Strategie

I 5 errori di chi comincia a investire in Borsa

Chi inizia a investire in Borsa può guadagnare da subito? Sicuramente sì, anche i principianti possono guadagnare quando iniziano ma è importante evitare alcuni errori fondamentali che possono costare caro, molto caro.

Abbiamo preparato questa guida che contiene i 5 errori più comuni che commettono coloro che cominciano a investire in Borsa. Ecco quali sono.

La scelta della piattaforma per investire in Borsa

Uno degli errori più comuni e, di solito anche quello con le conseguenze più drammatiche, è la scelta di una piattaforma per investire in Borsa sbagliata. Purtroppo non è semplice scegliere bene la piattaforma perché bisogna tenere in conto fattori differenti.

Per prima cosa, è importantissimo utilizzare esclusivamente piattaforme autorizzate e regolamentate. Solo con questo tipo di piattaforme, infatti, è possibile avere la certezza di non subire truffe e raggiri. Molti dei trader meno esperti magari scelgono piattaforme non autorizzate e regolamentate e vengono truffati. Un errore gravissimo che li porterà poi a pensare che la Borsa sia una truffa legalizzata. In realtà sono loro che hanno scelto male.

Ma anche operare con piattaforme completamente sicure, autorizzate e regolamentate, può portare a delle brutte sorprese. La sorpresa peggiore è rappresentata dalle commissioni. Conviene sempre operare con piattaforme che non applicano commissioni e che sono completamente gratuite.

Un altro aspetto da tener sempre presente quando si sceglie la piattaforma è la semplicità d’uso. Spesso si pensa che le piattaforme professionali migliori per investire in Borsa siano molto complicate. Sbagliato. Le piattaforme professionali migliori sono semplici da usare, anche per chi non ha mai investito in Borsa. La difficoltà di utilizzo non è un titolo di merito, è un difetto.

Per aiutare coloro che hanno deciso di cominciare a investire in Borsa e vogliono evitare di fare errori, abbiamo selezionato alcune delle migliori piattaforme. Sono tutte piattaforme autorizzate e regolamentate, senza commissioni e semplici da usare.

Broker Vantaggi Deposito min. Inizia
Social trading
500 €
Notifiche di trading gratis
200 €
Deposito minimo 10 euro
10 €
Trend dei Traders
100 €
Spread bassi, demo gratis
100 €

Alcune di queste piattaforme hanno anche caratteristiche aggiuntive molto interessanti. La piattaforma eToro, ad esempio, consente di copiare automaticamente quello che fanno gli altri investitori. E’ molto facile scoprire quali sono gli investitori che guadagnano di più per cominciare a copiarli con un semplice click (è tutto gratis). Puoi iscriverti gratis su eToro cliccando qui. Per approfondire, leggi la recensione di eToro.

La piattaforma 24option è molto apprezzata perché mette a dispoisizione dei corsi gratuiti, veramente ben fatti, che spiegano passo a passo come si fa a investire in Borsa. Il bello di questi corsi è che sono molto orientati alla pratica, a differenza della maggior parte dei corsi a pagamento che sono infarciti di teoria. I corsi di 24option sono completamente gratuiti.

Chi vuole può anche farsi seguire telefonicamente da un vero esperto di Borsa. Molti principianti, in effetti, scelgono questa strada perché consente di evitare errori e andare dritti al punto. Puoi iscriverti gratis su 24option cliccando qui. Per approfondire, leggi la recensione di 24option.

Iq Option è una piattaforma scelta di solito da chi non vuole rischiare in borsa un grande capitale: si può cominciare con appena 10 euro. Tutte le altre piattaforme che abbiamo inserito in tabella richiedono un capitale compreso da i 100 e i 250 euro. Iq Option offre anche un meraviglioso conto demo gratuito con cui è possibile sperimentare l’investimento in Borsa senza rischi, senza limiti e senza vincoli. Il conto demo di Iq Option funziona con denaro virtuale e viene concesso gratuitamente a tutti gli iscritti. Puoi iscriverti gratis su Iq Option cliccando qui. Per approfondire, leggi la nostra recensione di Iq Option.

errori investire in borsa

La Borsa non è un gioco

Sappiamo tutti che si dice giocare in Borsa, è un’espressione entrata ormai nel nostro vocabolario. Ma la Borsa non è affatto un gioco: la Borsa è un grande mercato finanziario dove sono quotate azioni. Il prezzo di queste azioni si muove in risposta a precise leggi di mercato: di solito le azioni salgono quando l’azienda va bene, scendono quando va male.

Non è un gioco, non si tira a indovinare. E’ possibile fare analisi tecnica, cioè utilizzare l’osservazione dei grafici per capire come va il mercato, oppure analisi fondamentale cioè esaminare i bilanci e i dati di un’azienda per capire quali saranno i movimenti probabili del prezzo. Ma non si tira a indovinare, mai.

Pensare che la borsa sia un gioco è uno degli errori più gravi che si possano commettere, forse secondo solo alla scelta sbagliata della piattaforma per investire. Non è un caso che abbiamo chiamato il nostro sito proprio InvestireInBorsa.me: sulla Borsa si investe, non si gioca.

Chi è consapevole che la Borsa non è un gioco è consapevole che per avere successo ci vuole tanto impegno, sacrificio, tempo. Tutti possono ottenere risultati straordinari investendo in Borsa, persino partendo da zero. Ma questi risultati possono essere raggiunti solo dedicando almeno due ore al giorno.

