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IPO: Cos’è, come funziona e come investire

In questa guida ci occuperemo di definire cos’è e come funziona una IPO, acronimo di Initial Public Offering.

Il termine Italiano è quello di Offerta Pubblica di Acquisto e riguarda le aziende prossime a sbarcare in Borsa. Quindi la IPO è una fase di pre-quotazione, dove occorre seguire alcuni precisi passaggi per poi arrivare al giorno della quotazione.

Sono in tanti che considerano le IPO come una grande opportunità di guadagno, spesso le migliori startup vengono pubblicizzate dai media e diventano popolari prima ancora di quotarsi in Borsa. Nella realtà le potenzialità di profitto sono ottime, senza dubbio, ma occorre considerare che si tratta pur sempre di un investimento ad alto rischio.

SUGGERIMENTO: non tutti i broker permettono di negoziare le azioni già nella fase di IPO, anzi sono davvero pochi quelli che offrono questo servizio. Il migliore è senza dubbio Trade.com, grazie ad una piattaforma rapida ed efficace con un listino di oltre 2000 titoli negoziabili al suo interno. Basta un deposito di 100 euro per attivare un conto ed iniziare ad investire nelle migliori IPO:

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Cos’è una IPO?

Per offerta pubblica iniziale (IPO) si intende il processo di offerta di azioni di una società privata al pubblico, attraverso una nuova emissione azionaria. Con la IPO la società punta a raccogliere capitali da investitori pubblici. Il passaggio da una società privata ad una pubblica solitamente include un premio in azioni per gli attuali investitori privati. Nel frattempo, consente anche agli investitori pubblici di partecipare all’offerta.

Nel linguaggio degli operatori di Borsa, la fase di IPO viene chiamata “scendere in Borsa“, un processo che può avvenire in 3 differenti modalità:

  • OPS (Offerta Pubblica di Sottoscrizione): la società offre azioni di nuova emissione.
  • OPV (Offerta Pubblica di Vendita): la società in questione vende le azioni già possedute dagli azionisti.
  • OPVS (Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione): un mix delle due modalità descritte sopra.

Come funziona una IPO?

Ecco quali sono le fasi di una IPO che portano l’azienda Startup a quotarsi in borsa. Analizziamo i passaggi da seguire:

  1. Proposta. I sottoscrittori presentano proposte e valutazioni in cui si discutono i loro servizi, il tipo di strumento da collocare, il prezzo d’offerta, la quantità di azioni e i tempi previsti per lo sbarco in borsa.
  2. Sottoscrittori. La società sceglie i sottoscrittori e accetta formalmente le condizioni di sottoscrizione attraverso un contratto stipulato tra le parti.
  3. Team. Vengono formati team per l’IPO composti da sottoscrittori, avvocati, commercialisti ed esperti della borsa dove avverrà la quotazione.
  4. Documentazione. Tutte le informazioni sulla società vengono raccolte per la documentazione necessaria all’IPO. Bilanci, trimestrali e tutti i documento societari utili vengono analizzati per verificare la correttezza dell’azienda.
  5. Marketing. Viene elaborato un piano di marketing in vista della nuova emissione di azioni. In tal modo, sottoscrittori e dirigenti dell’azienda cercano di stimare la domanda e stabilire il prezzo finale dell’offerta. Se ritenuto opportuno, sarà possibile modificare il prezzo dell’IPO o della data di emissione.
  6. Consiglio di amministrazione. In questa fase si andrà a formare un consiglio di amministrazione e garantire la conformità dei processi per la comunicazione di informazioni finanziarie e contabili, verificabili ogni trimestre.
  7. Emissioni delle azioni. La società emette le proprie azioni alla data annunciata nella IPO. Il capitale derivante dall’emissione primaria agli azionisti viene ricevuto in contanti e registrato come patrimonio netto nel bilancio. Successivamente, il valore delle azioni in bilancio dipende dalla valutazione complessiva del patrimonio netto per azione della società.
  8. Post IPO. Possono essere istituite alcune disposizioni successive alla fase di IPO. I sottoscrittori possono disporre di un periodo di tempo specifico per acquistare una quantità aggiuntiva di azioni dopo la data dell’offerta pubblica iniziale.

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Come investire su una IPO?

Se vogliamo scoprire come investire su una IPO in modo semplice e potenzialmente redditizio, dobbiamo seguire queste indicazioni:

  1. Scegliere un broker specializzato

    Sono pochi i broker che permettono di investire nelle aziende in fase di IPO. Questa operatività è riservata ad investitori professionisti. Sul mercato c’è Trade.com, un noto broker online che offre questa opportunità a partire da un investimento iniziale di soli 100 euro. All’interno della sua piattaforma c’è anche anche un calendario con le IPO prossime a sbarcare in borsa.

