Azioni

Borsa Italiana: Ecco tutti i segreti di Piazza Affari [2021]

La Borsa Italiana è una società dedita alla organizzazione e gestione di Piazza Affari, ovvero la Borsa di Milano.

Il suo principale obiettivo è dare impulso al mercato della borsa valori, assicurandone la crescita e al contempo ottimizzando la trasparenza e la competitività tra le singole società, grazie anche a un sistema elettronico di scambi in tempo reale.

Borsa Italiana ha anche l’importante compito di vigilanza in merito il corretto svolgimento di tutte le negoziazioni, stabilendo i requisiti e tutte le procedure da seguire da parte delle società, per l’ammissione e la permanenza sul mercato.

Più in dettaglio, la funzione di vigilanza è attribuita espressamente ad un organismo di controllo, la Consob, oltre che alla Banca d’Italia. Altrettando importante è il suo ruolo nella gestione del mercato e delle varie informative societarie, obbligatorie per tutte le società quotate.

Per negoziare le azioni quotate presso la Borsa Italiana è opportuno rivolgersi ai Broker regolamentati presenti nella tabella che segue:

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    Borsa Italiana Quotazione in Tempo Reale

    Borsa Italiana si compone di tre indici, ovvero il FTSE Star, il FTSE Italia Mid Cap e soprattutto il più importante denominato FTSE Mib.

    Composto dalle maggiori 40 società per azioni, offre uno spaccato interessante circa la situazione economica e finanziaria in Italia. Ecco la sua quotazione in tempo reale:

    Storia della Borsa Italiana

    La Borsa Valori di Milano fu istituita il 16 gennaio del 1808, attraverso un decreto napoleonico del Vicerè d’Italia Eugenio di Beauharnais, e Carlo Ciani, che aveva dietro di se una grande tradizione di banchieri e uomini d’affari, ne fu il primo presidente.

    La prima sede della Borsa di Milano fu il Monte di Pietà, dove essa venne istituita. Pochi mesi dopo, a causa dell’inadeguatezza della sede, la Borsa fu trasferita per un breve periodo nel Fabbricato della piazza dei Tribunali fino al 29 settembre 1808, quando venne inaugurata la nuova sede nel Palazzo dei Giureconsulti.

    Solo nel 1932 si ebbe la sede definitiva nel Palazzo Mezzanotte, dal nome dell’architetto che lo ha progettato, situato in Piazza degli Affari. Le prime contrattazioni, come per tutte le Borse, venivano effettuate con le “grida”. Ordini di acquisto e di vendita erano inviati in questo modo, con tutte le difficoltà del caso per gli operatori di Borsa.

    Per fortuna, l’avvento di Internet cambiò tutto. In Italia, il passaggio verso il mercato telematico si concluse nell’aprile del 1994, con la migrazione completa delle negoziazioni a un sistema di reti informatiche interconnesse. Ogni transazione viene effettuata tramite computer e ogni intermediario immette gli ordini dalla propria sede.

    Nel 2007 la Borsa Italiana si è fusa con la Borsa di Londra andando a creare il London Stock Exchange Group. Questa holding controlla sia il 100% di Borsa Italiana S.p.A. che il 100% di London Stock Exchange.

    Questa fusione è terminata nel 2020, poiché ad Ottobre il Gruppo LSE ha ceduto la Borsa Italiana ad Euronext. Una delle più grandi operazioni degli ultimi anni, con Piazza Affari entrata sotto il controllo del Gruppo che gestisce anche la Borsa di Parigi, Amsterdam e Bruxelles.

    Valore complessivo dell’operazione: circa 20 miliardi di Euro. Da segnalare la presenza di cassa depositi e prestiti tra gli azionisti che hanno concluso l’operazione.

    Orari di apertura

    Il calendario ufficiale della Borsa Italiana varia di anno in anno, anche se abitualmente si ripete nelle sue linee generali: gli orari di apertura e di chiusura sono praticamente sempre gli stessi. Conoscere il calendario risulta fondamentale per chi fa trading su titoli e asset di Piazza Affari. È infatti basilare sapere quando le contrattazioni sono aperte, ridotte o sospese.

    La borsa di Milano è chiusa, in primo luogo, tutti i sabati, le domeniche e i principali giorni festivi. I giorni di chiusura di Piazza Affari sono i seguenti:

    • 1 gennaio
    • dal 3 al 6 aprile (Pasqua)
    • 1 maggio
    • 15 agosto
    • dal 24 al 27 dicembre
    • 31 dicembre

    Questo significa che durante le giornate indicate, tutte le contrattazioni risultano sospese. Forse non tutti sono a conoscenza che la Borsa Italiana rimane aperta anche in alcuni giorni festivi dell’anno, come ad esempio il 6 gennaio, il 25 aprile, il 2 giugno, il 1° novembre e l’8 dicembre.