All’inizio i risultati possono anche non essere entusiasmanti, ma non bisogna mollare mai: è necessario studiare, provare le tecniche e le strategie che si imparano con un conto demo e poi, quando si è preparati, iniziare a operare anche con soldi veri.

Si deve mettere in conto anche qualche perdita, soprattutto all’inizio, ma non bisogna disperare. Se si perdono soldi su un’operazione, è opportuno capire le cause dell’errore per evitare di ripeterlo in passato. In effetti sarebbe molto meglio se queste analisi fossero fatte in modalità demo, visto che con la modalità demo le perdite sono solo virtuali. Peccato però che la nostra psicologia ci porta a pensare alle demo com un gioco, visto che non si perde nulla e quindi molto spesso non si presta attenzione ad analizzare le cause delle perdite.

In Borsa si guadagna solo quando il mercato sale

Un altro errore che può costare davvero carissimo è quello di pensare che la Borsa genera profitti solo e soltanto quando il mercato sale. Questo può essere vero per gli investitori più ingenui, ma chi utilizza gli strumenti giusti ha la possibilità di guadagnare sempre, sia quando il valore delle azioni sale sia quando scende.

Le migliori piattaforme di trading in Borsa, infatti, consentono sia di speculare al rialzo che al ribasso (short). Le operazioni al ribasso generano profitti nel caso in cui il prezzo dell’azione scende. Non tutte le piattaforme per investire in Borsa offrono questa possibilità, ecco perché doppiamente importante selezionare la piattaforma con estrema attenzione.

Tutte le piattaforme che abbiamo inserito nella nostra tabella offrono la possibilità di speculare sia al rialzo che al ribasso.

Per guadagnare in Borsa bisogna essere veramente esperti

E’ un grave errore pensare che in Borsa possono guadagnare solo gli esperti. Ci sono tantissimi esempi di principianti che riescono a ottenere risultati straordinari. La verità è che l’investimento in Borsa è diventato veramente molto più semplice negli ultimi anni, grazie alle piattaforme intuitive che garantiscono a tutti l’accesso al mercato.

Oggi, praticamente tutti hanno la possibilità di cominciare a investire in Borsa: abbiamo già sottolineato che ci vuole del tempo e ci vuole impegno, ma chi vuole, può.

Le conoscenze, le tecniche e le strategie sono importanti, è vero: ma al giorno d’oggi sono disponibili veramente tanti corsi per imparare a investire in Borsa. Non tutti i corsi sono uguali, questo è vero. Ci sono corsi puramente teorici, come ad esempio la maggior parte dei corsi a pagamento. Questi corsi possono costare anche 1.000 euro per 2 giorni dal vivo.

Purtroppo l’esperienza dimostra che seguendo questi corsi non si impara davvero niente: troppa teoria, troppo concentrata, e poi non si possono fare prove in diretta perché sono corsi in aula.

Molto meglio scegliere un buon corso online, molto meglio se gratuito, perché è possibile seguire il corso con comodità, quando si vuole e soprattutto quando si ha tempo. La cosa più importante, è sperimentare direttamente su di una piattaforma di trading. Uno dei migliori corsi in assoluto per iniziare a investire in Borsa è quello di 24option. E’ completamente gratuito (basta che ti iscrivi da qui) e puoi anche richiedere in qualunque momento l’assistenza di un vero esperto.

Anche il corso di 24option è completamente inutile se non si applicano subito i concetti apressi direttamente sulla piattaforma. All’inizio si può utilizzare la demo per poi passare alla piattaforma reale appena si ha un minimo di esperienza.

La gestione del capitale

Chi inizia a investire in Borsa spesso pensa che basta conoscere le tecniche e le strategie per ottenere buoni risultati. Magari studia e si impegna, è consapevole che la Borsa non è un gioco. Però non ottiene comunque buoni risultati. Qual è l’errore? Purtroppo uno degli errori più subdoli che i principianti commettono quando iniziano a investire in Borsa sta nella gestione del capitale.

Facciamo un esempio concreto per capire dove sta il problema. Supponiamo di avere un capitale di 100 euro e di investirlo tutto su un’operazione. Nessuno ha la palla di cristallo quando si parla di Borsa, quindi anche un’operazione eseguita in modo impeccabile può causare delle perdite. Se per sfortuna o per qualunque altro motivo, la nostra operazione in cui avevamo utilizzato tutto il nostro capitale va male, abbiamo perso una fetta consideravole del nostro capitale totale.

Supponiamo adesso di dispore di un capitale totale ancora di 100 euro ma di eseguire ben 20 operazioni sul mercato, ognuna con un importo di 5 euro. Ovviamente siamo sempre nell’ipotesi che investiamo con intelligenza, seguendo le regole e dopo aver studiato, non stiamo giocando a caso. E’ possibile che 1 o 2 delle 20 operazioni chiuda in perdita. Ma in questo caso le perdite sono irrisorie rispetto al capitale totale e, molto probabilmente, saranno superate dai profitti fatti con le altre operazioni.

Che cosa possiamo imparare da questo esempio? Chi comincia a investire in Borsa non deve fare l’errore di rischiare una parte troppo elevata del suo capitale su una singola operazione: conviene sempre diversificare in modo intelligente!

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