Azioni

Comprare azioni Hertz: Quotazione e previsioni

Hertz è una società leader nel settore dell’autonoleggio, grazie alla sua capillare presenza in 150 paesi, con circa 8.100 sedi.

L’azienda è nata a settembre del 1918, grazie a Walter L. Jacobs che, a soli 22 anni, aprì un ufficio di noleggio auto a Chicago. Da quella piccola struttura, Jacobs riuscì in soli 5 anni a generare un reddito annuale di 1 milione di dollari circa.

🥇 Azienda Hertz
📈 Borsa NASDAQ
🎯 Ticker HTZ
⭕ Isin US42806J7000

In questa guida andremo a scoprire molti aspetti del gruppo, in particolare parleremo di:

  • Storia di Hertz
  • Modello di Business
  • I migliori broker online
  • Competitors
  • Andamento del titolo in borsa

Con eToro, un broker online sicuro e affidabile, è possibile comprare azioni Hertz in totale sicurezza, senza spese di commisioni e spese fisse.

Come comprare azioni Hertz?

Per poter comprare le azioni di Hertz esistono, ad oggi, due diverse possibilità:

  • Acquistare le azioni in banca
  • Negoziarle attraverso i contratti CFD.

Nel primo caso dovremo sostenere il pagamento di commissioni fisse, le spese di apertura di un nuovo conto e i costi di ogni operazione. In parole povere, dovremo mettere in conto di spendere una discreta somma di denaro, prima ancora di aver negoziato le nostre azioni.

Esiste, però, un’opzione più economica e interessante, quella dei contratti CFD, ovvero di uno strumento derivato molto indicato per investire in azioni. I vantaggi principali dei CFD sono:

  • Nessuna commissione fissa
  • Possibilità di speculare anche in caso di ribasso
  • Investimento sempre monetizzabile

Clicca qui per comprare azioni Hertz con i CFD

Dove comprare le azioni Hertz?

XTB è una piattaforma di trading molto potente e semplice da utilizzare, che offre oltre 270 asset finanziari ambiti.

Questo broker online permette di speculare tramite CFD, che offrono la possibilità agli investitori di generare un profitto da un movimento di prezzo, senza però possedere fisicamente l’asset sottostante. In questo modo si generano profitti o perdite in base alla variazione di prezzo dell’asset sottostante nel corso di un periodo di tempo stabilito.

Le caratteristiche principali di XTB sono:

  • Affidabilità e sicurezza, poiché è autorizzato e regolamentato dalla CySEC, con il numero di licenza 272/15
  • Multi Dispositivo, è possibile accedere alla piattaforma da ogni dispositivo (tablet, pc, smartphone)
  • Pagamento sicuro, i pagamenti sono protetti e possono essere effettuati tramite diversi metodi.

Apri qui un conto azionario su XTB

Azioni Hertz La Storia

Era il 22 settembre del 1918 quando Walter L. Jacobs, a soli 22 anni, aprì un ufficio di noleggio auto a Chicago. In soli 5 anni, l’imprenditore arrivò a produrre un reddito annuale di 1 milione di dollari circa. Solo nel 1923, Jacobs vendette la sua attività a John Hertz, presidente operativo della Yellow Cab and Yellow Truck and Coach Manufacturing Company, rimanendo però in Hertz in qualità come dirigente operativo ed amministrativo.

La divisione autonoleggio venne acquisita nel 1926 da General Motors, con l’acquisto della Yellow Truck da John Hertz e, nel 1932, venne aperta la prima stazione di noleggio all’aeroporto Midway di Chicago, introducendo il primo pacchetto di noleggio auto Fly/Drive.

Omnibus Corporation, nel 1953, acquistò le attività della Hertz concentrandosi su noleggio e leasing di auto e mezzi pesanti. Un anno dopo il nome venne modificato in Hertz Corporation e la società venne quotata per la prima volta alla Borsa di New York.

Hertz, Nel 1967, diventò una consociata interamente detenuta da RCA Corporation, rimanendo attiva in modo autonomo e mantenendo il direttivo e il consiglio di amministrazione.

