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Comprare azioni Wirecard: la guida completa

Wirecard AG è una società tedesca di tecnologie e servizi finanziari operante a livello mondiale che offre soluzioni per i pagamenti elettronici, la gestione dei rischi e l’emissione di carte di credito a oltre 7.000 clienti.
Il suo servizio di pagamento in Internet compete con Western Union e Paypal.

La sua fondazione risale al 1999, grazie alla brillante idea di Markus Braun, recentemente salito alla ribalta delle cronache per un ammanco contabile miliardario. Un buco societario di 1,9 miliardi di euro per cui il titolo, il 18 giugno 2020, è crollato del 70% e, nei due giorni successivi, crolla ancora del 60 e del 45%.

Un colpo durissimo per l’azienda che, il 25 giugno 2020, avvia le pratiche per l’insolvenza e la conseguente bancarotta. Riuscirà il colosso tedesco a risollevarsi dopo questa brutta caduta? Può essere ancora vantaggioso acquistare le sue azioni?

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    Comprare azioni Wirecard: la storia

    Wirecard è una società tedesca fondata nel 1999 da Markus Braun e si occupa di tecnologie e servizi finanziari operante a livello mondiale.

    La sua sede principale è a Aschheim, comune tedesco situato nel circondario di Monaco di Baviera.

    Wirecard offre soluzioni per i pagamenti elettronici, la gestione dei rischi e l’emissione di carte di credito a circa 7.000 clienti e il suo servizio di pagamento in Internet compete con Western Union e Paypal.

    La sua controllata Wirecard Bank AG ha una licenza bancaria tedesca ed è uno dei membri principali di VISA, JCB e Mastercard.

    Markus Braun è diventato CEO nel 2002, consolidando la società e focalizzando il modello di business sulla fornitura di servizi di pagamento via Internet, inizialmente basandosi principalmente su siti web destinati ad un solo pubblico adulto e giochi d’azzardo.

    Wirecard Bank AG è entrata a far parte del Gruppo Wirecard il primo gennaio del 2006.

    Wirecard Bank AG possiede una licenza bancaria completa ed è uno dei membri principali di VISA, MasterCard e JCB. I depositi delle banche sono assicurati tramite il Fondo di Tutela dei Depositi dell’Associazione delle Banche Tedesche. Inoltre, Wirecard Bank ha successivamente aperto la sua filiale virtuale nell’ambito dell’area di realtà virtuale 3D Second Life.

    Dal 18 settembre 2006 l’azienda è quotata in borsa, alla borsa valori di Francoforte, prima con l’indice TecDAX e successivamente nell’indice DAX.

    L’espansione aziendale

    Nel 2007  viene fondata la Wirecard Asia Pacific a Singapore, mentre nel 2008 Wirecard ha prodotto carte di credito prepagate virtuali per pagamenti online.

    L’anno successivo l’azienda ha introdotto una suite di prevenzione delle frodi per il rilevamento di quest’ultime, che utilizza anche l’intelligenza artificiale e il machine learning.

    Wirecard si è espansa in Nuova Zelanda, Australia, Sudafrica e Turchia nel 2014 e, dal 2016, è rappresentata anche in Nord America, grazie all’acquisto dei servizi di carte prepagate da Citigroup. Nello stesso anno, la società ha acquisito un fornitore di servizi di pagamento via Internet in Brasile.

    Un grosso investimento è stato fatto nel 2019 dalla giapponese SoftBank e con l’acquisizione a novembre 2019 della AllScore Payment Services di Pechino, l’azienda è rappresentata anche in Cina.

    Le attività di Wirecard

    Per conoscere nel dettaglio le attività dell’azienda le differeziamo in alcune sottocategorie, che elenchiamo qui di seguito:

    • Attività di sviluppo di soluzioni di pagamento online securizzato e di gestione dei rischi (70% del fatturato aziendale)
    • Attività connesse allo sviluppo di soluzioni per il trattamento delle transazioni bancarie e per l’emissione di carte di credito per privati e aziende (29% del fatturato).
    • Prestazioni di assistenza telefonica e di gestione di call center che coprono il restante dell’importante indotto prodotto dall’azienda tedesca.