    Per quanto riguarda gli orari di negoziazione della Borsa Italiana, eccoli di seguito indicati:

    • 8:00 – 9:00: asta di apertura
    • 9:00 – 17:25: avvio negoziazione continua
    • 17:25 – 17:30: asta di chiusura
    • 18:00 – 20:30: After Hours

    Si tratta di orari che vengono osservati per tutti i segmenti di mercato della Borsa Italiana, ad esclusione di quello specializzato in ETF, attivo soltanto dalle ore 9.00 alle ore 17:25.

    I mercati gestiti da Borsa Italiana

    All’interno di Piazza Affari si trovano 4 tipologie di mercati:

    • Azionario
    • Obbligazionario
    • ETP
    • Derivati

    Ognuna di queste categoria si suddivide in sotto-sezioni. Analizziamole nel dettaglio.

    Azioni

    Sono 3 i mercati azionari quotati su Borsa Italiana:

    • MTA, ovvero mercato telematico azionario dove sono quotate le maggiori aziende
    • AIM Italia, dove vengono scambiate le Blue Chip (piccole e medie imprese)
    • MIV, acronimo di mercato degli investment vehicles e con la finalità di allocare al meglio i capitali

    Obbligazioni

    Il comparto obbligazionario di Borsa Italiana si divide in 3 sezioni:

    • MOT, il mercato obbligazionario telematico nato nel 1994
    • ExtraMOT, sistema nato per ampliare la varietà di obbligazioni negoziabili
    • ExtraMOT Pro, dedicato alle piccole e medie imprese
    • SeDex, valido per certificates e covered warrant

    ETP 

    Nel 2002 è stato introdotto in Italia il mercato degli ETP (Exchange Traded Product), uno strumento che ha registrato una più ampia diffusione soltanto qualche anno dopo, precisamente a partire dal 2006.

    Il segmento di mercato di Borsa Italiana dedito alla quotazione di tali strumenti è l’ETF Plus, in cui è possibile trovare tre sotto-categorie:

    • Aperti indicizzati
    • Strutturati
    • Finanziari derivati

    Gli ETF, proprio come i tradizionali titoli di Borsa, si caratterizzano per la presenza di un prezzo di acquisto (ask price), ovvero al quale si decide di comprare, e di uno di vendita (bid price).

    Oggi la scelta di ricorrere agli ETF da parte dei risparmiatori nasce dalla necessità di applicare delle strategie diversificate ai propri investimenti. Non solo investitori istituzionali fanno ricorso sempre più in misura maggiore a questo strumento. Anche i piccoli risparmiatori, grazie al diffondersi dell’uso di piattaforme di trading, si sono interessati al mondo degli ETF.

    Derivati

    Questo mercato prende il nome di IDEM e presenta 3 categorie al suo interno:

    • IDEM Equity, per azioni ed indici
    • IDEX per gli scambi sulle materie prime
    • AGREX basato su prodotti agricoli

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    La migliore piattaforma per investire sulla Borsa Italiana

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    Coloro che aprono un conto con questo Broker avranno la possibilità di operare in modalità demo (soldi virtuali) senza nessun costo. In ogni momento si può decidere di effettuare un deposito e passare quindi a operare con soldi veri: bastano €200 di deposito minimo per iniziare.

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    eToro permette di investire sui mercati attraverso due modalità:

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    Conclusioni

    La Borsa Italiana ad oggi è una delle più capitalizzate al mondo. Nonostante una diffidenza ancora diffusa tra gli imprenditori Italiani, la quotazione in Borsa è una delle metodologie più diffuse e profittevoli per espandere il Business aziendale.

    Grazie a questa guida puntuale e dettagliata, abbiamo scoperto tutte le caratteristiche e le peculiarità di Piazza Affari, il centro finanziario nevralgico del nostra Paese.

    Inoltre, mentre prima le azioni potevano essere acquistate solo tramite lo sportello Bancario, ad oggi ci sono piattaforme professionali come eToro che offrono servizi di alta qualità al cliente.

    Quando è stata istituita Borsa Italiana?

    La sua fondazione risale al 1808 per mano, tra gli altri, di Eugenio di Beauharnais.

    Dove ha la sede Borsa Italiana?

    La sua sede storica si trova a Piazza Affari, a Milano, all’interno di palazzo Mezzanotte.

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