Nel 1984, Hertz è stata la prima società a sviluppare e introdurre il servizio di Indicazioni di Guida ed è stato reso disponibile in oltre 100 uffici di noleggio negli aeroporti e nelle aree urbane degli U.S.A. e del Canada e, nel 1985, Hertz si è unita a United Airlines. Il 30 dicembre 1987, Hertz è stata venduta a Park Ridge Corporation,

Negli U.S.A., nel 1989, Hertz ha ampliato i termini dell’autonoleggio con il suo servizio #1 Club Gold, che è divenuto sinonimo internazionale di “servizio rapido. Lo stesso servizio è stato inoltre introdotto in Canada nel 1991, nel 1992 in Europa e nel 1993 in Asia e nell’area del Pacifico.

Ford ha acquisito le azioni di Hertz ancora disponibili nel 1994 che è diventata una consociata indipendente detenuta dalla Ford.

La quotazione al NYSE alla Borsa di New York, con il simbolo HTZ, è avvenuta il 25 aprile del 1997, una data storica per la compagnia.

Il 9 marzo 2001, Hertz è divenuta una consociata interamente detenuta dalla Ford, che ha acquisito il 18,5% delle azioni Hertz ancora sul mercato.

A giugno del 2001, Hertz ha introdotto un nuovo servizio di autonoleggio di prestigio, con la Collezione Prestige, con cui ha messo a disposizione dei suoi clienti veicoli del calibro di Jaguar, Land Rover Lincoln, Audi, Infiniti, Cadillac, Hummer e Volvo.

Nel marzo 2002, Hertz è diventata la prima società internazionale di autonoleggio ad operare in Cina a Pechino, Shanghai e Guangzhou.

Il 2004 è stato un anno importante: Hertz ha lanciato il servizio di connessione a Internet senza fili Wi-Fi ad alta velocità, rendendolo disponibile in 50 aeroporti negli U.S.A. circa.

Nel dicembre 2005, Hertz è stata acquisita da Clayton, Dubilier & Rice, The Carlyle Group e Merrill Lynch Global Private Equity, importanti società di investimenti privati.

Modello di Business

La Hertz è un’ultracentenaria azienda di autonoleggio, che ha basato il suo business interamente sulla possibilità di prenotare auto utilitarie, SUV o di lusso in oltre 150 paesi nel mondo.

Il settore in cui opera il gruppo è indissolubilmente legato a quello dei viaggi e del turismo, che Hertz sfrutta nel cosiddetto “business to business”.

Hertz propone un servizio 24/7, che permette ai suoi clienti di noleggiare auto e furgoni h24, 7 giorni su 7,con la possibilità di richiedere un’auto anche per un’ora. In più, l’azienda permette di noleggiare direttamente sul sito o tramite APP dedicata, evitando lunghe file negli uffici predisposti.

Gli altri vantaggi possono essere così riassunti:

  • Opzione car sharing per i clienti aziendali, che possono noleggiare un veicolo per spostamenti brevi e senza pagare il carburante
  • Carta carburante messa a disposizione per le piccole tratte, per cui non è necessario pagare il rifornimento
  • Assistenza stradale
  • Costi di assicurazione inclusi
  • Manutenzione e pulizia del mezzo

Nel 2019, Hertz ha avuto un fatturato di 9,48 miliardi di dollari mentre il 2020, anno segnato dalla pandemia da Coronavirus, ha visto annunciare la bancarotta in USA e Canada. Europa, Nuova Zelanda e Australia per ora non sono state inserite nella procedura fallimentare.

comprare azioni hertz

Comprare azioni Hertz conviene?

Dopo la bancarotta annunciata a maggio di quest’anno, le azioni di Hertz hanno avuto un inaspettato boom, con il titolo che si è decuplicato alla borsa di Wall Street, passando da 56 centesimi di dollaro a 5,53 dollari. Tutto ciò ha portato l’azienda a richiedere un autorizzazione giudiziale per emettere 246 milioni di nuove azioni, arrivando così a incassare 1 miliardo di dollari.

Nonostante l’ok annunciato dal Tribunale Fallimentare, Hertz ha rinunciato alla mossa finanziaria, anche in vista di un controllo della SEC (Securities and Exchange Commission).

La richiesta di azioni, in realtà, sembrerebbe essere legata alla parziale ripresa delle attività e all’idea che la parte “in bonis” della società possa essere acquisita da una “good company”.