    La fetta più importante del fatturato, ovvero il 47% è prodotto in Europa, il 44,7% in Asia Pacifica e l’8,4% in America e Africa.

    Lo scandalo e la crisi societaria

    Un breve cenno va sicuramente fatto all’attuale situazione della Wirecard.

    Il 18 giugno 2020, infatti, la società ha ammesso che Ernst & Young, azienda di revisione, non ha potuto reperire prove sufficienti dell’esistenza di depositi bancari in conti fiduciari per 1,9 miliardi di euro, importo che corrisponde a circa un quarto delle attività totali di Wirecard.

    Ernst & Young non ha quindi certificato il bilancio per l’esercizio 2019 e, senza un bilancio certificato, la banca potrebbe chiudere i prestiti per circa 2 miliardi di euro dal giorno successivo. Inutile dire che il prezzo delle azioni è crollato drasticamente.

    Il 19 giugno 2020 il CEO Markus Braun si è dimesso e il suo ruolo è stato affidato ad interim a James Freis.

    La sera del 22 giugno Markus Braun viene arrestato, ma sarà rilasciato grazie a una cauzione di 5 milioni di dollari.

    Il 22 giugno 2020, Wirecard ha annunciato in un comunicato ad hoc che i saldi delle banche sui conti fiduciari per un importo di 1,9 miliardi di euro non esistevano “con un alto grado di probabilità”, mandando così a picco il valore sul mercato azionario.

    Il 25 giugno 2020 la compagnia ha presentato istanza di fallimento, il tutto dovuto dall’imminente insolvenza e dall’indebitamento eccessivo della società.

    Azioni Wirecard Modello di Business

    Wirecard è una Società per Azioni, una S.p.A., ovvero una società di capitali, con personalità giuridica e un’autonomia patrimoniale perfetta, nella quale le partecipazioni dei soci sono rappresentate da titoli trasferibili, le cosiddette azioni.

    Nella società per azioni il capitale sociale è frazionato in un determinato numero di azioni, ciascuna delle quali incorpora una certa quota di partecipazione e di diritti sociali inerenti alla quota stessa.

    Wirecard precedentemente,  in riferimento all’IPO era “InfoGenie AG” con base a Berlino. Le sue azioni erano state quotate nel segmento di borsa Neuer Markt nell’ottobre del 2000 ed era attiva come fornitore di servizi di informazione che offriva hotline di consulenza telefonica su vari argomenti.

    Wirecard, nel 2006, ha ideato e attivato  un servizio di pagamento su Internet chiamato “Wirecard”.

    Come funziona? Il cliente, attraverso una registrazione online, può aprire un conto presso la Wirecard Bank, ricaricabile con contanti, tramite carte, addebito diretto, bonifico o altri pagamenti.

    Il servizio offre una MasterCard virtuale gratuita, utilizzabile per pagare nelle milioni di postazioni MasterCard in tutto il mondo.

    Il sistema permette inoltre agli utenti internazionali di inviarsi reciprocamente somme di denaro in tempo reale.

    E possibile ottenere anche una MasterCard fisica, che permette agli utenti di pagare nei 24,7 milioni di punti vendita che supportano il brick&mortar con MasterCard e di ritirare contante presso 1 milione di sportelli ATM.

    L’attuale CEO è James Freis, che è stato nominato ad interim a causa delle vicissitudini giudiziare del precedente CEO, Markus Braun.

    Comprare azioni Wirecard

    Azioni Wirecard Partner e Competitors

    In questa sezione conosceremo i principali partner e i competitors di Wirecard, nell’ambito delle tecnologie e dei servizi finanziari. Un mondo molto complesso e delicato, che produce ingenti fatturati in tutto il globo.