  2. Flipping o investimento a lungo termine?

    Molti di coloro che investono in IPO lo fanno mediante il Flipping. Questa tecnica consiste nell’acquistare le azioni nella fase di pre-quotazione per rivenderle pochi giorni dopo lo sbarco in borsa. Solitamente le prime giornate di contrattazione sono caratterizzate da euforia, con i prezzi che tendono a salire. Pertanto è utile trarre vantaggio da questa situazione per poi chiudere l’operazione pochi giorni dopo. In alternativa, se crediamo davvero nelle potenzialità della startup, possiamo scegliere di investire a lungo termine e quindi confidare di realizzare un buon profitto nel giro di minimo 6 mesi.

  3. Acquisto delle azioni

    Mediante il broker indicato sarà possibile comprare azioni dell’azienda non appena si apriranno le contrattazione. Osservando il calendario possiamo conoscere in anticipo data e ora per comprare le azioni: basterà entrare nella piattaforma, individuare l’azienda e cliccare su “Acquista”. Ricordiamo di utilizzare strumenti utili quali lo Stop Loss oppure la possibilità di inserire ordini pendenti.

Seguendo queste utili indicazioni sarà possibile investire in startup con professionalità e su piattaforme solide ed affidabili:

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Vantaggi di una IPO

Solitamente una IPO apporta alla società più vantaggi che svantaggi. Ecco i principali punti di forza:

  • Aumenta il capitale a disposizione dell’azienda
  • Il Management aziendale si diversifica, acquisendo veri professionisti del settore
  • Processo che garantisce lustro e prestigio all’azienda stessa

Ovviamente possono esserci anche una serie di svantaggi, starà al Management gestirli al meglio. Ad esempio, ci può essere un aumento dei costi per l’azienda oppure una pressione eccessiva in termini di risultati da raggiungere. 

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Alternative all’IPO

Ci sono strade alternative all’IPO per la quotazione in borsa di un’azienda? certo, ecco le soluzioni alternative più diffuse:

  • Quotazione diretta: è quella in cui un’IPO viene condotta senza la presenza di sottoscrittori. Questo significa che l’azienda emittente ha più rischi se l’offerta non ha successo, ma può anche beneficiare di un prezzo delle azioni più alto. Un’offerta diretta è di solito fattibile solo per una società con un marchio ben noto e un’attività interessante.
  • SPAC: questa modalità di quotazione permette di raccogliere fondi in un’offerta pubblica iniziale con l’unico scopo di acquisire altre società. Molti noti investitori di Wall Street sfruttano la propria reputazione per costituire SPAC, raccogliere fondi e acquistare aziende. Il vantaggio principale è quello di accelerare il processo di quotazione in borsa.
  • Asta olandese: in questo caso il prezzo dell’IPO non viene fissato. I potenziali acquirenti possono fare offerte per le azioni che desiderano e per il prezzo che sono disposti a pagare. Agli offerenti disposti a pagare il prezzo più alto vengono assegnate le azioni disponibili.

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IPO cos'è e come funziona

Le IPO più famose

Quando investiamo in una IPO non stiamo facendo altro che investire in una startup. Alti rischi, grande incertezza, ma anche grandi possibilità di ritorni economici.

Ecco quali sono state le migliori IPO della storia:

  • Aramco
  • Alibaba
  • Softbank
  • Visa 
  • General Motors
  • Enel
  • Facebook
  • Uber
  • Rivian
  • Kraft

Il capitale raccolto varia da $30 miliardi di Dollari (Aramco) fino a 8,6 nel caso di Kraft.

Conclusioni

In questa guida abbiamo analizzato nel dettaglio cos’è e come funziona una IPO, l’offerta pubblica di acquisto per quotarsi in Borsa.

In Italia molti Dirigenti di azienda sono restii a cedere parte del controllo societario, tuttavia questa strada è obbligatoria se si vuole davvero crescere e competere con i Top Players del settore. Ancora oggi questa modalità di collocamento azionario è molto diffusa e sono sempre più i Broker che permettono di operare già in questa fase.

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    Leggi anche:

    FAQ

    Quante sono le modalità di IPO?

    Essenzialmente tre, ovvero: OPS (offerta pubblica sottoscrizione). OPV (offerta pubblica vendita) ed infine OPVS (offerta pubblica di vendita e sottoscrizione).

    Quale Piattaforma permette di negoziare già dalla fase di IPO?

    Essendo una fase precedente alla quotazione non è possibile per nessuno fare Trading, tuttavia piattaforme che permettono l’operatività fin dal primo giorno di quotazione per molte aziende.

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