Per quanto riguarda le azioni di Hertz, si tratta di un caso di investimento a breve termine: acquistare per rivendere poco dopo, a prezzi più alti.

Competitors

Nel campo del noleggio di veicoli, Hertz può essere considerata tra le aziende più importanti del settore, di cui fanno parte avversari di lungo corso come:

  • Europcar
  • Enterprise Holdings
  • Zipcar
  • Avis Budget Group

Oltre alle aziende di noleggio veicoli, Hertz deve fare i conti con le recenti innovazioni nel campo, che riguardano soprattutto i piccoli spostamenti, ma che hanno sicuramente portato via una bella fetta di mercato:

Azioni Hertz dividendo

Hertz non rilascia dividendi ai suoi azionisti. Nel caso la situazione dovesse cambiare, vi terremo aggiornati.

Azioni Hertz Previsioni

Come vi abbiamo illustrato precedentemente, Hertz sta vivendo mesi alquanto duri dovuti alle ingenti perdite del crack delle filiali americane e canadesi.

Un conto salato per l’azienda, che si ritrova suo malgrado a dover vendere metà dei veicoli in suo possesso per pagare i debiti, come da accordo fatto con il governo americano.

A fine 2019, Hertz si era ritrovata con un debito di 17 miliardi di dollari, ma i ricavi a gennaio e febbraio 2020 erano stati in crescita del 6%, facendo ben sperare i dirigenti ai piani alti. Poi la tempesta si è abbattuta sull’azienda, a causa del Covid-19 che ha bloccato viaggi, partenze e, quindi, tutto il settore dei trasporti.

Nemmeno l’arrivo del nuovo CEO Paul Stone, che ha sostituito Kathryn Marinello, ha potuto far cambiare la rotta all’azienda.

Nonostante la dichiarazione di bancarotta, le azioni hanno visto una clamorosa impennata, probabilmente perché gli investitori credevano nella ripresa dell’attività o all’acquisizione della società da parte di una good company.

L’annunciata emissione di 246 milioni di azioni non è stata in realtà effettuata, poiché la compagnia ha scelto di rinunciare e di evitare probabili azioni legali degli azionisti stessi.

Altre azioni per investire

Diversificare il proprio portafoglio è fondamentale se si vuole compartimentare i rischi di investimento. Ecco alcuni esempi di azioni da tenere in considerazione:

Conclusioni

Hertz è un’azienda statunitense leader nel settore dell’autonoleggio, che ha uma storia centenaria alle sue spalle.

Negli ultimi anni il gruppo ha dovuto fare fronte a molte attività avversarie, come Uber e Grab, che hanno portato via un numero sempre maggiore di clienti legati al noleggio a brevissimo termine.

Nonostante gli sforzi, a seguito del lockdown imposto a causa del Covid-19, Hertz si è vista costretta a richiedere la procedura fallimentare, che per ora non riguarda Europa, Nuova Zelanda e Australia.

L’inaspettato rialzo delle azioni dopo l’annuncio del fallimento, aveva portato la stessa compagnia a richiedere al giudice di poter emettere ulteriori 246 milioni di azioni, per poi cambiare repentinamente idea.

Ad oggi, la situazione di Hertz è molto delicata e il futuro è incerto, ma non disperate! Esistono molte azioni su cui poter puntare e, per iniziare a prendere dimestichezza con i migliori broker online, potete registrarvi gratuitamente qui:

Piattaforma: xtb
Deposito Minimo: 100€
Licenza: Cysec
  • Demo Gratuita
  • Corso Gratis
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star

    FAQ

    Quando è nata Hertz?

    Hertz è stata fondata a settembre del 1918 daWalter L. Jacobs che, a soli 22 anni, aprì un ufficio di noleggio auto a Chicago.

    Dov’è la sede principale di Hertz?

    La sede principale di Hertz si trova a Estero, in Florida, USA.

    Chi è il CEO di Hertz?

    Il CEO dell’azienda è l’uomo d’affari americano Paul Stone, che sta tentando di salvare il colosso statunitense.

    Qual è il fatturato di Hertz?

    Nel 2019, Hertz ha avuto un fatturato corrispondente a 9,48 miliardi di dollari.

    Il nostro voto
    Clicca per lasciare un voto!
    [Totale: 0 Media: 0]

    Lascia un Commento

    hello world