    Partner

    • Zuora, società che crea software aziendali e fornisce software per consentire alle aziende di avviare e gestire i propri servizi in abbonamento;
    • Softbank, la banca giapponese ha però scelto di concludere il rapporto negli ultimi giorni.
    • Mastercard
    • Crédit Agricole

    Competitors

    • Paypal
    • Western Union
    • Apple Pay
    • Stripe Connect
    • Payoneer
    • Authorize.Net
    • Thryv
    • BlueSnap.
    • PaySimple

    Azioni Wirecard dividendo

    Wirecard rilascia dividendi ai suoi azionisti. L’ultimo dividendo è stato rilasciato il 19 giugno 2019, pari a 0,2 euro per azione posseduta, con un rendimento dello 0,13%.

    DATA DIVIDENDO DIVIDEND YIELD
    19.06.2019 0.2 0.13%
    22.06.2018 0.18 0.12%
    21.06.2017 0.16 0.27%
    17.06.2016 0.14 0.36%
    18.06.2015 0.13 0.36%

    Azioni Wirecard Previsioni

    L’azienda è stata quotata in borsa per la prima volta il 18 settembre 2006, alla borsa valori di Francoforte, prima con l’indice TecDAX e successivamente nell’indice DAX.

    Le ultime vicende, che hanno visto l’arresto dell’ex CEO Markus Braun e l’ammanco di 1,9 miliardi di euro, hanno bloccato la certificazione di bilancio 2019 da parte della società di revisione Ernst & Young e hanno sicuramente influito negativamente sull’andamento del titolo della società.

    La dichiarazione di bancarotta, poi, non ha fatto altro che far vorticare repentinamente verso il basso le azioni, che hanno perso in tre giorni il 70, poi il 60 e infine il 45%.

    Una vera caduta inaspettata, anche se le voci di un’irregolarità nei conti della società giravano ormai da molto tempo.

    Nonostante la dichiarazione di bancarotta, le azioni di Wirecard sono ancora quotate alla borsa di Francoforte.

    Nelle ultime sedute di Borsa il titolo è stato interessato da una incredibile volatilità, soprattutto perché gli speculatori provano a scommettere su un risanamento last minute dell’azienda.

    Può quindi essere ancora interessante investire su Wirecard?

    Vediamo ora il grafico con l’andamento del titolo dell’ultimo anno:

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    Dal grafico possiamo capire il target di riferimento:

    • Target: 140 euro

    Il supporto principale, in caso di ribasso, sarà:

    • Supporto: 3 euro

    La caduta del titolo è stata inevitabile, la sua posizione sul mercato azionario continua a scendere e il trend negativo non accenna a fermarsi, avvicinandosi allo zero.

    Il titolo ha toccato il fondo, ma nelle ultime ore ha visto un rialzo di quasi il 138%, attestandosi intorno ai 3 euro. Una magra consolazione, se pensiamo che pochi giorni fa il titolo viaggiava sui 140 euro.

    Le previsioni, in questo caso, sono del tutto incerte e consigliamo la massima prudenza.

    Conclusioni

    In questa guida abbiamo cercato di analizzare l’andamento del titolo di Wirecard e le sue quotazioni in tempo reale, in un periodo in cui la società sta attraversando una crisi inaspettata, che ha sconvolto il mondo delle tecnologie e il mercato su cui si poggiava rigogliosamente.

    La bancarotta sembra essere il punto di non ritorno, ma le sorprese sono sempre in agguato, soprattutto in settori contemporanei e in continua evoluzione.

    Ribadiamo la massima prudenza sul titolo, il cui monitoraggio risulta fondamentale in queste ore, decisive per la sorte di Wirecard.

    Per poter comprare o vendere le azioni di Wirecard bastano poche e semplici mosse:

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