomma, quale strumento finanziario, quale obbligazione o quale fondo tradizionale rende più del 50% in dodici mesi? Nessuno, ovviamente. Ecco perché il Copy Trading sta ottenendo un grandissimo successo in tutta Europa.

Tra l’altro, aspetto non secondario, la piattaforma eToro è certificata dalla Consob. Insomma, rendimenti eccellenti a fronte della massima garanzia per il cliente.

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ESG: Gli obiettivi da raggiungere

Questa categoria di aziende nasce con l’obiettivo di attuare uno sviluppo economico e sociale più equo e meno nocivo per l’ambiente. I punti cardine (Ambiente, Società e Governance) riguardano tematiche di cui si dibatte ancora oggi. Purtroppo, con la teoria della massimizzazione del profitto a tutti i costi, molti dei punti sopra citati sono stati messi in secondo piano. Sono state diverse le aziende nei vari Paesi sviluppati ad aver perseguito la logica del mero profitto, senza tenere in conto fattori di sviluppo qualitativo del territorio in cui sono radicate.

Per fortuna, anche a causa dei recenti disastri climatici, l’opinione pubblica si sta sensibilizzando parecchio su questi temi. Di conseguenza, anche diversi Top Manager d’impresa hanno deciso di attuare una nuovo modello di business improntato sullo sviluppo sostenibile.

Inoltre, aspetto da non trascurare, recenti indagini di mercato hanno osservato come la generazione dei Millennials (coloro nati dopo il 1980) sia particolarmente sensibile su questo tema. Un sondaggio condotto negli Stati Uniti afferma che al 90% dei Millennials piace l’idea che “i propri investimenti generino ritorni competitivi promuovendo risultati positivi dal punto di vista sociale e ambientale”.

Questo aspetto assume una rilevanza notevole se pensiamo che entro la fine del 2020 ci sarà un enorme trasferimento di ricchezza intergenerazionale, stimato in circa 24 trilioni di Dollari. Una cifra mostruosa che passerà sotto la gestione di Manager o responsabili di impresa nati dopo il 1980.

Insomma, questi numeri suggeriscono che il futuro degli investimenti sarà sempre più a carattere ESG.

ESG: Due esempi di società su cui puntare

Oltre alla possibilità di puntare su veri e proprio fondi, sarà utile studiare anche il Business di singole società che hanno modificato il loro Business adattandolo ai principi etici e di sviluppo ESG. Vediamo due esempi concreti.

Nokia

Nokia (NOK) è un noto produttore di apparecchiature per le telecomunicazioni come hardware e software e servizi per le reti wireless e di rete fissa. Una parte del suo fatturato proviene dai diritti di licenza sui propri brevetti utilizzati dai produttori di cellulari e dalle royalties dai telefoni cellulari. Dopo una forte crisi avuta dovuta alla concorrenza con Apple e Samsung, la società Finlandese si sta riprendendo anche grazie a nuovi parametri di Business.

Infatti, Nokia si comporta bene anche sotto il profilo ESG. Secondo un rapporto del Financial Times, ha recentemente sottoscritto un prestito di 1,5 miliardi di euro per raggiungere i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra, come parte del suo impegno per la sostenibilità. Insomma, anche grazie ai principi ESG la Nokia punta a tornare tra i Big del settore nel giro di poco tempo.

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Enbridge

Questa società opera nel segmento definito midstream, ovvero il più redditizio all’interno del settore energetico. Il gruppo canadese è proprietario di una delle più ampie pipeline del Nord America ed è tra i meglio posizionati per beneficiare della crescita della domanda di petrolio. Inoltre, possiede e gestisce la più grande società di distribuzione di gas naturale del Canada e produce energia rinnovabile e alternativa.

Sul fronte della sostenibilità, l’ultimo rapporto ESG ha rilevato che i programmi di risparmio energetico in atto dal 1995 hanno prodotto una significativa riduzione del consumo di energia e di emissioni di CO2. Inoltre, gli sforzi di Enbridge per la conservazione dell’ambiente le hanno fatto guadagnare un posto nell’indice Dow Jones Sustainability North America.

Infine, le sue politiche per promuovere la parità di genere sul posto di lavoro le hanno garantito la presenza nell’indice sull’uguaglianza di genere del 2019 di Bloomberg.

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Conclusioni

ESG è un acronimo che sta ad indicare una modalità di sviluppo sostenibile sotto il punto di vista ambientale, sociale e di governance.

Dopo alcuni lustri in cui la logica del profitto era imperante, ad oggi molte aziende si stanno orientando sempre più verso una politica di investimento più equa e sostenibile. Le recenti crisi climatiche hanno sensibilizzato l’opinione pubblica su questo aspetto ed il mondo della finanza non è rimasto a guardare. Le aziende a carattere ESG si stanno moltiplicando ed i primi dati statistici parlano di performance decisamente positive, spesso superiori rispetto ai competitors tradizionali.

Al fine di operare al meglio con società o fondi ESG, in Italia c’è eToro, piattaforma certificata Consob e attiva dal 2007. Questa piattaforma ha la peculiarità di non far pagare commissioni ai suoi clienti ed offre un ampio ventaglio di opportunità per negoziare azioni in modo diretto, con i CFD, oppure indiretto grazie al Copy Trading.

Molti Top Trader presenti su eToro hanno registrato performance superiori al 20% annuo. Insomma, una metodologia profittevole e consolidata, da replicare anche su società o fondi ESG. Ad oggi, uno dei migliori investimenti possibili.

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Cosa vuol dire ESG?

ESG è l’acronimo di Environmental Social Governance. Ovvero, una nuova metodologia di investimenti sostenibili.

Quali sono i criteri che le società ESG devono compiere?

Come dice il termine stesso, le società a carattere ESG devono rispettare criteri ben precisi in termini di sostenibilità ambientale, politiche sociali e trasparenza sulla Governance.

Dove è possibile negoziare Fondi ESG?

Ad oggi, in Italia sono ancora pochi i Fondi ESG sul mercato. Per avvicinarsi a questo settore, il Copy Funds di eToro permette di scegliere la società da inserire in portafoglio.

Ci sono costi di commissione per i Fondi ESG?

Si, sono previste le stesse commissioni applicate per altri fondi. Per evitare di pagare commissioni su Fondi ESG, la soluzione è fornita da eToro. Broker che non applica commissioni neanche su Fondi ed ETF.

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